Commenti all'articolo Draghi non sia il paravento per un revival del Conte bis

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step
step
6 Febbraio 2021 15:07

Certo che Zingaretti che mette veti su partiti più grandi del PD… La politica non finisce mai di evidenziare il grottesco.

Mobius
Mobius
6 Febbraio 2021 12:56

Lasciate fare ai sinistri, ci penseranno loro a risolvere questo pastrocchio. Dopo un tentativo (di facciata) di governare insieme all’immondo centrodestra, cominceranno pian piano ad inquinare l’aria ed avvelenare i pozzi, di modo che il deteriorarsi della situazione ci porterà, finalmente ed alla faccia loro, alle elezioni. La scelta della Giorgia di astenersi mi lascia perplesso, ma chissà che lei non abbia già previsto questo scenario; nel qual caso, se andrà così, tanto di cappello. Mi solletica l’idea di vedere Giorgia Meloni primo ministro, e Mario Draghi Presidente della Repubblica.

clemente riccardi
clemente riccardi
6 Febbraio 2021 12:13

Come possono andare d’accordo le idee di destra con le idee della sinistra? Bah!!!!!

Gianluca
Gianluca
6 Febbraio 2021 11:14

Manca solo che la Meloni faccia dietro-front e l’arco prostituzionale sarà completato, ma sono certo che Giorgia, che nel simbolo ha tuttora la Fiamma Tricolore emblema del MSI, vanta un’antica consuetudine all’emarginazione che le permetterà di resistere alle sirene della Grande Ammucchiata. Ma davvero credete che sia sufficiente la prospettiva di spartirsi un bel po’ di miliardi (di debiti) per fare coesistere una decina di partiti per lo più incompatibili? Draghi sarà pure una figura autorevole, come dice Di Maio, ma non può farcela e se ce la farà, durerà il tempo necessario per andare alle elezioni anticipate, unica soluzione per sgomberare il campo da troppi abusivi della politica.

Antonio
Antonio
6 Febbraio 2021 10:30

Vediamolo all opera il super mario e i mesi che ci separano dall estate saranno fondamentali e un banco di prova sufficiente, con tutte le emergenze che incombono, per vedere quanto potra’ incidere. La meloni a mo’ di ponzio pilato si e’ chiamata fuori, ma se pensa che draghi abbia accolto l invito del capo dello stato per togliere le castagne dal fuoco ai partiti e fare il presidente del consiglio per 5 o 6 mesi e poi andare ad elezioni, si sbaglia di grosso. Non credo che draghi voglia semplicemente fare il presidente di un governo ponte o come si diceva nei tempi passati “balneare”. I tempi sono cambiati e la situazione storica attuale non lo permette. Non dobbiamo paragonare la situazione del 2011 con quella attuale. Oggi e’ tutta l europa in difficolta’, allora era l italia sull orlo del crac, ora chi governa e’ seduto su una montagna di soldi, che se veramente spesi bene possono portare l italia fuori dalle secche, mentre nel 2011 si trattava di non andare in bancarotta. I partiti non hanno compreso ancora molto bene che il campo da gioco e’ un altro, che i soliti schemi tattici e di schieramento valgono meno, che traccheggiare non porta a niente e che le convenienze di botttega sono superate dagli eventi. Certo chi ci… Leggi il resto »

Federico
Federico
6 Febbraio 2021 9:59

Se è vero che non c’è il 2 senza il 3 e il 4 vien da se!

Visto i precedenti 3 governi tecnici consiglio una mano davanti è una dietro……