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“È una supercazzola”, “Io la boccio all’esame”. Scontro Orsini-Parenzo su Putin

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Si conoscono, si trattano coi guanti, ma non se le mandano a dire. Duro scontro ieri sera a PiazzaPulita tra David Parenzo e Alessandro Orsini, il professore della Luiss, esperto di sicurezza internazionale, “censurato” dalla sua Università perché convinto che anche la Nato abbia una responsabilità nella guerra in Ucraina.

“Una considerazione di Orsini, con questo suo processo all’Occidente, mi ha colpito molto – dice Parenzo – le guerre in Iraq e Afghanistan non c’entrano nulla. Perché, mentre lì l’Occidente cercava di esportare la democrazia, qui c’è un Paese che è democratico e deve difendere la democrazia“. Secondo il conduttore de La Zanzara, quella di Orsini sarebbe una “supercazzola”, un modo per mescolare le bombe al fosforo occidentali in Iraq che i media europei hanno comunque condannato, con quello che sta facendo adesso Putin in Ucraina.

Gelida la risposta di Orsini: “Parenzo è gravemente vittima dell’ideologia. Gli Stati Uniti appoggiano Paesi autoritari perché hanno una politica estera favorevole agli Usa. Lei Parenzo ha detto cose che io la boccerei al mio esame: ha detto cose grottesche”.