Ecco chi ha ucciso la nostra Patria - Seconda parte

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Oggi solo uno sprovveduto potrebbe pensare che gli eredi di Berlinguer, mai sentitisi italiani, e quelli di Andreatta, possano essere interessati a tutelare l’interesse nazionale, al di là delle parole. Quanto ai grillini, meglio stendere un velo pietoso. Compito, quello della difesa della nazione, che spetta perciò di diritto alle forze sovraniste. Che siano in grado di farlo, è però questione tutta aperta e da costruire: ma anche la lettura di questo volume potrebbe contribuire in parte a riempirla.

Marco Gervasoni, 29 luglio 2020

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10 Commenti

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  1. Manca Mattarella, è vero, ma, soprattutto, manca, nel disegno criminoso in atto di anti italianità, la chiesa dall’avvento di Bergoglio, e soprattutto, la Magistratura, tutta schierata, tutta di sinistra che ha accompagnato passo dopo passo la vergognosa manovra di “snazionalizzazione” sino a giungere alla dittatura odierna mascherata da democrazia. Vi ricordate Borrelli? Colombo? Di Pietro, oppure vi siete scordati di Pier Camillo che ancora imperversa?

  2. Pensieri in libertà.
    1. Palamara aveva affermato parlando con suoi colleghi che gli manifestavano la loro convinzione che Salvini non avesse commesso alcun reato impedendo lo sbarco dei clandestini: dobbiamo attaccarlo lo stesso.
    Renzino da Firenze si era dichiarato inorridito.
    Oggi ha votato per mandare sotto processo Salvini. Sono inorridito dell’inorridito. Un ciarlatano, ancora una volta.
    2. Palamara, centinaia di intercettazioni, combinate le nomine e le carriere in CSM, nei tribunali, inquinate e indirizzate molte sentenze. Dopo due mesi di patriottica e finta indignazione, Palamara è libero, fa continue interviste, nessuno ha sciolto il CSM, nessuno ha rimosso i giudici nominati col metodo Palamara, non ci sono proposte di riforma del CSM, della magistratura. Mattarella tace su tutta la linea. Il governo proclama una emergenza strumentale che è solo nella testa di Ridipagliaccio. Si percepisce un lavoro sotterraneo tendente a dichiarare non utilizzabili le intercettazioni (come nel caso Napolitano-Mancino!!) e si intuisce un lavoro personale di tanti magistrati a cancellare telefonate, mail, rapporti con Palamara. Sbianchetta che sparisce.
    A settembre sarà tutto come prima, come non fosse successo nulla? Conoscendo l’Italia sarà così.
    3. Carabinieri e dintorni. Una persona normale si domanda: ma possibile che se l’intera caserma di Piacenza era formata così e funzionava così, si sono sistemati da soli in caserma tutti questi carabinieri così omogenei tra loro e deviati? da soli? Si sono assegnati lì da soli? Due anni fa la caserma ha avuto addirittura l’encomio. Che verifiche hanno fatto i superiori per conferirlo? E secondo voi sarà l’unica caserma messa così? E i superiori ed i vertici nazionali e il ministro Lamorgese cosa staranno facendo? Siete sicuri che metodi di selezione degli aspiranti carabinieri (ma vale per qualsiasi arma, anche polizia e finanza) siano adeguati? E la formazione è adeguata? E il controllo? E il controllo sui controllori chi lo svolge? Come è potuto accadere con la “Uno bianca” per 10 anni con decine di morti e un centinaio di feriti, con l’assassinio in caserma della Mollicone e di Cucchi? E le omertà a coprire scattate immediatamente?

    La Patria, termine che faceva inorridire la sinistra fino a pochi anni fa, si costruisce (o si distrugge) ogni giorno, con trasparenza e impegno (o con la disonestà e l’inganno).
    Altrimenti diventa retorica buona solo per le cerimonie commemorative.
    Disattesa un minuto dopo: finita la festa, gabbato lo santo.
    Mattarella, se ci sei, batti un colpo.

      • @caro Fabio,
        Come la Laura di Nek, non c’è. Ma almeno Laura era andata via. Si sapeva.
        Ma Sergio dice che è ancora lì.
        Che starà facendo?

        • Siamo in un paese di matti, guidati da persone che NON sono italiane nel CUORE, anche se sono nate nel nostro PAESE.
          Mi dispiace dire che l’Italia non si merita quelli come Matterella e Conte, e mi dispiace di più aver sempre lottato per la nostra Italianità all’estero, con orgoglio.
          Gli emigrati Italiani all’estero sono più Italiani di quelli rimasti in Italia.

  3. bah-..io metterei la foto di almeno 30 milioni di italiani..quelli dalla malattia facile..dall’evasione fiscale..dei bonus premio dirottati-..dei fondi europei divorati o inutilizzati..delle opere pubbliche di facciata prima delle elezioni e poi mai terminatre..e pottrei continuare una settimana…Additare uno o l’altro diventa opera estrema di stup+idita’..come se fosse fpossibile in un regime democratico ..inserito in un sistema occidentale..influenzare in maniera cosi’ fatale il dstino del paese

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