In principio era il Piper. Poi il Toy Room e Clamore (ex Aforisma). Poi il Queen. Poi il Circle ma solo per qualche giorno. Poi il Sanctuary. E adesso pure Zazà. La notte romana perde pezzi. E tra un po’ non resterà più nulla.
Capisco che le immagini di capodanno a Crans Montana sono ancora un pugno nello stomaco. Sono stato lì e lo so bene. Capisco che spesso si impara dagli errori (degli altri). Capisco tutto.
Ma qui abbiamo un problema. E pure grosso. Vanno bene regole e controlli. Ci mancherebbe. Ma attenzione che qui si sta distruggendo un mondo che dà lavoro a un sacco di gente. Si sta facendo una battaglia su dov’è stato messo il segnale dell’uscita d’emergenza. “Lì non va bene, va messo un pochino più a destra”. Perché di questo parliamo, eh.
Si stanno mettendo i sigilli perché i locali sono troppo pieni… ma non ho capito: volete i locali mezzi vuoti come durante il covid?Calmiamoci un attimo perché se no qui si va a sbattere!
Claudio RInaldi, 25 aprile 2026
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