Coronavirus, la strada illiberale presa dal governo Conte

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Il virus venuto dalla Cina ha portato con sé anche un convincimento stupido e malsano secondo il quale una democrazia liberale non è così efficiente nel controllo e nel contrasto di un’epidemia come invece lo sarebbe la dittatura. Si tratta di una persuasione al limite dell’autoinganno perché dovrebbe essere abbastanza ragionevole ritenere che se si sopprime la libertà e le attività umane che ne sono espressione non solo si stanno negando diritti fondamentali ma ci si sta anche privando di risorse intellettuali, morali ed economiche che sono necessarie a debellare il morbo naturale e l’ammorbamento sociale.

Il capo politico e istituzionale che vuole tutelare la salute e salvaguardare la propria nazione non può nemmeno lontanamente pensare di rinchiudere tutto il suo popolo nelle case ma, al contrario, deve far leva sulla forza morale di quel popolo per contrastare l’epidemia, altrimenti alla lunga, ma nemmeno poi tanto alla lunga, farà come il celebre barone di Munchhausen che pretendeva liberarsi dalla sabbie mobili sollevandosi per il codino o come quel tale che seduto sul ramo di un albero lo tagliava per sentirsi più al sicuro.

La scelta del professor Giuseppe Conte di svestire i panni di presidente del Consiglio e indossare quelli di un dittatore romano per sospendere la vita nazionale attraverso l’adozione di confusi decreti del presidente del consiglio dei ministri – DPCM – si è rivelato un rimedio inefficace sia sul piano sanitario sia sul piano politico, istituzionale e costituzionale che ha finito per innescare un altro tipo di contagio con la proliferazione su scala regionale e comunale di capi e capetti, duci e ducetti, con annessi sotto-capetti e camerieri. Per fronteggiare l’epidemia da Covid-19 non bisognava inventare nulla di nuovo ma attenersi alle leggi, al previsto piano di emergenza e alla via maestra della Costituzione che, invece, è stata abbandonata proprio da quella classe politica che l’ha sempre esaltata, evidentemente per puro esercizio retorico.

Su questa linea costituzionale, quasi una sorta di linea del Piave, io mi son sempre ritrovato non solo per non mettere in discussione la libertà e la sua vita civile ma anche per contrastare l’epidemia non contro bensì attraverso e grazie alla forza della libertà costituzionale. Mi son ritrovato solo o con pochi altri, ma non è certo la solitudine che mi spaventa perché: “Qui io sto fermo, non posso fare altrimenti, Dio mi aiuti. Amen”. Ora, però, vedo, e da più parti, che iniziano a levarsi voci che si appellano al presidente Mattarella affinché sia rispettata la Costituzione, si riapra il Parlamento e si riporti il governo nei suoi argini. Questo – è bene chiarirlo – non solo per tener saldo il nostro regime politico-istituzionale ma anche e soprattutto perché le nostre libertà politiche e civili sono il presupposto per tutelare la salute dei malati e dei cittadini.

Ecco perché stamane mi ha fatto gran piacere leggere il “fondo” di Sabino Cassese sul Corriere della Sera in cui finalmente si dice a chiare lettere: “È comprensibile – ma non è giustificabile – l’avere scelto la strada sbagliata di creare in fretta e furia un nuovo diritto dell’emergenza sanitaria, uscendo dai binari delle leggi di polizia sanitaria già esistenti, a partire dalle norme della Costituzione sulla profilassi internazionale fino a quelle del Servizio sanitario sulle epidemie e al testo unico delle leggi sanitarie”.

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45 Commenti

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  1. Mi sfugge il senso del ragionamento. I virologi ci spiegano che il virus si trasmette per contatto, quindi occorre ridurre la frequenza dei contatti. Soluzione,peraltro, adottata in tutti i Paesi del mondo. Anzi, la Cina che sembra aver superato la diffusione per via dei contatti interni, sta procedendo con graduali aperture. Come si possa pensare , nel nostro Paese , di tornare dall’oggi al domani alla normalità..

  2. Gentile Rita

    A proposito di metafore forse è lei che non conosce la funzione della preterizione, cara: è una delle figure retoriche più efficaci per denigrare il prossimo (es. “non ti dico quanto sei scemo!”) Lei l’ha usata così.

    L’origine mitica della capra lei sapeva benissimo che era fuori contesto e dunque ha utilizzato il termine capra, sapendolo bene, soltanto nella sua accezione dispregiativa. Questo atteggiamento era definito dai greci HYPOKRISIS.

    Anche perché, dopo la sua ampia captatio, lei ha ricominciato sullo stesso registro: “Ho l’impressione che lei faccia fatica a capire…”

    Ma veniamo alla sostanza: lei afferma di non essere una virologa; neanche io. La differenza tra me e lei è molto semplice: lei aggiunge le sue opinioni pur non avendo le competenze per farlo (avendolo dichiarato chiaramente), io NO.

    E questo vizio (voler dare soluzioni ad un problema non avendo alcun titolo per farlo) insieme all’ipocrisia secondo me impoverisce il confronto in genere e rappresenta uno dei problemi più seri dell’Italia di oggi.

    Buona giornata

    • Sulla questione posso dire qualcosa. Il “titolo” è solo un titolo e niente di più. Mi spiego, per evitare di fare il discorso completamente opposto.

      Essere biologo o virologo, avendo fatto un percorso di ricerca almeno decente, permette sì di avere più esperienza rispetto ad altri su questioni di biologia o virologia. Ma ciò non toglie che rimaniamo umani, che possiamo sbagliare, e soprattutto che quello che conosciamo è una frazione infinitesima di quello che non si sa. Oltre a questo, la conoscenza in un campo non si traduce automaticamente in conoscenza in un altro campo. Esempio classico sono grandi ricercatori che sono stati pessimi manager (in Italia ce ne sono un po’ di questi casi).

      Nel corso della mia carriera mi è capitato di studiare un po’ di tutto, dalla biologia molecolare all’oncologia passando per l’immunologia. Questo mi rende un po’ più preparato a digerire le notizie di ordine sanitario che arrivano, *ma* non mi rende onnisciente. Inoltre potrei dirle molte cose sull’usare, per esempio, il farmaco X per trattare una malattia, ma ignoro completamente, per esempio, il costo del suddetto farmaco per lo Stato, o gli eventuali problemi logistici per procurarlo per una grande fetta della popolazione.

      Perché l’acredine nei confronti di certi esperti del governo? Perché propongono soluzioni che sono ideali dal loro punto di vista… ma solo dal loro. Pregliasco è stato citato (spero vivamente che si sia trattato di un pezzo sensazionalistico e non l’abbia detto veramente) che in casi in cui i membri di una coppia devono uscire, anche in casa devono osservare la regola della distanza di un metro, anche nei comuni rapporti di coppia. Funziona benissimo dal punto di vista medico… ma dal punto di vista psicologico e sociale è devastante (incertezza, sfiducia, e logoramento dei rapporti). Ma ovviamente Pregliasco non lo sa perché non è uno psicologo, ma un virologo.

      Il ruolo del governante serio sarebbe ascoltare questi esperti, uniti ad altri (economia, scienze sociali, ecc..) e formulare il miglior compromesso. Cosa che non succede almeno in Italia perché Conte, al di là della sua debolezza intrinseca, è in preda al panico e tutto il governo ha paura (si veda come sono seduti ad un metro e mezzo di distanza nelle conferenze stampa).

      Da ultimo, queste persone non hanno avuto mai un grande “bagno di folla” salvo rarissimi casi. E quindi non hanno minimamente idea delle conseguenze che le loro parole hanno (a differenza di chi sta al governo od all’opposizione, visto che questi problemi sono giornalieri). Ricciardi, quando paventa chiusure di 6-9 mesi senza sapere in realtà come andranno le cose e come si comporta realmente questo virus (di cui si sa veramente poco in termini di biologia) non fa altro che spaventare ulteriormente la popolazione e creare incertezza.

      Quindi, lo scetticismo, come diceva Carl Sagan, è sempre importante qualunque cosa ci venga proposta (senza necessariamente diventare misantropi).

    • Purtroppo troppi “STUDI” possono anche fare male e far perdere il comune “buon senso” Ricorda quel medico che aveva notato che il lavarsi le mani, da parte di chi opera interventi chirurgici,  avrebbe diminuito la mortalità degli operati e che finì al manicomio?

    • Sono davvero contenta che lei abbia tirato fuori le sue capacità argomentative evitando di appoggiarsi ai soliti insulti, perché argomentando si offrono al lettore ulteriori stimoli di approfondimento. Però può essere facile che lei tratti questa mia validazione come forma di ipocrisia.

      Pazienza.

      Due cose, però, volevo farle notare:

      1) Sal scrive: “lei aggiunge le sue opinioni pur non avendo le competenze per farlo (avendolo dichiarato chiaramente), io NO.” Orbene, è importante avere delle opinioni ed esprimerle perché ciò serve, nel confronto, a chiarirci le idee e a vedere se sono sballate o meno, e comunque sottolineando che di opinioni si tratta e non di dogmi, non essendoci a monte la competenza necessaria. Anche lo scienziato può avere delle opinioni ma queste non possono essere mescolate con l’andamento della sua ricerca che deve seguire i protocolli scientifici. Purtroppo oggi molti specialisti mescolano i due registri (opinione personale e ricerca) nel fare le loro comunicazioni e creano confusione.

      2) “E questo vizio (voler dare soluzioni ad un problema non avendo alcun titolo per farlo) insieme all’ipocrisia secondo me impoverisce il confronto”. Avere delle ipotesi o suggerire strade diverse a livello colloquiale mi sembra una buona forma per far circolare idee che altrimenti rimangono asfittiche. E’ anche per questo che collaboriamo a questo sito, ognuno per quanto sa, per le competenze che ha, ecc. e non solo per scaricare le proprie frustrazioni. Ma, quanto a me, non mi sono mai arrogata il diritto di “dare soluzioni” non avendo, appunto, titolo per farlo. Richiamarmi alla storia, a fatti ‘accreditati’, non mi sembra un vizio ma un contributo.

      Buona giornata.

       

       

  3. @Gentile Rita

    A proposito di metafore forse è lei che non conosce la funzione della preterizione, cara: è una delle figure retoriche più efficaci per denigrare il prossimo (es. “non ti dico quanto sei scemo!”) Lei l’ha usata così.

    L’origine mitica della capra lei sapeva benissimo che era fuori contesto e dunque ha utilizzato il termine capra, sapendolo bene, soltanto nella sua accezione dispregiativa. Questo atteggiamento era definito dai greci HYPOKRISIS.

    Anche perché, dopo la sua ampia captatio, lei ha ricominciato sullo stesso registro: “Ho l’impressione che lei faccia fatica a capire…”

    Ma veniamo alla sostanza: lei afferma di non essere una virologa; neanche io. La differenza tra me e lei è molto semplice: lei aggiunge le sue opinioni pur non avendo le competenze per farlo (avendolo dichiarato chiaramente), io NO.

    E questo vizio (voler dare soluzioni ad un problema non avendo alcun titolo per farlo) insieme all’ipocrisia secondo me impoverisce il confronto in genere e rappresenta uno dei problemi più seri dell’Italia di oggi.

    Buona giornata

  4. Mi domando perché tutta sta critica su Conte e il governo e zero su Fontana Zaia e le rispettive amministrazioni regionali che hanno chiesto ed ottenute misure di contrasto molto più liberticide di quelle da loro richieste

  5. Rispondo a sal

    Questo discorso ineccepibile per la forma lo faccia ai milioni di meridionali ke vivono con lavoro giornaliero di risulta abbiano finito i soldi per la spesa famiglie co figli da sfamare e pil cui reddito e la giornata ke prende il capofamiglia nei campi o in nero.stare in casa e necessario ripeto ma il tutto nell ambito di una gradualità e programmazion inesistente.se non moriremo di coronavirus l avvocato del popolo ci farà morire di fame.

  6. @Rita Simonitto

    Per cortesia le rispondo.

    Il dott. Porro si è raccomandato di abbassare i toni ed io lo faccio anche con lei, anche se mi consentirà di rimandarle indietrio almeno i suoi insolenti “capra! capra!”

    A parte il fatto che non ho “compagnucci di merende” come dice lei (altro rilievo quantomento offensivo), forse lei non si è resa conto che c’è una pandemia in atto (o anche lei si annovera tra i negazionisti?) e quindi la scelta di chiudere Shengen ora forse avrebbe anche una funzione che prima non aveva. Mi segue?

    La mia citazione a vanvera (come dice sempre lei) riguarda paesi importantissimi (che lei forse considera nulla perchè lontani dal suo didietro?)

    E a proposito di citazioni a vanvera:

    Perchè lei paragona il Presidente del Consiglio ad uno studente impreparato? Che paragone è? Che c’azzecca ? Direbbe qualcuno che ha messo le cose a posto qualche tempo fa. I paragoni devo anche essere pertinenti.

    Quanto alla presunta strada illiberale (horribile dictu) è una panzana che si legge soltanto su alcuni giornali manovrati da qualcuno che fa propaganda politica: indovini chi?

    Le misure restrittive servono a combattere la diffusione del contagio ma ormai ho capito che è inutile ripeterlo: chi non lo capisce è perchè non lo vuole capire perchè pensa soltanto ad attaccare il governo con la balla delle libertà perdute.

    Quanto ai decreti ministeriali, in tempi di normalità ci sono stati governi che hanno condotto la loro legislatura a colpi di decreti, senza passare attraverso il Parlamento: indovini chi? (sempre lui)

    Il film della Disney con il suo dileggio al Presidente Conte non c’entra nulla: lo sa che per realizzare Fantasia ci vollero oltre 1000 tra artisti e tecnici?

    Che dire? Certo che tutti siamo liberi di pensare ma qualcuno, forse, è meglio che non lo fa.

    • Se non ci si rende conto che l’iter seguito da giuseppi è illiberale oltre che incostituzionale, vuol dire o avere le fette di patate sugli occhi o “ignorare” determinate dinamiche politiche, oltre che i principi fondamentali del diritto.

      Con dpcm, ripeto.. repetita iuvant..?? che sono meri atti amministrativi, atti non collegiali, ma di un unica persona che deliberatamente e abusivamente si è attribuito il potere, non si possono disciplinare oggetti quali le libertà costituzionalmente riconosciute e garantite.. esiste, nei casi di necessità ed urgenza, lo strumento del decreto legge.. spero che Giuseppi l’abbia finalmente capito, forse sarà andato a rispolverare qualche tomo di diritto costituzionale..??

      Inoltre, il paragone di Giuseppi con lo studente impreparato, sminuisce lo studente che inevitabilmente è impreparato se non ha una laurea equivalente a quella di Giuseppi..

      Per fortuna, oltre ai giornali manovrati, come affermato da lei, esiste anche il sapere, l’istruzione e la cultura..

      Si potrebbe dire altrettanto di lei, che sta qui a combattere chiunque non abbia il pensiero unico, a difendere Giuseppi come fosse suo padre e il suo operato.. le sue osservazioni sono frutto di sue cognizioni o di giornali manovrati ?

    • Inoltre, dettaglio essenziale.. rispetto alle libertà esiste una riserva assoluta di legge..

      Ora, poiché ha sempre desiderio di dare lezioni di diritto, da buon costituzionalista quale crede di essere …… le suggerisco di andare a studiarsi questo istituto…… Riserva di legge.. previsto proprio per limitare il potere esecutivo… ancor più per inibire lo strapotere di Giuseppi che lei tanto acclama e difende

    • Noto con piacere che lei ha raccolto la raccomandazione di Porro di abbassare i toni, esortazione su cui anch’io sono perfettamente d’accordo. Nello stesso tempo, se mi permette, di fronte ad un suo “Certo che tutti siamo liberi di pensare ma qualcuno, forse, è meglio che non lo fa.” i brividi mi corrono lungo la schiena e non certo per Coronavirus.

      Ho fatto una battuta chiamando in causa Sgarbi, ma ho specificato anche che io una battuta così non l’avrei mai fatta. E le spiego anche i motivi che sono di origine mitologica: fu una capra, la capra Amaltea, che allattò Zeus in fasce in una grotta del monte Ida e Zeus, per riconoscenza, la mise in cielo nella costellazione dell’Auriga. Per cui accetto volentieri che lei mi rimandi il “capra”!

      Ho l’impressione che lei faccia fatica a capire la differenza che c’è fra il pensiero metaforico e la realtà. Paragonando il Presidente del Consiglio ad uno studente impreparato non mi riferivo ai suoi studi dei quali mi interessa punto o poco: fior di persone, pur non avendo titoli di studio, furono dei protagonisti nella nostra storia. Ho scritto che, pur essendo uno studente impreparato, anziché chiedere supporti e aiuti fa il supponente. Proprio come faceva l’Apprendista Stregone.

      Così come, caro Sal, lei fa fatica a capire le espressioni gergali “compagni di merende” per indicare persone che fanno parte di una medesima “combriccola” (si può dire?), o “partita a scopone” (o posso venire accusata di doppio senso?) per indicare persone che la pensano come lei (o lei la pensa come loro).

      Quanto alla pandemia, lungi da me negarla, anzi osservando come il virus si espandeva ero più propensa a classificare ciò che stava accadendo non come una normale epidemia (dietro cui molti preferivano trincerarsi per paura) bensì una pandemia. Premetto che non sono una virologa ma tengo conto di esperienze pregresse e osservo le dinamiche ancora in fieri. Per questa ragione, era più motivato chiudere Schengen per tempo che non a buoi scappati.

      Infine, quanto ai governi che sono passati, come dice lei a suon di decreti, non mi andavano bene allora così come non mi vanno bene ora.

      Un tanto le dovevo per chiarezza e per correttezza e non certo per polemica.

      • Gentile Rita

        A proposito di metafore forse è lei che non conosce la funzione della preterizione, cara: è una delle figure retoriche più efficaci per denigrare il prossimo (es. “non ti dico quanto sei scemo!”) Lei l’ha usata così.

        L’origine mitica della capra lei sapeva benissimo che era fuori contesto e dunque ha utilizzato il termine capra, sapendolo bene, soltanto nella sua accezione dispregiativa. Questo atteggiamento era definito dai greci HYPOKRISIS.

        Anche perché, dopo la sua ampia captatio, lei ha ricominciato sullo stesso registro: “Ho l’impressione che lei faccia fatica a capire…”

        Ma veniamo alla sostanza: lei afferma di non essere una virologa; neanche io. La differenza tra me e lei è molto semplice: lei aggiunge le sue opinioni pur non avendo le competenze per farlo (avendolo dichiarato chiaramente), io NO.

        E questo vizio (voler dare soluzioni ad un problema non avendo alcun titolo per farlo) insieme all’ipocrisia secondo me impoverisce il confronto in genere e rappresenta uno dei problemi più seri dell’Italia di oggi.

        Buona giornata

        .

    • Infine, mi scusi il disturbo.. conosce l’art 3 costituzione? Principio di eguaglianza ??

      Credo di sì.. perché lei sa tutto.. non è manovrato come gli oppositori del pensiero unico?

      Per caso il suo Giuseppi, con il dpcm, non ha violato il suddetto principio, prevedendo stipendi pieni ai servitori dello stato nonostante stiano in ferie?

      Oppure un aumento per coloro che vanno ad ammazzarsi ancora al lavoro?

      E per i medici, coloro che muoiono per salvare le vite degli italiani, il suo Giuseppi ha previsto un lauto aumento di stipendio?

      Ancora, ha previsto una misera indennità per determinate categorie, che tra l’altro non si sa come e quando arriveranno, ed altre sono state totalmente discriminate.. perché??

      Discriminate proprio le altre categorie impossibilitate a lavorare, pertanto forzatamente ferme, che mangeranno pane ed acqua fra qualche giorno?

      Ed ancora ha previsto la cig per i dipendenti privati, con diminuzione del 20% dello stipendio..

      Mi dica, grande cultore del diritto non manovrato, secondo lei Giuseppi ha violato il principio costituzionale di eguaglianza?

      Attendo una sua risposta, frutto esclusivamente di grande conoscenza della materia

      • Le rispondo con una citazione (secondo me grottesca) di ieri alla Camera della deputata Boschi, trasformatasi in poco tempo da membro del PD a paladina delle partite IVA:

        “Come faranno a sopravvivere in questi giorni il lavoratori autonomi? Avvocati… dentisti….(SIC)”

        Ebbene tutti avranno delle difficolta e tutti dovranno essere aiutati, ma non farsi aiutare quando non se ne ha bisogno è un bel modo per aiutare gli altri in difficoltà.

      • Le rispondo con una citazione (secondo me grottesca) di ieri alla Camera della deputata Boschi, trasformatasi in poco tempo da membro del PD a paladina delle partite IVA:

        “Come faranno a sopravvivere in questi giorni il lavoratori autonomi? Avvocati… dentisti….(SIC)”

        Ebbene tutti avranno delle difficolta e tutti dovranno essere aiutati, ma non farsi aiutare quando non se ne ha bisogno è un bel modo per aiutare gli altri in difficoltà.

        (Anche la sua ironia tende piuttosto al dileggio)

        • Dopo questa risposta accompagnata da una citazione della boschi, anch’essa nota al pubblico, comprendo perfettamente l’impossibilità assoluta di rispondere in modo adeguato a domande precise unità alla presunzione di pretendere di parlare nonostante la “ignoranza” di trattare temi specifici..

          “Ignoranza” chiaramente in senso almirantiano.. non è una offesa.. tutti ignorano ciò di cui non possono essere competenti.. ed allora, da persone intelligenti e di buon senso, dovrebbe prevalere il silenzio e l’ascolto

  7. Grazie. Ora mi sento meno solo. Da più parti ricevo critiche e dileggi perché sostengo l’inutilità e l’incoerenza dell’attuale sospensione dello stato di diritto. Cominciavo a vacillare

  8. Come nel governo, anche tra la popolazione, c`è tanta ignoranza e quello che più sorprende, è che questi ignoranti, hanno fatto si che i tesserati al “PCI”, che si spacciano per Democristiani, si siano associati con (BIBITARI DA STADIO E AVVOCATI DEL POPOLO, QUALE POPOLO, NON SI SA, PERCHE HA MOLTI CONTATTI CON I DITTATORI SUD AMERICANI)!!! “””Non parlo della popolazione, perchè in una dittatura la popolazione, non ha parte in capitolo, “””PARLO DEI PARLAMENTARI,CHE DAL DOPOGUERRA AD OGGI, HANNO FATTO I LORO INTERESSI ED ORA TUTTI SONO MULTI MILIONARI, SE NON MILIARDARI, ( DANARO RUBATO CON UNA RAFFINATA CORRUZIONE, DAL DANARO PUBBLICO)”””!!!

  9. Caro Patrizio deve moltiplicare il numero di malati di vivid 19 x 10 ed ecco 600000 positivi per il sarà cov 2.per la maggioranza pauci o asintomatici .una cosa e la malattia vivid 19 e una cosa sono i positivi lo affermano virologo come la Capua e la gismondo studi fatti in Corea che dimostrano positività del 30 % in giovani asintomatici dai venti ai trentanni.per cui la vera mortalità si assesterebbe al 0.7 % studio di Oxford quindi 7 volte di più della comune influenza.ma di questo avremo la certezza alla fine con studi epidemiologici.le attuali stime sono tutte presuntive ma verosimili

    .

    • Grazie Aldo. Se così fosse cade tutto il castello di carte della pandemia del secolo!

      Non lo faccia sapere a Conte se no non potrà più andare a mendicare, povero illuso, aiuti all’Europa.

  10. Anni fa avevo un amico che aveva un allevamento intensivo di conigli. Dopo qualche anno una malattia sconosciuta uccise tutti i conigli.

    Passò all’allenamento di galline “ovaiole” . Nell’arco di qualche anno tutte morte.

    Una Terra sovrappopolata, senza frontiere, inquinata e con l’atmosfera avvelenata, è destinata a soccombere.

    Oggi combattiamo il covid 19. Domani chi combatteremo?

    Mi pare che il Presidente della Repubblica abbia detto: “Per rinascere ci è richiesta la stessa unità del dopoguerra”.

    È vero, questa è una guerra mondiale, con medici ed assistenti che combattono da eroi in prima linea.

    Il Presidente però dimentica che nel dopoguerra ripartimmo tutti poveri ed affamati, mentre oggi c’è chi ripartirà molto avvantaggiato, con un cospicuo conto in banca, uno stipendio d’oro e un vitalizio. 

    • > È vero, questa è una guerra mondiale, con medici ed assistenti che combattono da eroi in prima linea.

      Non è nessuna guerra, al massimo una battaglia. I numeri parlano abbastanza chiaro in questo senso. E le nostre armi non sono la quarantena, comunque. Si chiamano farmaci. Se la stampa la piantasse di banalizzare la tragicità di queste morti e si focalizzasse un po di più su cosa si sta facendo per battere veramente questo virus sarebbe molto meglio.

    • Anch’io ho tutt’ora un amico che allevava conigli. Ma erano animali oramai talmente deboli a forza di incroci che doveva allevarli con medicinali ed antibiotici. Ha cambiato tipo di allevamento. Ora alleva oche. Sta andando benissimo perchè sono animali più robusti.

  11. Articolo lucido e corretto. Il Conte Dracula e la sua banda di Cinesi ha imposto la non soluzione. Tra qualche mese sapremo perché l’est della Lombardia è stato flagellato dal virus: ospedali non  attrezzati? Procedure sbagliate? Oppure l’inquinamento? O perché no, concimi cinesi con guano di Huan? Ma detto questo la sequenza umana è: Libertà, Sviluppo Economico e poi Salute.

    Aver limitato le Libertà Costituzionali e bloccato le attività economiche è stato stupido e sarà inutile, il prezzo sarà fame, povertà e malattie! Copiare uno stato Comunista, corrotto e inefficiente come la Cina, dove la ricchezza è funzione del non rispetto dei minimi diritti umani e della natura, è criminale. Ma forse qualche Grillo prende ordini da Pechino.

      • Buongiorno. Infatti in Cina ora sta migliorando la situazione, possono continuare a lavorare da schiavi, essere spiati anche in casa, non poter professare nessuna fede religiosa, finire nei campi di rieducazione se non fai quello che ti dice il partito.

          • Se c’è libertà la società si organizza per mezzo dei suoi organi, senza bisogno di una presenza pesante dello Stato. Molte cose in Italia funzionano grazie al volontariato, organizzazioni private, fondazioni che tappano i buchi dell’inefficienza statale

            Vedasi, come più recente esempio, i contributi privati per il nuovo ospedale in Lombardia.

      • Veramente è il contrario… ma vabbè, punti di vista. Siete veramente uno spasso, avete così tanta paura di crepare che sareste disposti a perdere tutta quella poca dignità che vi è rimasta.

    • se i provvedimenti sono stati stupidi e inutili lei cosa propone? apriamo tutto poi chi muore muore? I sopravviissuti però saranno liberi, e i morti? che saranno, non decine, ma centinaia di migliaia?

  12. In Italia ci sono già un milione di contagiati grazie ai ritardi del governo le misure restrittive sono sacrosante ma si può inserire una gradualità progressiva fare più tamponi coordinare la medicina di prevenzione sul territorio e altri provvedimenti come un piano di ripresa delle attività produttive tutte misure ke de e prendere un governo di salute pubblica unitario con il parlamento ke deve lavorare gg e notte come i medici e i parasanitari.la mia libertà me la deve limitare il parlamento no una sola persona con un decreto ministeriale.le derive illiberali mi inquietanti più del coronavirus .comunque legga anke l art 13 della costituzione

  13. Mi sembra che si esageri nella descrizione del Duca Conte.

    Nn è un dittatore ma un arruffone,un azzeccagarbugli. Insomma un avvocato del popolo.

    Un popolo che sta adorando il propio azzeccagarbugli perché ha promesso che il danaro crescerà sugli alberi e basterà coglierlo. In barba al contadino che per farlo crescere ha dovuto faticare assai.

    Ma si sa che l’itagliano è furbo e inchiappetta a raffica.

    Soltanto che oggi nn siamo più determinanti nel patto atlantico e i contadini si sono rotti i capasisi dei “più furbi”.

    Ci toccherebbe darci da fare,a mio parere. La linea chiagnifottista lascia sbigottito il mondo.

    Siamo noi sul ramo con la sega in mano. Ci siamo,alla fin fine,inchiappettati.

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