Nuovo record per l’oro, che questa mattina ha superato per la prima volta la soglia psicologica dei 3.800 dollari l’oncia, attestandosi a 3.846 dollari (+1%). A spingere il metallo giallo sono il dollaro debole, le aspettative di nuovi tagli dei tassi da parte della Federal Reserve e l’incertezza geopolitica internazionale.
L’oro spot è salito dell’1,5% a 3.814,91 dollari l’oncia, mentre i future con consegna a dicembre hanno guadagnato lo 0,9% toccando i 3.844 dollari. Contestualmente, l’indice del dollaro Usa ha perso lo 0,2%, rendendo i lingotti più convenienti per gli acquirenti esteri.
Ma non è solo l’oro a brillare. Anche gli altri metalli preziosi stanno vivendo una fase di forte rialzo: l’argento è salito sopra i 47 dollari l’oncia, mentre il vero protagonista di giornata è il platino, che per la prima volta dal 2013 ha superato i 1.600 dollari l’oncia sul New York Mercantile Exchange (Nymex).
Da inizio anno il platino ha guadagnato quasi l’80%, con un +15% a settembre e un record mensile a giugno (+28%, miglior performance dal 1986). Alla base della corsa c’è un deficit cronico: secondo il World Platinum Investment Council, nel 2025 mancheranno circa 850mila once rispetto alla domanda, dopo le 968mila mancanti lo scorso anno. Le scorte disponibili sono ormai ai minimi degli ultimi dieci anni.
Per Filippo Diodovich, senior market strategist di IG Italia, il trend è sostenuto da cinque driver: “prospettive di ulteriori tagli dei tassi Fed, inflazione ancora sopra target, indebolimento del dollaro, escalation di rischi geopolitici e sistemici, e acquisti record di banche centrali“. Il mix riduce il rapporto costo/opportunità di detenere oro, amplifica la ricerca di beni rifugio e attira capitali istituzionali. Nel breve, conclude “manteniamo prospettive rialziste sul metallo prezioso, con breakout tecnici che possono estendere il movimento: il raggiungimento del target 4.000 dollari entro fine anno è uno scenario plausibile”.
Enrico Foscarini, 29 settembre 2025
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


