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Davigo, l’esempio di cosa non è un magistrato - Seconda parte

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Davigo sembrerebbe infatti non aver consegnato a chi di dovere le carte in suo possesso come dovuto (da qui l’abuso di ufficio) per servirsene in modo illegale per la sua battaglia. Così come è vero che quasi mai i magistrati, autogovernandosi, sanzionino in modo adeguato chi fra loro sgarra. Che dire? Ci sarebbe tanto da riflettere, e fare. Un Davigo innocente, e in tranquilla pensione, è il nostro augurio per l’uomo. L’archiviazione del Davighismo, ovvero del Davigo-pensiero, per quanto invece ci auguriamo il (bene del) Paese.

Corrado Ocone, 18 luglio 2021

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Mario
Mario
18 Luglio 2021 17:42

Suvvia con la Fanta Riforma Cartabia e la richiesta di Referendum la maggior parte dei processi saranno improcedibili. Magari pure il Morandi andrà a p…..ne, per la gioia di chi riceve contribuzioni liberali dai signori Benetton.
“innocente fino a prova contraria”, se si rivoluzionasse il sistema processuale italiano, tanti delinquenti non la farebbero FRANCA.

Victor
Victor
18 Luglio 2021 16:37

Ocone dimostra in modo magistrale in che consiste e come si applica il “metodo liberale”. Complimenti professore anche per il suo ultimo libro.

marcor
marcor
18 Luglio 2021 15:53

A mio parere il principale torto di davigo non è stato il suo presunto non garantismo, bensì la sua difesa ad oltranza della casta di appartenenza. Mai una parola di autocritica, sempre privo di umiltà e di equilibrio. Giacobino a senso unico.

umberto Fraccaroli
umberto Fraccaroli
18 Luglio 2021 15:29

Qui siamo difronte alla vera rappresentazione del Magistrato “malato”.
Cioe’ colpito da “prepotenza” invaso da superbia stracotanza di spirito di superiorità e infallibilita’ infezioni che rendono pericoloso per il lavoro che fa.
Purtroppo essendo tutto questo cosi diffuso fra la magistratura (covo di Dei che non giudicano con il semplice buon senso del Padre di famiglia) che la stessa andrebbe ripulita a fondo cominciando dagli stidi …la giustizia nasce dal saper semplicemente gestire il buon senso del Padre di famiglia, non con trucchi e trappole dei famigerati avvocati.

Valter Valter
Valter Valter
18 Luglio 2021 14:11

Purtroppo una magistratura deviata in nome di superiori fini etici non esita ad utilizzare arbitrariamente i mezzi, ovvero l’applicazione delle leggi, in nome di tali fini, quando invece i veri fini del magistrato dovrebbero limitarsi a coincidere coi mezzi, ovvero l’applicazione delle leggi.

honhil
honhil
18 Luglio 2021 12:00

Di una toga che, dall’alto della sua sedia gestatoria, sputando sulla Costituzione (l’art 27, comma 2, infatti, attesta che “l’imputato non è colpevole sino alla condanna definitiva”), ha affermato e afferma che “Non esistono persone innocenti”, tutto si può dire ma non che “è l’uomo più limpido d’Europa”. In quanto poi ai pensieri di Davigo, “Se tanto mi dà tanto”, è più facile che abbiano più confidenza con cieli tempestosi che con serene volte celesti. Ma a un avvocato difensore si perdona questo e molto altro ancora.

Dante
Dante
18 Luglio 2021 12:00

Davigo se leggi il libro di Palamara è considerato all interno della magistratura il nulla quelli che contano stanno molto a sx e godono di impunità perenne che manco quello scritto da Palamara appunto li scalfisce tanto poi un seggio al parlamento glielo danno per l abnegazione alla causa..e la beatificazione mass mediatica pure..

Andrea
Andrea
18 Luglio 2021 11:35

La solita giustizia ad orologeria.
Davigo critica la riforma Cartabia e i referendum ed ecco che viene subito indagato….
E il liberale (a corrente alternata) e garantista (a seconda della convenienza) Porro gode come un riccio..