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Gamification applicata al Fintech: quando il gioco si fa serio

Come la Gamification può essere un utile strumento per aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi di risparmio

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Livello cultura finanziaria in Italia

Secondo una recente indagine, gli italiani si collocano agli ultimi posti nelle classifiche internazionali riguardanti l’alfabetizzazione finanziaria, specialmente per quanto riguarda le conoscenze dei concetti base e dei conseguenti comportamenti.  Un’analisi eseguita da Standard and Poor’s e dalla Banca Mondiale pone l’Italia al 63° posto nel mondo. Nella Penisola solo il 37% degli adulti ha delle conoscenze almeno minime di finanza. In Zambia si registra il 40%.

L’ignoranza verso il mondo della finanza fa sì che in Italia si investa molto poco. Come avvicinare attivamente ed efficacemente le persone ai concetti di risparmio e investimento, non solo al fine di saperne di più, ma anche per essere capaci di gestire i propri soldi? Come mantenere un interesse attivo su argomenti complessi e apparentemente noiosi, come i termini finanziari? Come insegnare l’educazione finanziaria? Una corretta educazione finanziaria non si limita, infatti, sulle conoscenze ma deve riuscire a influenzarne i comportamenti.

Per migliorare le competenze in ambito finanziario la Gamification applicata al Fintech può essere una soluzione.

 

Cos’è la gamification

La Gamification è l’insieme delle meccaniche proprie del gioco (es. punti, livelli, premi) in contesti diversi dal gioco per raggiungere un determinato obiettivo. Gli obiettivi possono essere molteplici: educare, motivare, divertire, coinvolgere, vendere.

Utilizzata per sollecitare impegno e competitività, attraverso un equilibrato mix di emozioni positive e negative, di sfide e premi, senso di realizzazione e stimolo per la ricerca di una soluzione ad un problema, rappresenta un ruolo importante nel processo di apprendimento.

La Gamification è un “giochino” con un valore di mercato che va oltre i 12 miliardi di dollari e con un’ampia prospettiva di crescita.

Tra i motivi per utilizzare la Gamification c’è una maggiore retention, l’aumento della motivazione e della loyalty del cliente, l’esperienza di apprendimento e di interazione con il brand al livello emotivo e la raccolta di informazioni, fondamentale per aiutare le aziende e le persone a crescere.

La Gamification non ha l’obiettivo di trasformare qualcosa in un gioco quanto piuttosto applicare i principi base dei giochi ovvero: coinvolgere e motivare l’utente creando una sfida e competizione, alimentando la sensazione di realizzazione a cui la maggior parte delle persone aspira, trasformare un’attività da noiosa a divertente rendendo più facile assimilare concetti, cambiare atteggiamento, aiutare le persone ad acquisire nuove abilità premiando determinati comportamenti ed infine introdurre concetti più complessi.

 

La Gamification applicata al settore bancario e finanziario

La Gamification fa parte del segmento Money Management del Fintech. Viene utilizzata sia internamente per i consulenti finanziari e dipendenti migliorando le loro performance ed esperienza di formazione e motivazione guidando i loro comportamenti ad allinearsi agli obiettivi dell’azienda, sia esternamente per clienti ed investitori.

Può essere un ottimo strumento per imparare a gestire le emozioni al fine di cogliere maggiori opportunità di rendimento e affrontare la potenziale realizzazione di rischi e perdite. Secondo Paolo Sironi, Fintech Thought Leader per IBM Financial Services, “lo scopo ultimo non è quello di dare premi e ricompense per l’utilizzo unico di un prodotto o servizio ma cerca di impegnarsi a indurre il cliente a gestire il giusto equilibrio tra frustrazione e orgoglio per indurre un cambiamento a lungo termine nel comportamento del cliente”.

Si basa su due aspetti principali: il primo è il coinvolgimento continuo in cui i clienti son invitati a restare coinvolti attraverso l’utilizzo delle meccaniche e dinamiche del gioco come tattica per migliorare la fidelizzazione, favorire il cross-selling, risparmi, investimenti e focalizzarsi sui temi rilevanti.
Il secondo principio è il comportamento dell’investitore in cui i giocatori sono incoraggiati a capire qual è l’allocazione ottimale della loro strategia di investimento, risparmi, livelli di consumo ed infine le loro paure.

 

Un altro importante beneficio della Gamification riguarda il supporto nell’utilizzo del questionario di profilazione dell’investitore in quanto può essere un importante diagnostico per rilevare ex ante il potenziale comportamento quando gli viene presentata una difficile situazione finanziaria, come per esempio la reazione durante un momento di recessione dei mercati, di volatilità o di tassi negativi. L’atteggiamento dell’investitore durante il gioco può essere registrato ed analizzato per comprendere aspetti della personalità, segnalati e archiviati per un’avanzata conoscenza del cliente.

La Gamification stimola non solo l’aspetto gratificante ma anche il dolore. Nella finanza comportamentale, la percezione degli investitori è spesso assimetrica tra la gratifica di una vincita ed il dolore di una perdita e sono soggetti a bias dovuti ad esperienze personali passate.

La Gamification può reimpostare la nostra mente promuovendo nuove esperienze che aiutino a cambiare le abitudini di investimento e ottenendo un equilibrio tra frustrazione (per esempio la simulazione di una perdita finanziaria) e del premio (es. il raggiungimento di un obiettivo finanziario) giocando con regole, sfide e premi. Ma per funzionare è necessario che gli obiettivi siano chiari e che i progressi vengano monitorati.

Oggi il successo di un’azienda non è dato solo dal prodotto o dal prezzo offerto ma soprattutto dalla relazione che si instaura con il cliente e la customer experience. Può essere sfruttata in diverse aree dei servizi finanziari: dalla vendita, ai programmi di fidelizzazione, alla formazione portando in modo semplice e gratificante a comprendere informazioni e procedure complesse, sensibilizzare i clienti ad uno stile di vita economico e finanziario più efficiente nella gestione del proprio patrimonio ed investimenti, aumentare la partecipazione ed il coinvolgimento nell’uso dei siti ed app aziendali e ad acquisire conoscenze (ad esempio, conoscere diversi tipi di carte di credito).

 

Casi studio di utilizzo Gamification nelle banche

I casi studio applicati a realtà finanziarie sono molteplici a livello globale. ProjectFun, la principale piattaforma in Italia che si occupa di Gamification ne mostra caratteristiche e funzionamento delle principali. Tra le realtà in cui viene adottata troviamo: Oval Money, Satispay, Che banca, JPMorgan e Fineco che usano strategie per coinvolgere i propri clienti rendendoli proattivi. Oval per esempio, ha sviluppato un “coach” che motiva il cliente ad accumulare risparmi attraverso missioni da completare al cui raggiungimento ottengono dei punti da utilizzare per l’acquisto di gadget.

Si è saputa distinguere in particolare Flowe, il nuovo Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) del Gruppo Mediolanum che si distingue per essere Società Benefit, Carbon Neutral e Plastic Free la cui mission è quella di sviluppare il proprio potenziale.

Pensata anche per trasmettere valori quali i comportamenti virtuosi degli utenti che vengono premiati con un sistema a punti che segue logiche di Gamification (realizzata dalla FinTech Epipoli) assegnando ed accumulando le cosiddette “gemme” per ottenere premi, servizi ed esperienze dei partner di Flowe, sia attraverso l’utilizzo della Flowe Card Mastercard, (realizzata in legno) sia attraverso il meccanismo di Arcadia, che permette di vincere badge e salire di livello per assicurarsi benefit e convertirli in premi.

 

Conclusione

Rendere le finanze meno complesse e più divertenti può essere il segreto per aiutare le persone a far raggiungere più facilmente i propri obiettivi finanziari. Una maggiore educazione finanziaria può infatti migliorare le strategie di investimento e i risultati possibili, soprattutto quando si parla di risparmio di lungo termine.  Nel complesso lo scopo principale della Gamification è quello di cambiare il comportamento dei consumatori formandoli su potenziali cattive abitudini e premiandole per condurne di positive. Può inoltre essere un potente strumento per attrarre due nuove categorie di clienti ovvero i millennial e la Gen Z unendo la semplificazione dell’aspetto ludico ad un mondo complesso come quello finanziario.

 

Deborah Ullasci

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Banca Comportamentale: la Fintech che premia le emozioni - Deborah Ullasci
30 Aprile 2021 8:48

[…] Come già sottolineato una corretta educazione finanziaria non si limita alle conoscenze, ma deve riuscire a influenzarne i comportamenti. […]