Coronavirus, l’ultima vergogna di Conte e del suo governo

Ci avete sfinito. Caro Virologo Unico, gentile Immunologo A Reti Unificate, egregio Sindaco Preside, illustre Governatore Papà, tutti minacciosamente in maiuscolo, e per finire, naturalmente, signor Presidente del Consiglio e Gran Precettore via Facebook, vi invio queste garbate ma sincere righe per comunicarvi che in tanti non ne possiamo più. Non solo di decisioni sballate: ma – ancora di più – di questo paternalismo appiccicoso, di questa propensione a infilarvi nelle nostre case, a impicciarvi dei fatti nostri, ad ammonirci, a rampognarci, a punirci se siamo stati “cattivi” e a premiarci se invece vi pare che siamo stati “buoni”.

È il momento che qualcuno vi ricordi chi siete. Siete solo titolari di incarichi pro tempore, pagati con i soldi dei contribuenti, e destinati ad essere giudicati – presto o tardi – dal voto degli elettori. Non siete i proprietari delle nostre vite, né i detentori di una cattedra morale dalla quale rieducarci. Volponi come siete, avete costruito un doppio standard da manuale: se le cose vanno bene, è merito delle autorità; se invece vanno male, è colpa dei cittadini “irresponsabili”. A questo gioco non ci stiamo più: e non solo perché è inaccettabile da un punto di vista liberale, ma perché è anche scopertamente disonesto.

Disonesto, perché occulta ciò che dovrebbe essere al centro della discussione pubblica: e cioè non il comportamento dei cittadini, ma ciò che le istituzioni stanno o non stanno facendo. Parlare della vostra debacle sulle mascherine è ormai perfino stucchevole, così come è ormai irritante sentirvi balbettare a forza di futuro (“faremo”) e di gerundio (“stiamo facendo”) sulle impalpabili misure economiche del governo.

E allora tanto vale accendere i riflettori sull’ultima vergogna, la più incredibile. Erano stati promessi, per questa mitica “fase 2”, due milioni e mezzo di tamponi. Ora, però, la notizia (tuttora non smentita) è che ci sarebbero i bastoncini ma non i reagenti in quantità sufficiente. Morale: è come se avessimo due milioni e mezzo di cotton fioc… Solo la gentilezza e l’enorme, insospettabile, eccessiva pazienza degli italiani impedisce a molti di dire che uso se ne potrebbe fare.

Daniele Capezzone, 11 maggio 2020

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9 Commenti

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  1. Io non riesco a capire gli Italiani!!! Sono tutti quì a criticare Conte, ma se si andasse alle elezioni, verrebbe di sicuro rieletto alla guida del Paese.- Gli Italiani siamo un popolo di gente senza “schiena” e capaci di tradire anche il proprio papà per l’interesse personale.- Siamo capaci di “criticare” e basta.- Ci vuole più “azione” per difendere gli interessi collettivi (ma dov’è l’Opposizione che tanto ha “strombazzato” questo governo? Quando si farà sentire “veramente ed attivamente” coprendo così il “ruolo” che le compete politicamente e che se sta lavando le mani, in cambio di grandi “discorsi” alla gente che è diventata sorda.-

  2. Gentile signor PORRO, si continua a dire “cazzate” sul virus ma, in realtà il virus peggiore che sta per arrivare è quello della “fame nera” che, purtroppo colpisce solo ed esclusivamente i “poveri”.- Questo avverrà per effetto della “insipienza” di chi ci “mal governa” e siamo prossimi alla determinazione della zona Rossa, che sarà tutta l’Italia a partire dalla Sicilia e finendo al Piemonte (confine Francese e Svizzero).-La gente già scende in strada e sono i primi sintomi di una “preparazione al peggio”.- Il popolo affamato è peggio del peggior “Coronavirus” e siamo quasi vicini all’avverarsi degli eventi “maleaugurati”.- Che Dio ci aiuti contro questa politica dell’approssimazione e del “menefreghismo”.-

  3. Ma questo governo non molla la poltrona ha mandato giù di peggio, sa che se si vota sono finiti tutti spariscono, intanto fanno un sacco di danni regolarizzato immigrati spacciatori, spendono 4 milioni per riportare in Italia terroriste islamiche, e gli italiani dimenticati lasciati li a fallire ed a suicidarsi.

  4. Condivido con onestà intellettuale ciò che lei ha scritto nel suo articolo. Le smentite o le contraddizioni non hanno fondamento. Credo sinceramente che nulla valga più della libertà e che senza di essa nulla abbia valore. In un paese che libera mafiosi quando fino a qualche giorno prima si é riferito in parlamento che erano fake news ma, per contro si inseguono le persone con gli elicotteri, si é in un regime dittatoriale e manco quello di Castro ma la brutta copia di Chavez che è stato la brutta copia di Castro. Buona serata gabriella

  5. Bravo, un bell’articolo. Speriamo che i nostri scalcinati governanti, lo leggano e riescano a capirlo!! Non ne possiamo più!

  6. Caro Capezzone, non riesco a vedere traccia di proposte sulee quali discutere. Vorrebbe illuminarci? Altrimenti sono chiacchiere…

  7. Non concerpisco come certe persone non fanno altro che giudicare l’operato del Presidente Conte….quando non trovandosi nella medesima situazione …vedendo solo con il,para-occhi…azzardano cattiverie e discriminazioni-Guardate x un attimo le positività di questa onesta persona… tutte le infinite problermatiche, a cui è andato incontro in questa situazione di stress e difficoltà inconcepibili- Chi ingiuria …personalmente penso : guardare se stesso-“

  8. Bravo Capezzone ,noi italiani trattati come imbecilli,incapaci di capire il pericolo di un contagio….al voto mostreremo quanto sappiamo ragionare,quanto sappiamo valutare i pericoli in cui ci ha messo questo governo tenendoci all oscuro del contagio per due mesi.

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