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Cosa ha significato Draghi per la Bce

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Speciale zuppa di Porro internazionale. Grazie a un nostro amico analista che vuole mantenere l’anonimato, il commento degli articoli tratti dai giornali stranieri.

Ci sono storici e storici. Roberto Gualtieri usa la sua sapienza di studioso per coprire una sostanziale subalternità a quella Cacania che è diventata l’Unione europea. Adam Tooze autore di Crashed: How a Decade of Financial Crises Changed the World, professore alla Columbia University e direttore dell’European Insititute, adopera la sua cultura per guardare in faccia la realtà.

Da qui la sua prima considerazione in un commento sul Financial Times del 4 aprile. “the moment for an impressive display of common resolve has passed. Faced with the urgency of the crisis, the eurozone can offer nothing like an adequate programme of common public spending. Instead, crisis-fighting has been left to a lopsided combination of national fiscal policy and bond buying by the ECB”: il momento per un convincente dispiegarsi di una comune volontà nel risolvere i problemi, è passato. Confrontata dall’urgenza posta dalla tragedia in corso, l’eurozona non ha offerto alcun adeguato programma di spesa pubblica gestita in comune. Invece, il contrasto alla crisi è stato lasciato a un’asimmetrica combinazione di politiche fiscali e all’acquisto di bond nazionali da parte della Bce.

“The risk is that without a clearly defined fiscal framework, the most vulnerable states will not dare to spend enough”: Il rischio è che senza una ben definita cornice di interventi fiscali (ndt cioè innanzi tutto degli eurobond) i paesi deboli non spendano quel che è necessario. Without that prospect, ‘whatever it takes’ is at best a recipe for makeshift. At worst it is a mockery” Senza una prospettiva (ndt tipo gli eurobond) del tipo a cui si accennava, il “whatever it takes’ è al massimo una ricetta per prendere tempo, se non, nella versione peggiore, una presa in giro.

La considerazione generale di Tooze è che la politica di Mario Draghi nella Bce è stato il modo per acquisire tempo e per scommettere su riforme future dell’Unione, che non sono arrivate.

Ecco un esempio di come gli storici ci possano aiutare a capire quel che avviene, naturalmente se non cedono gualtieriscamente alle versioni alla vasellina alle quali purtroppo ci tocca assistere.