Gli emendamenti alla manovra arrivati in Commissione Bilancio al Senato sono 5.742, un numero definito da Nicola Calandrini come prova della «volontà di tutte le forze politiche di contribuire al miglioramento della Manovra». Per il Pd, invece, rappresentano «una significativa presa di distanza dalla Manovra di Giorgetti».
Entro il 18 novembre i gruppi dovranno ridurre le proposte a 414 emendamenti segnalati, che daranno il via all’esame finale.
Stretta su fast fashion e tassa sui pacchi extra Ue
Fratelli d’Italia punta dritto alle piattaforme asiatiche come Shein e Temu, prevedendo che le imprese extra Ue che esportano in Italia dimostrino la conformità alle norme europee su sicurezza, ambiente e diritti dei lavoratori.
Arriva anche la mini-imposta: 2 euro per ogni pacco extra Ue sotto i 150 euro, come misura anti-concorrenza sleale.
Nuove regole sugli scioperi nei trasporti
FdI propone che i lavoratori dei trasporti debbano comunicare “preventivamente” l’intenzione di aderire a uno sciopero, con un obbligo di preavviso più rigido rispetto alle norme attuali.
Pagamenti in contanti: tassa da 500 euro
Tra le proposte compare una nuova imposta di bollo da 500 euro sui pagamenti in contanti tra 5.001 e 10.000 euro, che di fatto alza il limite operativo rispetto al tetto dei 5.000 euro.
Un fondo di previdenza per i nuovi nati
FdI inserisce anche un fondo di previdenza complementare per i nuovi nati, con quota minima di 100 euro l’anno a carico della famiglia e 50 euro dell’Inps, riscattabile al compimento dei 18 anni.
Il ritorno del condono edilizio 2003
È uno dei punti più esplosivi: la richiesta FdI di riaprire il condono edilizio del 2003, pensato soprattutto per la Campania. Il senatore Antonio Iannone promette che «migliaia di case saranno salvate dall’abbattimento» e denuncia «una grave discriminazione» avvenuta per «errore della Regione allora amministrata dal centrosinistra». Sottolinea inoltre che «parliamo di edifici non realizzati in zone rosse» e che le Regioni non avrebbero alcun “obbligo” di aderire.
Le opposizioni reagiscono duramente, parlando di “voto di scambio” in vista delle regionali del 23-24 novembre. Antonio Tajani frena: «Bisogna vedere se ci sono le coperture, siamo pronti a sederci al tavolo e discutere anche di questo».
Affitti brevi, lunghi e canone concordato
Sul fronte casa:
- FI chiede di cancellare l’aumento dell’aliquota al 26% sugli affitti brevi tramite piattaforme.
- Noi Moderati propone una cedolare secca del 15% sugli affitti lunghi.
FI chiede anche:
- Imu dimezzata del 50% sugli affitti a canone concordato,
- estensione del canone concordato al 10% in tutta Italia.
Più tasse per le banche
La Lega punta ad aumentare l’aliquota Irap per banche e assicurazioni di altri 2 punti (dal 2% al 4%), con l’obiettivo di recuperare oltre 1,1 miliardi l’anno da destinare alla sicurezza.
Il “bonus tombe” e le altre proposte di FI
Tra i punti più curiosi:
- Detrazione del 36% per la manutenzione e ristrutturazione di tombe, cappelle e sepolcri.
- Soppressione della norma sui dividendi.
- Rivalutazione dell’oro con aliquota agevolata al 13% (o 12,5% nella variante Lega).
- 6.000 nuove assunzioni tra forze dell’ordine e vigili del fuoco.
- Una decontribuzione per le lavoratrici madri fino a 40.000 euro di reddito annuo.
Sanità, giovani e altre proposte trasversali
Dal quadro complessivo emergono anche:
- Un Btp Sanità per finanziare nuove assunzioni (FI).
- Una no tax area fino a 20.000 euro per gli under 35.
- Agevolazioni fiscali per i nonni che acquistano beni per i nipoti (Nm).
- Un fondo per la cybersicurezza del trasporto aereo (FdI).
- La possibile vendita delle quote italiane del Mes per reperire 5 miliardi annui da destinare alla sanità (Lega).
- Una patrimoniale dell’1,3% oltre i 2 milioni di euro proposta da Avs.
Enrico Foscarini, 15 novembre 2025
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google“


