Risparmi e investimenti

IL DOSSIER

Regali di Natale, italiani riciclatori seriali

Quasi un italiano su due li riusa o rivende. Secondo Confcooperative, il risparmio vale 3,7 miliardi di euro

Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

I regali poco graditi, ricevuti a Natale o accumulati nel corso dell’anno, stanno trasformando milioni di italiani in veri e propri “riciclatori seriali”. Quella che un tempo era una semplice abitudine oggi è diventata una tendenza strutturale, che negli ultimi anni si è rafforzata nonostante l’aumento costante delle tredicesime. Dai 45,7 miliardi del 2022 si è passati ai 49 miliardi nel 2023, ai 51,3 miliardi nel 2024, fino ad arrivare ai 52,5 miliardi stimati per il 2025.

Eppure, l’aumento delle entrate non ha fermato la spinta al risparmio. Secondo una ricerca del Centro Studi di Confcooperative, il riutilizzo dei doni genera una vera e propria “contro spesa”, con un risparmio complessivo di 3,7 miliardi di euro. Si tratta di 300 milioni in più rispetto allo scorso anno e di 400 milioni in più rispetto al Natale pre pandemia. Un fenomeno che coinvolge poco meno di un italiano su due, pari a circa 28 milioni di persone.

Tra incertezza economica e protezione della spesa personale

Alla base di questa tendenza c’è una spinta quasi compulsiva al risparmio, alimentata dall’incertezza economica e dal caro vita, che continua a erodere il potere d’acquisto di molte famiglie. Sempre più spesso si è portati a spendere per sé stessi piuttosto che per gli altri, in una ricerca di tutela della propria spesa personale che oscilla tra necessità ed egoismo. Il quadro è quello di un’Italia segnata dal malcontento, con un ceto medio sempre più fragile e circa 10 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà.

Come si riciclano i regali di Natale

Il riciclo dei regali assume forme diverse. Molti italiani conservano i doni ricevuti durante le festività o nel corso dell’anno per riutilizzarli al momento opportuno, una pratica che vede una leggera prevalenza femminile. Altri scelgono di monetizzare ciò che non gradiscono, vendendo i regali attraverso piattaforme online e social network, un comportamento più diffuso tra gli uomini. C’è poi chi preferisce riportare i doni nei negozi di acquisto, trasformandoli in buoni da spendere o in nuovi oggetti da regalare a propria volta, una modalità che coinvolge soprattutto le donne.

Quali sono i regali più riciclati

Tra i regali destinati al riciclo spiccano nettamente i generi alimentari, che rappresentano circa la metà del totale. Vini, spumanti, salumi, formaggi, panettoni, pandori e dolci tipici delle feste sono i più facilmente riutilizzati o rigirati. Seguono abbigliamento e accessori come sciarpe, guanti, cappelli e cosmetici, mentre una quota significativa riguarda libri, agende e giocattoli.

Il riciclo dei regali di Natale si conferma così uno specchio fedele delle difficoltà economiche e dei nuovi comportamenti di consumo degli italiani, sempre più orientati al riuso e al risparmio.

Enrico Foscarini, 27 dicembre 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Lo sapevi che...

Da oggi puoi aggiungere Nicolaporro.it alle tue fonti preferite su Google visitando questa pagina e spuntando la checkbox a destra

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni

SEDUTE SATIRICHE

Campo larghissimo mondiale - Vignetta del 17/05/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Campo larghissimo mondiale

Vignetta del 17/05/2026