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Così è nata la discriminazione dei non vaccinati

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di Lucio Meglio, Ricercatore Unicas  

La diffusione globale e mediatica del Covid-19 ha resuscitato i miti eterni di untori da processare e baluardi da elevare a scudo della salvezza comunitaria. Un immaginario che fotografando le paure collettive ha riproposto, seppur in chiave rivisitata, la strutturale contrapposizione Noi/Loro proposta tempo addietro dal filosofo del linguaggio Van Dijk per studiare la costruzione sociale del pregiudizio ed in seguito utilizzata per l’analisi politica contemporanea. Questa schematizzazione cognitiva si presta bene ad interpretare l’esperienza pandemica che stiamo vivendo caratterizzata continuamente dalla distinzione tra un Noi, relativo a chi è del gruppo e un Loro, relativo a chi non lo è.

Il tutto è iniziato nel gennaio del 2020 con il dilagarsi nel nostro paese di un costante sentimento sinofobico (anticinese) sfociato in insulti, divieti ed episodi di discriminazione nei confronti della popolazione asiatica; tra i fatti più eclatanti il cartello choc all’ingresso di un negozio di Roma che recitava: “A tutte le persone provenienti dalla Cina non è permesso di entrare in questo posto”. Nell’esperienza traumatica del primo lockdown occidentale tutto italiano, l’attenzione si è spostata ai nostri vicini di casa. La “delazione da coronavirus” diviene ben presto il passatempo quotidiano di un numero sempre maggiore di persone. Segnalazioni continue da parte di cittadini che accusano il proprio vicino di essere andato a fare una passeggiata di troppo col cane, di tenere una festa in casa o di esser stato visto più volte in un giorno al supermercato. Il tutto immancabilmente registrato sui profili social.

Insomma il fenomeno è ben noto: la sindrome, presa in prestito dai Malavoglia, della Zuppidda (persone che fanno le spie) che coinvolge ben presto anche i vertici istituzionali. Come non ricordare il montaggio degli amministratori italiani che danno di matto con chi esce di casa che ha fatto il giro del mondo, per tutti il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, doppiato persino in giapponese.

Trascorsa di buon grado l’estate, l’opposizione costitutiva del binomio Noi/Loro si sposta sull’asse vacanzieri/non vacanzieri dove i primi, in special modo i giovani, vengono incolpati di aver causato la seconda ondata autunnale con i loro comportamenti spregiudicati (sic.). Ed eccoci giunti al più alto grado di evidenza della caratterizzazione linguistica sopra esposta dove la carica polemica nei confronti della dimensione del loro raggiunge il massimo grado: vaccinati vs non vaccinati. È qui che l’affermazione di appartenenza produce una netta polarizzazione secondo i principi di ingroup/outgroup, in termini metaforici è come se costruissimo una regione del Noi ed una regione del Loro, un confine al di dentro del quale si è nel giusto ed al di fuori si è nel torto, creando un processo per sua natura conflittuale e polemico.

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Annalisa
Annalisa
26 Agosto 2021 14:35

Bene. Tutto condivisibile.
Poi sotto trovo “la variante analfa-beta” di F.Battaglia, dove l’autore, rispondendo alle critiche recapitategli dopo la sua allucinante proposta di far pagare le cure mediche ai non vaccinati, li denigra dando loro dei poveri ignoranti.
Si potrebbe integrare l’articolo inserendo il Sig. Battaglia nel Noi, quale faro di cultura e onniscenza, e nel Loro i poveri ignoranti affezionati alla evidence base medicine e pertanto avvezzi a farsi domande

francesco
francesco
25 Agosto 2021 15:25

ARTICOLO 3 della nostra costituzione è una chiara violazione i il principio di uguaglianza non esiste più da nessuna parte grazie alla schifezza europea che se ne frega delle leggi costituzionali degli stati membri

Nella
Nella
25 Agosto 2021 10:02

L’umanità fa parte di ognuno di noi;o c’è o non c’è.

Se qualcuno te ne deve convincere siamo tornati al Medioevo…

NON ESISTE!!!

Silvia
Silvia
23 Agosto 2021 22:17

Nessuno mai che pensa che ci sono rischi peggiori del Covid con i vaccini? Nessuno mai mette in dubbio il martellamento mediatico (tutti i media, anche i più improbabili, che dicono la stessa cosa)?
Chiedetevi se è come vengono registrati gli effetti collaterali, che conseguenze ci sono già adesso e a quali andremo in contro. Farsi domande può solo fare bene. È darsi troppe risposte che è pericoloso.

Giuseppe
Giuseppe
23 Agosto 2021 19:13

Educare il popolo all’ubbidienza. E ‘ il fine di ogni azione politica. Sotto mentite spoglie chi scrive da una mano per raggiungerlo. Il rischio è che possono ottenere l’effetto contrario. Il noi/loro è il motore della società. La epidemia sarà la goccia che farà traboccare il vaso e travolgera’ tutto. Con la medicina non si scherza. Un augurio,intanto,lo voglio fare prima a chi scrive. La smetta di ripetere come un pappagallo che il vaccino è l’arma per avere ragione del coronavirus. Grazie

Davide V8
Davide V8
23 Agosto 2021 18:13

“Un esempio per tutti l’avvio della campagna vaccinale con il disastro comunicativo riferito ad alcuni tipi di vaccini che altro non ha fatto che gettare caos e confusione nella popolazione.”

Vi servono i disegnini anche su questo, eccoli:
https://www.youtube.com/watch?v=09maaUaRT4M
MASS PSYCHOSIS – How an Entire Population Becomes MENTALLY ILL

Il caos, le opinioni sempre diverse, le marce indietro sono *voluti*: è una strategia comunicativa, perfettamente implementata, appunto per aumentare ulteriormente la paura e la confusione nella popolazione.

Davide V8
Davide V8
23 Agosto 2021 17:59

>”Piano Nazionale di Educazione e Solidarietà”

Un altro bel piano quinquennale, rieducativo.
Ma andate a quel paese, amanti del regime nelle sue varie forme: siete peggio di Speranza.

Quanto fatto dopo l’11 settembre è appunto la prima base del delirio dittatoriale attuale: vi togliamo la libertà, c’è il nemico cattivo, è per il vostro bene!

Il peggio sono sempre i “moderati” sostenitori del regime: vergognatevi.

E’ proprio vero: l’accademia è irrimediabilmente degenerata.

Happy Future
Happy Future
23 Agosto 2021 17:21

Non ho capito cosa propone di Meglio al Noi/Loro, Lucio! Noi vaccinati non siamo una minaccia per nessuno; loro non vaccinati sono una minaccia per loro stessi! Questo confermato dal fatto che i non-vaccinati sono poi quelli che stanno finendo in ospedale!