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Cosa non torna nelle nuove linee guida anti Covid

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Durante gli anni bui dello stalinismo, in merito al cosiddetto uomo nuovo che il regime comunista vantava di aver creato, i coraggiosi detrattori della spietata dittatura, scherzando, lo definivano l’idiota di tipo nuovo. Un classico soggetto, diffuso in qualunque sistema politico, sempre pronto a bersi tutto d’un fiato le pozioni accuratamente preparate dalla propaganda di chi governa.

I covidioti del virus

Ebbene, anche oggigiorno in Italia possiamo vantare un consistente numero di idioti di tipo nuovo: i covidioti. Tutta gente che, soprattutto a causa di una assillante disinformazione di massa in atto da oltre un anno, non sembra fare letteralmente una piega di fronte alle continue modifiche, generalmente in senso più restrittivo, delle già demenziali misure con le quali si vorrebbe contenere, se non bloccare, la diffusione di un virus a relativa bassa letalità.

A questa enorme platea di persone confuse e terrorizzate pare infatti normale che, dopo il delirio delle mascherine all’aperto, i copriscarpe fatti indossare ai ragazzini dell’asilo e delle elementari – come sta accadendo da mesi ai figli del mio amico Stefano Cece, caporedattore dell’Opinione in quel di Roma – il contingentamento sempre più ridotto negli esercizi commerciali e l’obbligo di farsi misurare la temperatura all’ingresso, con un addetto che ti spruzza sulle mani un gel sanificante, adesso arrivi il raddoppio della distanza minima da mantenere dei riguardi del prossimo, passandoda mantenere dei riguardi del prossimo, passando da uno a due metri.

Cts, ennesima misura anticommercio

Ora, tale decisione, scaturita da una infallibile indicazione del Comitato tecnico-scientifico, è stata presa a causa delle recenti varianti, in particolare l’inglese e la brasiliana, che si presume siano più contagiose. Ma ammesso e concesso che lo siano, i geni che hanno proposto e fatto approvare questa ennesima misura che desertifica ulteriormente il commercio e il settore della somministrazione, riducendo il numero degli presenze nei relativi locali, pensano che questo renda il coronavirus anche più bravo a saltare da un soggetto all’altro?

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A.L.
A.L.
22 Marzo 2021 0:14

A distanza di due metri. E certo: perché a due metri di distanza non si riesce a parlare. L’unica variante che tengono davvero in considerazione (hanno detto tante menzogne da non essere più credibili, non essere più ascoltabili) è questa: hanno paura che la gente riprenda il gusto di comunicare. E hanno paura che bar, ristoranti e negozi si salvino. Le distanze da qui all’infinito. Male-detti siano il cts 1 e il cts 2, il governo Conte 2 e il governo Draghi 1, e chi sta più in alto di loro e chi ordina dietro le quinte e chi esegue e chi continua a crederci. Male-detto, biblicamente è colui del quale Dio dice “sia esecrato perché fa il male”. Potremmo salvarci da soli (Svezia e altri Paesi docent), il covid è brutto ma non è la peste (le terapie domiciliari tempestive funzionano): ma più che salvarci ci facciamo ammazzare e non di covid (cioè, non solo. Ripeto, chi è chiusurista sbaglia ma dovrebbe almeno aiutarci ad esigere le terapie domiciliari precoci, se tiene ai malati). E allora che Dio ci dia infine una mano. Presto, per favore. Nel frattempo, https://www.terapiadomiciliarecovid19.org/ ; https://lanuovabq.it/it/basta-attesa-senza-cure-il-piemonte-sfida-le-linee-guida : buona notizia, il Piemonte scavalca le linee guida ministeriali sulla “vigile attesa” e vuole promuovere le cure a casa tempestive contro il covid ; https://lanuovabq.it/it/noi-a-casa-senza-cure-storie-di-abbandono-terapeutico : cure… Leggi il resto »

Federico
Federico
21 Marzo 2021 19:27

..sono scappato con mia moglie dal rosso capitolino verso un arancio instabile taorminese..imbarco e sbarco all’acqua di rosa con il carabiniere svogliato al posto di blocco di villa san giovanni che ci ha lasciati andare così, dopo avergli detto di non avere l’autocertificazione già compilata..poi a messina i forestali ti ficcano due fogli in macchina e ti invitano, proprio se non hai null’altro di meglio da fare, a sottoporti al tampone rapido nella piazzola adiacente..qui in sicilia la mascherina è un optional e sapete che vi dico?: sono contento, anzi di più, godo, godo perché ormai e finalmente la gente e le fdo si sono rotti i cog**oni di queste regole assurde, di questo teatrino misero..utile solo per parare il deretano a questa politica da due soldi, sempre pronta a dire che l’aumento dei contagi è sempre e solo colpa delle persone..ci hanno fottuto vita natural durante col principio dei colori cangianti, poi hanno fatto di più: hanno introdotto il fattore positivi/popolazione per passare automaticamente da una farsa all’altra..mai che si parlasse seriamente della medicina domiciliare, di protocolli standard da applicare non appena compaiono i primi sintomi..ma tranquilli, riusciranno ad ammazzare il turismo anche quest’anno..il menagramo capellone reciterà la parte del suo copione fino in fondo, perché appunto, in fondo a quelli che hanno lo stipendiuccio assicurato poco gliene fotte..

Lauredana Marsiglia
Lauredana Marsiglia
21 Marzo 2021 17:39

I covidioti sono una massa importante. Quelli che condizionano la nostra vita, diventata improvvisamente misera per una “pandemia di tamponi”

Simone
Simone
21 Marzo 2021 8:50

In questo momento sono a casa da una settimana con il covid.dolori articolari per due giorni e poi il nulla.mi hanno dato una terapia con antibiotici e cortisone che ho volontariamente sospeso.ho vissuto normalmente con mia moglie e mie figlie poiché nel momento di maggior carica virale non sapevo ancora di essere positivo e ho continuato perché non avrebbe avuto senso mettersi la mascherina a casa dopo….loro sono tutte e tre negative!.se la contagiosità fosse quella che ci raccontano non sarebbe possibile.p.s. effettuati sia antigienico che molecolare…

goofy
goofy
20 Marzo 2021 21:29

@Claudio Romiti la cosa da non bere era la cagata della prima ora, il distanziamento di un solo metro, quando nella maggior parte del mondo, guarda caso fuori UE, è di 6 piedi o mt 1.83 circa. Riguardo i drop let, inutile dire che uno sternuto arriva a anche oltre 9 metri, tanto per restare in tema la invito a controllare dove arrivano i “drop let” dello sciacquone ogni volta che tira l’acqua, probabilmente non terrà più asciugamani e spazzolini così vicino, quanto meno abbasserà prima il coperchio.
Durante una pestilenza in Cina 110 anni fa, Wu Lien-teh, medico malese che ivi si trovava, scopri che il virus si propagava via aerea. Per porvi rimedio migliorò le maschere chirurgiche che aveva già visto in uso in Occidente con più consistenti con strati di garza e cotone per filtrare l’aria. Si ritiene che la maschera N95 sia la discendente del progetto di Wu. Lei può tranquillamente fare/pensare come Gérald Mesny, un eminente medico francese che era venuto proprio per sostituire Wu. Costui riteneva tutte ‘cagate’ le teorie del cinese e rifiutò anche di indossare una maschera, morì in meno di un mese proprio a causa della peste.

Ery
Ery
20 Marzo 2021 20:14

https://video.corriere.it/esteri/germania-kessel-centinaia-senza-mascherina-protestare-contro-restrizioni/5d74e8cc-897a-11eb-8483-12afb3b5bb7e&refresh_ce-cp

cose impossibili da vedere in Itaglia….

Andrea.Doria
Andrea.Doria
20 Marzo 2021 18:50

Non era “stalinismo”, era COMUNISMO!

giùalnord
giùalnord
20 Marzo 2021 18:11

Pur essendo delle idiozie folli,i politici si sono specializzati a tali sciocchezze perché hanno il nulla osta della gente che si è fatta lobotomizzare più che infinocchiare.