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Dall’energia al recupero alimentare: Esselunga per l’ambiente

Fonte: Esselunga
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Innovazione, tecnologia, economia circolare: l’impegno di Esselunga per la sostenibilità ambientale si compone di azioni concrete. Scelte industriali che giorno dopo giorno, mentre i clienti riempiono il carrello della spesa per portare in tavola qualità e convenienza, caratterizzano ogni fase dell’attività aziendale: dall’efficienza energetica alla riduzione degli sprechi, dalla gestione del packaging alla tutela della biodiversità.

Sostenibilità certificata ISO
La salvaguardia dell’ambiente è infatti uno dei pilastri su cui Esselunga costruisce il proprio percorso di crescita responsabile con l’obiettivo di limitare l’impatto ambientale delle attività produttive e distributive. Anche per questo il Gruppo presieduto da Marina Sylvia Caprotti ha adottato sistemi di gestione certificati secondo standard internazionali ISO 14001 per l’ambiente e ISO 50001 per l’energia, rafforzando un approccio orientato al miglioramento continuo.

Ridurre le emissioni, l’agrivoltaico di Quaregna Cerreto
La lotta al cambiamento climatico ha visto lo scorso anno Esselunga ottenere una riduzione significativa delle proprie emissioni di CO. Questo è stato possibile sia grazie a progetti di efficientamento energetico sia con un programma di investimenti sulle rinnovabili. Il gruppo dispone di 87 impianti fotovoltaici, dove spicca per tasso di innovazione l’agrivoltaico realizzato a Quaregna Cerreto, in Piemonte. Questo sito, sviluppato con il contributo scientifico del Consiglio Nazionale delle Ricerche, coniuga la produzione di energia solare con la tutela della biodiversità e la valorizzazione del territorio agricolo con le sue colture e spazi verdi. Completano la filosofia del progetto alcune arnie che valorizzano il ruolo delle api come guardiane dell’ecosistema.

Biodiversità e nuove aree verdi
Lo stesso “Bee Project”, con i suoi alveari installati in alcuni siti aziendali per proteggere più di un milione di api, rientra nel piano ambientale elaborato da Esselunga, a cui si aggiunge la realizzazione di nuove aree verdi, grazie alla piantumazione di centinaia di alberi e a interventi di forestazione urbana in collaborazione con enti locali e associazioni.

Lotta agli sprechi alimentari
Esselunga ha inoltre pianificato i propri processi produttivi e distributivi per ridurre le eccedenze e promuovere il recupero del cibo. Ne sono un esempio sia le storiche collaborazioni con realtà come il Banco Alimentare, che dura da oltre 20 anni, sia partnership più recenti come quella tra Bar Atlantic e Too Good To Go.

A conti, nel solo 2025 grazie a Esselunga sono stati donati oltre 3,7 milioni di pasti e recuperate più di 1.800 tonnellate di alimenti.

Packaging sostenibile ed economia circolare
Ultimi nella nostra disamina, ma non certo per importanza, sono i risultati ottenuti dal gruppo dei supermercati per rendere il suo packaging sempre più sostenibile. Il 92% del peso delle confezioni a marchio Esselunga è oggi prodotto con materiali riciclati, riciclabili o compostabili. Il Gruppo ha inoltre sviluppato progetti di economia circolare come il sistema “Bottle to Bottle”, che permette il riciclo delle bottiglie in PET attraverso ecocompattatori installati nei negozi, e iniziative per la raccolta di capsule esauste del caffè e oli vegetali direttamente nei punti vendita, dando così la possibilità ai propri clienti di parteciparvi.

In sintesi, Esselunga conferma la volontà di costruire un modello di sviluppo sostenibile, capace di coniugare innovazione, qualità e responsabilità ambientale, contribuendo alla tutela del territorio e delle risorse naturali per le generazioni future.

Fonte: Esselunga

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