OCCHIO AL PORTAFOGLIO

Ue, rischio scippo da 4,4 miliardi per la Lombardia

Bruxelles vuole centralizzare i fondi Ue. Fontana in allerta contro il piano della Commissione von der Leyen

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Von der leyen fontana

La Commissione Ue guidata da Ursula von der Leyen sta valutando una riforma della gestione dei fondi di coesione che potrebbe togliere alla Lombardia 4,4 miliardi di euro. Una manovra che rischia di mettere in ginocchio non solo la regione più produttiva d’Italia, ma anche l’intero assetto di autonomia gestionale delle risorse europee.

Da Bruxelles al centro: fondi a rischio taglio del 30%

La proposta europea prevede che i fondi, oggi assegnati direttamente alle Regioni, vengano prima canalizzati attraverso l’amministrazione centrale. In questo passaggio, si ipotizza anche un taglio del 30% delle risorse, destinato a finanziare il bilancio comunitario per la difesa. Un’ipotesi che ha allarmato Palazzo Lombardia.

Fontana e la Giunta lombarda al contrattacco

Il governatore Attilio Fontana ha subito lanciato l’allarme. La Regione Lombardia, locomotiva d’Italia e dell’Europa, non intende accettare passivamente un depotenziamento delle sue finanze. Rassicurazioni sono arrivate dal vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, secondo cui né tagli né ritardi sono in programma, ma la fiducia resta bassa.

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Frizioni politiche e timori di sabotaggio

I rapporti tesi tra Lega e Fratelli d’Italia nel governo Meloni alimentano ulteriori preoccupazioni. L’assessore regionale al Bilancio, Guido Guidesi, si sta già muovendo per evitare di trovarsi con un “buco” da miliardi. La preoccupazione è che il passaggio delle risorse attraverso il governo centrale diventi una leva politica.

I Paesi “amici della coesione” si ribellano a von der Leyen

Contro il piano europeo si è formato un fronte di 14 Paesi, tra cui Italia, Spagna e Polonia, che hanno ribadito la necessità di mantenere fondi separati e direttamente allocati alle regioni. In un documento di una pagina – raro per la burocrazia UE – i Paesi hanno chiesto un bilancio solido e una distribuzione fondata sullo sviluppo regionale.

Federalismo in crisi, l’autonomia delle Regioni sotto attacco

Il tentativo di centralizzare i fondi sembra rispondere a una visione poco incline al federalismo, alimentando sfiducia non solo nelle istituzioni centrali ma anche nella Commissione UE. La battaglia per la coesione è appena cominciata, e la Lombardia non intende perdere terreno.

Enrico Foscarini, 8 luglio 2025

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