Economia

Planimetrie digitali: ora è possibile utilizzarle

La digitalizzazione del catasto favorisce le intermediazioni immobiliari

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Si amplia la possibilità di utilizzo delle planimetrie catastali digitali rivolto a tecnici e notai incaricati. La novità già annunciata con provvedimento dell’11 febbraio scorso, per la quale si attendeva però la data di decorrenza.

Il comunicato dell’agenzia delle entrate di fine gennaio 2022 rende operativo il servizio tanto atteso, a quasi un anno di distanza. Lo scopo di questa novità tanto attesa è quello di sburocratizzare e snellire il disbrigo delle pratiche relativa alla consultazione telematica delle planimetrie catastali.

 

Cosa è cambiato?

Mentre nel provvedimento dell’agenzia delle entrate del 16 settembre 2010 aveva individuato le modalità di consultazione telematica delle planimetrie catastali consentendo l’accesso ai soggetti abilitati alla presentazione telematica degli atti tecnici di aggiornamento del catasto edilizio urbano e ai notai o ai segretari o delegati della pubblica amministrazione abilitati all’utilizzo di procedure informatiche. Stabiliva, inoltre, che la richiesta di consultazione deve essere sottoscritta con firma digitale del soggetto abilitato.

Il nuovo provvedimento dell’11 febbraio 2021 invece consente l’accesso anche per altri atti o attività concernenti l’immobile purché insiti nell’incarico conferito dal soggetto legittimato e può essere esercitato anche tramite collaboratori professionali delegati a tale scopo e specificatamente abilitati al servizio.

 

Cos’è la planimetria catastale digitale e chi può richiederla?

La planimetria catastale è il disegno tecnico, solitamente in scala 1:200, di un’unità immobiliare registrata al Catasto. Dal documento è possibile ricavare, in conformità alle regole catastali, i contorni, la suddivisione e la destinazione dei locali interni, i dati metrici e altre informazioni.

La planimetria può essere richiesta gratuitamente dai titolari di diritti reali, risultanti in catasto, o da loro delegati:

  • presso qualsiasi Ufficio provinciale -Territorio, sportello catastale decentrato
  • in modalità telematica tramite i servizi disponibili sul sito dell’Agenzia.

I professionisti che possono utilizzare il servizio sono:

  • tecnici abilitati alla presentazione telematicadegli atti di aggiornamento catastale oppure ad adempimenti connessi alla stipula di atti relativi a un immobile, incaricati da uno dei titolari di diritti reali sull’immobile o dall’autorità giudiziaria;
  • notai, incaricati di stipulare atti relativi a un immobile.

La consultazione delle planimetrie catastali è consentita, a titolo gratuito e in esenzione da tributi, per i soggetti titolari, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento sugli immobili di cui si intende visionare la planimetria. Per utilizzare il servizio è necessario essere registrati ai servizi telematici “Entratel/Fisconline“.

Attenzione però sono escluse dall’accesso telematico le planimetrie delle unità immobiliari urbane relative a:

  • immobili censiti nelle categorie B/3 (prigioni e riformatori), D/5 (istituti di credito, di cambio e assicurazione), E/5 (fabbricati adibiti a fortificazioni e loro dipendenze)
  • immobili, non censiti nelle categorie indicate nel punto precedente, che hanno la stessa destinazione d’uso
  • obiettivi sensibili per la sicurezza dello Stato.

 

 

 

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