Articoli

Coronavirus, la strada illiberale presa dal governo Conte - Seconda parte

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI

Il governo italiano aveva il dovere di seguire le leggi dello Stato italiano e il piano sanitario nazionale per contrastare le epidemie (con la strategia della sorveglianza attiva che è il rimedio classico nelle epidemie). Se lo avesse fatto non avremmo avuto il disastro sanitario tuttora in corso? La domanda è destinata a restare senza risposta. Senz’altro, però, si può dire che al certo e attuale disastro sanitario non si sarebbe aggiunto anche l’enorme danno economico-sociale, nonché una condizione nazionale e una situazione politico-istituzionale che oscilla tra la follia collettiva e la manipolazione delle masse.

Ecco perché, per usare i concetti e le parole della virologa Ilaria Capua, da tutti stimata, noi oggi dobbiamo da un lato pensare a tutelare le categorie di persone più fragili e più esposte al virus e dall’altro dobbiamo iniziare a ritornare alla nostra vita, alla nostra vita civile e libera che ci darà la forza per ricominciare. La strada sbagliata va abbandonata. Si ritorni sulla retta via.

Giancristiano Desiderio, 25 marzo 2020

PaginaPrecedente
PaginaSuccessiva
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
Ripartenza 2025

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Dal Pride al tribunale - Vignetta del 04/07/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Dal Pride al tribunale

Vignetta del 04/07/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni