Commenti all'articolo “Difende i russi”. Il prof della Luiss finisce alla gogna

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Giusy
Giusy
10 Marzo 2022 18:56

Piena solidarietà al prof Orsini . Viviamo in tempi bui e il coraggio di esprimere un parere , fra l’altro basato su una conoscenza storica , non è apprezzato perché potrebbe rischiare di far ragionare quelle poche persone che hanno ancora un cervello !
Prof Orsini abbiamo bisogno di uomini come lei come abbiamo bisogno di veri giornalisti e uomini politici . Grazie Porro per i suoi servizi

franci
franci
9 Marzo 2022 15:44

Caro Porro, difendi la libertà di opinione: giusto. Peccato che la tua cara destra italiana abbia a più riprese lodato la grande abilità a governare di noti dittatori quali lo stesso putin e altri. Qui non si discute se abbia ragione o meno ‘o profssor, però quanto ti piace salvini con la maglia di putin, eh?!… Oppure quando c’era Lui… Quando le censure le fanno i maschi alfa con la mano destra tesa verso il cielo va tutto bene, n’è vero?
Caro Porro, chi è senza peccato scagli la prima pietra: tu tienila in tasca la mano, che è meglio.
Scrivili sul tuo pc e poi cancellali questi articoli, continuano a fomentare la nota ipocrisia italica

alberto
9 Marzo 2022 10:43

Orsini è l’unica persona lucida che ho sentito negli ultimi tempi. E il capo di stato ucraino dovrebbe ora agire da capo dello stato per salvare il suo popolo e non mandarlo al massacro o scatenare un intervento armato non possibile da parte del resto del mondo perchè questo porterebbe solo alla distruzione reciproca

Marco De Benedictis
Marco De Benedictis
9 Marzo 2022 10:30

La NATO e la UE offrano a Putin e se da lui rigettato, ai Russi la possibilità per la Russia di entrate a fare parte della UE e poi della NATO in cambio del ritiro delle truppe dell’Ucraina. Kiev entrerà nella UE e poi nella NATO simultaneamente alla Russia e le armi dovranno tacere per sempre, in Donbass e Crimea si rifacciano referendum con osservatori internazionali a cui partecipino solo chi vi risiede almeno da 15 anni e se non vogliono restare nell’Ucraina facciano stato a se o si aggreghino alla Russia o con chi vogliono. La pace ed il rispetto reciproco regnino sovrane.