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Draghi decide solo se può bastonare Salvini

draghi salvini
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Se c’è ormai un “draghismo”, per i celebratori del premier, fa rima con “decisionismo”. Invece che sputare fuoco e fiamme, il draghismo si manifesta come “breve e cattivo”, come ha sintetizzato Giuliano Ferrara. Almeno quando l’obiettivo è Matteo Salvini. Colpevole di aver minacciato intemerate contro la ministra degli Interni, e responsabile di aver costruito una quinta colonna nel Governo, a supporto dei no-vax (o almeno no-green pass), Draghi non è andato per il sottile contro il leader (con qualche problema di leadership) della Lega.

“Il chiarimento politico lo fanno le forze politiche. È chiaro che è auspicabile una convergenza maggiore, una maggiore disciplina, ma questo governo va avanti” ha spiegato Draghi. Come dire: Salvini non è un problema. Fosse sempre così propenso a non ascoltare il chiacchiericcio dei partiti, saremmo tra i più convinti sostenitori del Governo e del suo presidente. Ma il draghismo decisionista va a intermittenza.

Rino Formica è stato “tranchant”, accomunando tutti e tre i Governi della Legislatura in un’unica matrice: «Con Conte e con Draghi siamo entrati in una fase di centrismo post democristiano di matrice andreottiana». Uno diceva “lo stiamo facendo”, l’altro preferisce: “Lo faremo”. Ma la dichiarazione di intenti è sempre il contrario della decisione, che presupporrebbe il tempo presente dell’indicativo: “Lo facciamo”.

Ma il Draghi che decide di fare spallucce contro la fronda di Salvini, non è lo stesso che ha tentennato per settimane sul testo della Riforma della Giustizia, finendo poi per partorire un semplice emendamento dell’orrenda riforma Bonafede. Pur di non disturbare il M5S e i suoi nuovi alleati, con il Pd di Enrico Letta in testa. Anche sul reddito di cittadinanza stiamo assistendo a una esibizione di indecisionismo, pronto a tutto o quasi. Mario Draghi ha detto pochi giorni fa: “Il concetto alla base del reddito di cittadinanza io lo condivido in pieno”. Cioè? Qual è il concetto base? I navigator? Il rilascio del beneficio quasi senza istruttoria? Il mercato del lavoro inquinato da una moneta cattiva che ha prodotto un forte disincentivo al lavoro, a fronte di un sussidio generoso e incondizionato?

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thalia
thalia
24 Settembre 2021 1:58

Non è colpa del drago lanciafiamme ma degli italiani ke fermi, seduti anche loro a scrivere cose che fanno addirittura sorridere chi legge.Vedi questo le braccia sullo scrittoio lo sguardo dolce da mamma al chigi già s’è tagliato mezzo viso, ecco a cosa serve il nostro denaro, imbellettare e arricchire queste genti, vi sembra che lavorino?questi lottano da mane a sera per restare alla sedia dorata, vedi Zingaretti che ha ridotto la regione Lazio un suk d’infimo ordine insieme alla lamorga che ci porta ospiti a tutto andare! Ma noi saremo Italiani?Sì ma senza vergogna, basta comprare machine estere e giocatori contento il masculo li vota.

thalia
thalia
24 Settembre 2021 1:29

Noi italiani popolo di navigatori, più di scrittori che siamo qui a battere da anni sulla tastiera di tutti coloro avvicendati con le stesse idee e lo stesso operare,discettando ci crediamo migliori di questi signori?Credo proprio di no,siamo più opportunisti ché basta non ci toccano ciò che è nostro(degli accomodati,chiaro)lasciamo che fanno di noi ciò che vogliono.E di ciò è complice in primis la Melona e Salvini che si sono accomunati a ki come dice l’antico proverbio:entra dentro e chiedi consiglio,esci fuori e fai come ti pare! In questo caso è il draghi sentendosi onnipotente far credere di chiede e fa ciò detto, colpa sua italico vizio

Dario Bellocchi
Dario Bellocchi
10 Settembre 2021 22:27

Il governo Draghi è fermo alla sostituzione di Arcuri con Figliuolo. Per il resto, a parte un’insignificante riforma della giustizia, il nulla totale. Ecco allora che torna molto comoda la drammatizzazione della pandemia per giustificare quello che ogni giorno di più si dimostra un esecutivo fallimentare.

Francesco
Francesco
8 Settembre 2021 8:25

Draghi è ormai malato dello stesso virus di monti, conte ecc…vuole andare a palazzo chigi, è chiaro, e deve lisciare chi comanda davvero, cioè PD, sinistra in genere ma soprattutto gli anestetizzatori (mi si passi il verbo…forse mal scritto…) del popolo, cioè giornaloni, RAI e ormai anche mediaset..il problema è che lo vuole anche mattarella (cartabia e altri li vedo un po defilati)..sarà un bel rodeo, giocato sulla pelle dei soliti..la vedo dura per l’Italia..

Hermes
Hermes
7 Settembre 2021 17:15

Allora se io lavoro in un settore esposto che so alla concorrenza cinese guadagnerò 1000 euro mentre se non faccio assolutamente nulla ne prendo 700….e per andare a lavoro magari spendo 200 euri di trasporti…ed altro. Vediamo dove si andrà a parare con queste logiche. Il RdC come anche Casse Integrazioni ed altri supporti deve funzionare per periodi limitati e per situazioni contingenti di chi magari perde il lavoro. Non può essere che dai 18 anni (magari lavorando in nero) si prendano anche 500 euri ad libitum (E sembrano anche pochi ad alcuni! Sono i soldi di tutti!) Continuiamo così ed Altro che Covid arriverà in futuro!

esnaider
esnaider
7 Settembre 2021 16:14

sì, in effetti 500 euro al mese di rdc sono veramente generosi. Per averne 700 occorre essere del tutto indigenti, chissà che fortune si stanno costituendo con questi generosi contributi. Capisco che per chi aveva un milione di euro di stipendi per i 25 incarichi cumulati, 500 euro siano da considerare troppi.

Paolone
Paolone
7 Settembre 2021 15:47

La lettura ottimistica è che Draghi sa che l’unico che gli può creare una opposizione seria è Salvini. Ma la lettura pessimistica tende a essere sempre la più veritiera quando si parla di maggioranza di questo parlamento, di Mattarella e degli ineffabili presidenti del consiglio che questo (per fortuna) quasi presidente emerito ci ha regalato.

Paolo
Paolo
7 Settembre 2021 15:43

Draghi non bastona, governa: i risultati sono dorotei, cresciuto alla scuola dei gesuiti è uomo di centro. Non ha dietro un voto, è un uomo-immgine costruito ad arte ha i voti in parlamento è riuscito a mettere assieme il diavolo e l’acqua santa, è anche un uomo risoluto che finge di mediare ma in realtà detta legge. Gli altri seguono a ruota. Questa è la realtà. Il parlamento è il bidet dell’esecutivo.