È scattato ufficialmente oggi il via alle domande per l’ecobonus dedicato a moto, scooter e microcar, una misura molto attesa da chi vuole passare alla mobilità sostenibile. Da mezzogiorno i venditori possono accedere al portale dedicato e prenotare gli incentivi per conto dei clienti, rendendo immediatamente operativo il sistema di sconti sull’acquisto. L’iniziativa, gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, conferma anche per quest’anno un sostegno concreto alla transizione ecologica, puntando su veicoli elettrici e ibridi appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.
Come funzionano gli incentivi: sconti fino al 40%
Il contributo viene calcolato in percentuale sul prezzo di acquisto del veicolo nuovo. In particolare, è previsto uno sconto del 30% senza rottamazione, con un tetto massimo di 3.000 euro, mentre si sale al 40% con rottamazione, fino a un massimo di 4.000 euro. Questo significa che chi decide di sostituire un vecchio mezzo con uno a basse emissioni può ottenere un vantaggio economico ancora più rilevante, favorendo allo stesso tempo il rinnovo del parco circolante.
Rottamazione: requisiti e condizioni
Per accedere al contributo maggiorato è necessario rispettare alcune condizioni precise. Il veicolo da rottamare deve essere intestato da almeno dodici mesi all’acquirente del nuovo mezzo oppure a un familiare convivente. Si tratta di un requisito fondamentale per evitare abusi e garantire che l’incentivo venga utilizzato correttamente.
Chi non dispone di un veicolo da rottamare può comunque accedere all’ecobonus, ma esclusivamente per l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici, beneficiando della percentuale ridotta. Le risorse destinate alla misura derivano da uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro previsto dalla legge di Bilancio 2021, con una distribuzione progressiva che arriva fino al 2026.
Come richiedere l’ecobonus dal concessionario
Dal punto di vista pratico, il processo è piuttosto semplice per il cliente. Chi intende acquistare una moto, uno scooter o una microcar con incentivo deve recarsi presso un concessionario, portando con sé eventuali documenti del veicolo da rottamare e procedere con la firma del contratto.
A quel punto è il venditore a occuparsi della procedura: verifica la disponibilità dei fondi sul portale del ministero e, se ancora presenti, prenota il contributo. Lo sconto viene quindi applicato direttamente sul prezzo di acquisto, evitando al cliente lunghe pratiche burocratiche.
È importante ricordare che chi beneficia dell’incentivo, sia persona fisica sia giuridica, deve mantenere la proprietà del veicolo per almeno dodici mesi. Questo vincolo serve a garantire la finalità ambientale della misura e a evitare operazioni speculative.
Enrico Foscarini, 18 marzo 2026
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


