Diario di un giorno di ordinaria clausura

Condividi questo articolo


C’è un’aria surreale: come se la stanchezza di tutti la portassimo ognuno sulle proprie spalle, ma da soli. È come se vivessimo in un film di fantascienza, di quelli con i quali siamo cresciuti malgrado la nostra convinzione che nessuno muore a casa del Dr Kildare e che il Tenente Colombo trova sempre la soluzione.

Qui è cambiato tutto.

Ore 9.00

I negozianti si spaventano se entri a volto scoperto.

Ore 10.00

Ho ritrovato in casa una boccetta di Amuchina. Adesso posso comprare Ronaldo non solo al Fantacalcio.

Ore 11.00

La Croce Rossa cerca personale qualificato da impiegare nelle aree più colpite dal coronavirus. Eppure su Facebook è pieno.

Ore 12.00

Io comunque sono dieci anni che ogni volta che esco devo presentare l’autocertificazione alla mia fidanzata.

Ore 14.00

Ho iniziato a bucare il muro del salotto per non interrompere gli allenamenti di arrampicata.

Ore 15.00

Ormai aspetto la conferenza stampa quotidiana dell’Istituto Superiore della Sanità come se fosse Radio Londra.

Ore 16.00

Putin ha chiuso le scuole in Russia. È di nuovo quel periodo dell’anno in cui il programma didattico affronta il tema della democrazia.

Ore 17.00

Ho cominciato a capire quelli che in piena emergenza coronavirus si recano in ospedale senza mascherina quando i miei vicini hanno mandato a palla Felicità.

Ore 18.00

Viste le esibizioni musicali e canore sui balconi, inviterei Conte a mettere Beppe Vessicchio sopra ai tetti.

Ore 20.00

Finito tutto, l’emergenza sarà riabituare le persone a guardare quando attraversano perché ricominciano a passare le macchine.

Gian Paolo Serino, 18 marzo 2020

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche


Condividi questo articolo


43 Commenti

Scrivi un commento
  1. In effetti bisognerebbe abbandonare l’approccio ironico nella descrizione dei problemi in un momento del genere.

  2. SEGNALAZIONE PER I COMMENTATORI E PER CHI GESTISCE QUESTO SITO PER CONTO DI NICOLA PORRO

    A chi gestisce il sito vorrei far presente che le omonimie tra nickname dovrebbero risultare impossibili. Tuttavia qui succedono. Mi riferisco a tale “Valter” di recente comparsa che si distingue per commenti allineati ad una sinistra grillo-comunista che é quanto di più lontano esista dalle mie personali opinioni, da molto tempo ripetutamente espresse nei commenti fatti su questo sito.

    La cosa é a dir poco fastidiosa e pregherei i moderatori/gestori di impedire che si possa equivocare sull’identità dei commentatori autorizzando identici nickname per persone diverse. D’accordo essere liberali ma lasciare che il sito diventi terra di conquista per por.ci e cani non può essere indice di libertà ma solo di sciatteria da parte di chi lo gestisce a nome di Porro.

  3. Su con la vita, Sal! Mister Bean è simpatico: in fondo ti ho fatto un complimento, che per la verità non meriteresti. A quanti qui sei simpatico? Zero?

  4. Devo dire che non sono riuscito a trovare qualcosa che mi abbia fatto minimamente sorridere . Manca l’ora per : ” quando gambe di madama fare come farfalla fare yalla yalla yalla ” . PS : alle 1500 non è radio londra ma il bollettino di guerra !!! CHI può faccia meno footing e più fotting , CHI non può lo vediamo quando fa footing in questi momenti e/o è su una pista ciclabile , poveretti.

    • > CHI può faccia meno footing e più fotting

      A seguire la nostra ipermedicalizzata autorità, non si può. Per Pregliasco anche in coppia vige la necessità del metro di distanza.

  5. Mi sembra davvero grave oltre che censurabile usare della facile ironia in un momento come questo, in cui il paese soffre ed il governo sta facendo uno sforzo notevole per affrontare la pandemia.

    • Il governo sta facendo uno sforzo notevole per affrontare la pandemia??

      Forse, anzi sicuramente, siamo noi Italiani che stiamo facendo sforzi sovraumani per affrontare tutto questo caos, tra l’altro generato proprio da questo governo

    • OGNI TANTO UN PO’ DI COMMEDIA NELLA TRAGEDIA NON PUO’ FARE CHE BENE. SOPRATTUTTO AI DOMICILIARI.. NIENTE CENSURA.

    • Giusto per chiarire. Io sono un altro Valter che con i pasdaran che come questo mio omonimo fanno il tifo per gli incompetenti grillocomunisti non ha nulla da spartire. E magari dovrei a buon diritto inc.azz.armi con chi gestisce il sito e permette che ci siano nick identici per persone diverse.

  6. E sia chiaro . Io non mi fido più a stare in questo paese dove ministri presidenti di regione e sindaci fanno a gara a chi è più ******o ! Ci sono paesi con una classe politica molto migliore dove si può passare una vecchia in condizioni molto più belle . L’ Italia è finita . Ci era restare solo l’allegria la gioia e la spensieratezza. Ci hanno levato anche quelle . Saremo un popolo con i difetti degli italiani ed il carattere dei tedeschi

  7. Muoiono migliaia di persone, Serino lei si deve vergognare. Questa è la nostra Italia purtroppo fatta di ignoranti. La fila di camion dell’esercito con i morti che neanche un funerale avranno, non la fa riflettere? E se ci fosse dentro una di quelle bare sua moglie, suo fratello, suo padre?

    • Cara Sandra non tutti quelli che muoiono sono vittime del corona virus . L’anno scorso in Italia l’influenza ha ucciso cinquemila anziani ma mi pare che lei se ne sia fregata vero ? Probabilmente i morti per corona sono meno della metà di quelli che crediamo . In ogni caso quando finita l’emergenza la gente tornerà al lavoro e troverà fabbriche aziende attività commerciali chiuse ma per sempre e non ci saranno i soldi per pagare stipendi pensioni e sanità poi vedremo che diranno tutti quelli che invocano lo stato d’assedio

  8. Siamo in piena sindrome di Stoccolma. Il popolo spaventato dal virus ringrazia e applaude che gli toglie ogni libertà . A chi dice che la quarantena è l’unico modo di battere il virus ricordo che a zjong Kong Singapore Taiwan e Corea il virus è stato sconfitto senza quarantena. La quarantena andava fatta subito dopo Codogno alla Lombardia allora avrebbe avuto un senso . Ma industriali e Lega si opposero. Ora con probabilmente duecentomila asintomatici serve a poco chiudere la gente in casa perché l’asintomatico infettivo potrebbe essere l’autista del bus il commesso del market o il poliziotto. Ovviamente come nel medio evo si accusavano gli ebrei ora si punta il dito contro chi cammina o corre come fa quel buffone indegno di Spatafora un ministro che in un paese serio non farebbe manco il portiere o l’autista ma che grande a quella grande fucina di capre ignoranti che è la Casaleggio e associati vi ritroviamo come ministro

      • A me non risulta che Conte volesse chiudere la Lombardia. La Regione voleva zona rossa anche Alzano Lombardo, Nembro e i paesi limitrofi ma proprio il Governo si oppose (Fontana è della Lega, ma forse Cremonini non lo sa). La Lega prevedeva oltre ad altre zone rosse, blocchi tipo quelli attuali anche nel resto della Lombardia. La resistenza del Governo fu dovuta al fatto che non voleva garantire lo stop fiscale e gli incentivi alla Regione visto che da sola produce praticamente quanto il resto del Paese (e infatti il primo decreto prevedeva aiuti solo per le zone rosse seppur tutta la Lombardia era alla canna del gas). Abitando nelle zone interessate alla nuova zona rossa, la so bene visto che, quotidianamente, venivamo avvisati che, entro poche ore, saremmo diventati zona rossa. Alla sera, nuovo comunicato: “a Roma decideranno domani”. E si sono perse almeno 3 settimane.

        Caro Sig. Cremonini, il Governo è indegno ora, e lo è stato ancor di più prima: dalle accuse di razzismo a chi chiedeva i controlli e poi a negare per settimane quanto veniva richiesto.

        Si aggiunga che furono gli esperti del Governo a sostenere che le mascherine erano inutili, anche per medici e operatori sanitari (categoria più colpita dal virus). Attualmente, in Bergamo e Provincia, si va avanti con quelle acquistate direttamente da Regione Lombardia violando le disposizioni Consip e grazie a Fontana.

        • quelli che si svegliano ora e che dicono che Conte ha fatto tutto bene ( a cominciare dai tre miliardi per sostenere l’ economia italuana)

    • Si. Mentre il governo dà briciole a chi rischia tutto il proprio patrimonio, mentre mette agli arresti tutti i cittadini, mentre dà la colpa a loro (quando sono le vittime) e si permette di giudicare le loro vite, mentre fuori si contano i morti, mentre c’è chi è in preda al panico e ha paura anche solo di fare la spesa, mentre i media non fanno altro che schiacciare le speranze, forse, dico forse, dovremmo continuare a vivere lo stesso.

      Se si può sdrammatizzare (in nessun momento qui si parla di morti e degli infetti), non vedo quale ci sia il problema.

  9. Bravissimo, Serino!

    Gli 8000 morti nel mondo -3000 in Italia- ringraziano per le risate che ha fatto fare loro. I degenti non hanno ancora letto questa “divertente” serie di… amenità, altrimenti glielo darebbero loro, un commento adeguato.

      • No, non mi frega nulla della tua inconsistente, inutile, ignorante, presuntuosa persona.

        Non sei capace di seguire un filo logico di un discorso…

        E dei 55 milioni di morti della 2WW, non te ne frega nulla?…

        Poveraccio!!!

  10. Per l’ ultimo punto non vedo problemi.

    Anche prima del virus i pedoni, ai quali hanno fatto il lavaggio del cervello spiegando che la precedenza è loro, sempre, i pedoni appunto in generale attraversano la strada a trdimento spesso anche in bici e lontano dalle striscie pedonali senza esternare la loro intenzione.

    Resta un problema dell’ automobilista prevedere la loro mosse.

    • Saper portare auto/moto non e’ soltanto cambiare marce e regolare frizione/acceleratore bensi’ prevenire le mosse degli altri automobilisti/centauri/pedoni.

      Questa e’ la differenza sostanziale tra chi e’ capace e chi , invece, da sempre le colpe agli altri.

        • dal suo commentato deduco appartenga a quella categoria di automobilisti che quasi bestemmia avverso pedoni,ciclisti,centauri,altri automobilisti ,camionisti etc etc.

          Non si preoccupi e’ l.atteggiamento tipico di colui che non e’ capace.

          Anche io nn sono capace in tante altre cose.

          L importante e’ accettare propri limiti

          • Cara Letizia le posso assicurare che la sua deduzione è errata ed inutilmente aggressiva.

            Non mi immagini cretino.

            Nella mia vita ho percorso circa 2 milioni di km e, per ora non ho ancora investito nessuno.

            Ho solo auspicato che ci sia collaborazione da parte dei pedoni altrimenti si arriva all’ idea che il pedone sia deresponsabilizzato

            a che l’ unico a doversi preoccupare sia l’ automobilista

            Ma lei guida ?

      • Il Codice della Strada vale pure per ciclisti e pedoni, oltre che naturalmente per automobilisti, motociclisti e camionisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *