Esteri

Trump: “Accordo o di nuovo bombe”. Netanyahu: “In Libano non abbiamo finito”

Live Aggiornato
Assalto usa nave iran
2026-04-20T17:24:47+02:00

Trump: "Accordo o bombe"

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran restano elevate mentre si avvicina la scadenza del cessate il fuoco. Donald Trump ha dichiarato che parteciperebbe volentieri ai negoziati, ma non lo ritiene indispensabile, ribadendo di non voler accettare “un cattivo accordo”. Ha inoltre escluso la rimozione del blocco nello Stretto di Hormuz senza un’intesa, sottolineando che la misura sta causando pesanti perdite economiche a Teheran.

Secondo Trump, un’estensione della tregua è “altamente improbabile” senza un accordo e, in caso contrario, è attesa una ripresa immediata dei combattimenti, con bombardamenti. Ha anche affermato che la sua linea dura deriva dagli eventi del 7 ottobre 2023 e dalla convinzione che l’Iran non debba ottenere armi nucleari.

Dal canto suo, l’Iran conferma di non voler partecipare ai colloqui, a meno che non vengano soddisfatte alcune condizioni, tra cui la fine del blocco navale. Teheran giudica le richieste statunitensi eccessive e prive di prospettive concrete, sostenendo che negoziare in queste condizioni sarebbe inutile. Inoltre, si dice pronta ad affrontare un eventuale scontro militare.

Nel frattempo, sono previsti nuovi contatti diplomatici in Pakistan, con una possibile missione del vicepresidente USA JD Vance, anche se le tempistiche restano incerte. Parallelamente, il ministro degli Esteri iraniano ha discusso con il suo omologo pakistano dell’importanza di proseguire il dialogo per favorire stabilità regionale.

Infine, il premier israeliano Netanyahu ha dichiarato che Israele “non ha ancora finito il lavoro” contro l’Iran, ribadendo la determinazione del Paese a difendersi.

2026-04-20T10:23:02+02:00

Il video dell'abbordaggio Usa alla nave iraniana

Il Comando Centrale degli Stati Uniti, il Centcom, ha pubblicato il video dell’abbordaggio della porta-container Touska, battente bandiera iraniana: “I Marines statunitensi sono scesi dalla nave d’assalto anfibio USS Tripoli in elicottero e hanno attraversato il Mar Arabico per abbordare e sequestrare la M/V Touska”, si legge sull’account di X. “I Marines si sono calati con le corde sull’imbarcazione battente bandiera iraniana il 20 aprile, dopo che il cacciatorpediniere lanciamissili USS Spruance aveva disabilitato la propulsione della Touska in seguito alla mancata ottemperanza della nave mercantile ai ripetuti avvertimenti delle forze statunitensi per un periodo di sei ore”.

Proprio a causa di questo assalto, l’Iran – che ritiene il blocco navale Usa una violazione del cessate il fuoco – ha annunciato di non aver ancora deciso se partecipare ai negoziati di Islamabad.

2026-04-20T10:01:42+02:00

Traballano i negoziati

Iran e Stati Uniti, dopo la tregua ballerina che ha portato alla riapertura parziale di Hormuz, dovrebbero incontrarsi di nuovo prima della scadenza dei termini del cessate il fuoco. Ma le trattative sono in bilico, soprattutto dopo che Donald Trump ha annunciato che il blocco navale nei confronti dell’Iran resta attivo.

Masoud Pezeshkian, presidente dell’Iran, ha dichiarato: “La guerra non è nell’interesse di nessuno e, pur resistendo alle minacce, si dovrebbe ricorrere a ogni via razionale e diplomatica per ridurre le tensioni”. Tuttavia, Teheran tende a non fidarsi degli Stati Uniti: “Allo stesso tempo, la diffidenza nei confronti del nemico e la vigilanza nelle interazioni sono una necessità innegabile”.

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha spiegato che l’Iran non ha ancora deciso se partecipare ai colloqui. Il Pakistan comunque si sta organizzando e pare che un hotel di Islamabad sia pronto per ospitare l’eventuale incontro, già da martedì.

2026-04-20T09:58:45+02:00

Oltre tremila morti nella guerra

Secondo Abbas Masjedi, capo dell’Organizzazione di medicina legale iraniana, sarebbero almeno 3.375 le persone uccise nel conflitto tra Stati Uniti e Iran.

2026-04-20T09:57:40+02:00

L'attacco secondo i media iraniani

Secondo l’agenzia iraniana Tasnim, “i terroristi americani poche ore fa hanno attaccato una nave portacontainer iraniana di nome Touska, che era diretta in Iran provenendo dalla Cina, nel Golfo di Oman. Dopo l’attacco degli americani, le forze iraniane hanno a loro volta attaccato con droni alcune navi militari americane. L’Iran risponderà a qualsiasi azione degli americani con la dovuta rappresaglia”.

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