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Enel mette al centro gli stakeholder. Via a una piattaforma web dedicata

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“L’energia per costruire futuro e valore nel lungo termine per tutti gli stakeholder”: è un impegno ma anche un appello alla comune consapevolezza, l’affermazione scelta da Enel per il lancio di Towards Stakeholder Capitalism, la nuova piattaforma digitale, incentrata sugli stakeholder, in cui il gruppo guidato da Francesco Starace propone un nuovo modo di leggere le proprie performance. Online da qualche giorno, Integrated Reporting 2021 “Towards stakeholder capitalism” si contraddistingue anche dal punto di vista grafico: ad accogliere il visitatore è un’icona che riprende il simbolo di un interruttore, su cui trovano posto tutte le categorie di stakeholder di Enel: dai fornitori ai clienti, dai dipendenti ai partner, dalle comunità ad azionisti ed obbligazionisti, fino al Pianeta. Una disposizione che non solo richiama alla mente l’economia circolare ma sottolinea la pari importanza degli attori coinvolti in una sfida che si può vincere solo tutti insieme. – Insomma, Enel supera la dimensione dei singoli documenti di reporting valorizzandone il contenuto in un’ottica di circolarità delle informazioni. Inoltre, percorsi definiti per ogni stakeholder favoriscono una navigazione interconnessa e personalizzata dei contenuti in base agli specifici ambiti di interesse e contesti di approfondimento alla scoperta del Gruppo Enel e del suo modello di business sostenibile nella lotta al cambiamento climatico.

 

Focus sul valore distribuito sul territorio

La piattaforma si ispira al modello di “Stakeholder Capitalism”, che è volto alla rappresentazione del valore sostenibile creato e distribuito agli stakeholder del Gruppo.  “In un mondo sempre più interconnesso e con sfide ambiziose da affrontare, la creazione di valore di lungo periodo sarà possibile solo se basata su modelli di business sostenibili ed indirizzata verso tutti gli stakeholder di riferimento”, sottolinea Alberto De Paoli, Chief Financial Officer di Enel. Per questo motivo, prosegue, “abbiamo deciso di aggiungere alle dimensioni economico-finanziarie tradizionali, nuove dimensioni che mirano a rappresentare l’effettiva creazione e distribuzione di valore per tutti gli stakeholder, unitamente alla qualità che l’azienda persegue nella sua azione a vantaggio di ciascuno di loro.”

 

Enel apripista sulla lezione di Freeman

Dopo il lancio di ENEL STAKECAP©™, modello volto appunto a introdurre nuove metriche per definire appieno il proprio concetto di creazione di valore, la multinazionale dell’energia guidata da Starace ribadisce quindi l’impegno verso le grandi sfide globali. A ispirare la filosofia di Enel sono i principi dello Stakeholder Capitalism, elaborati nel 1984 dall’americano Robert Edward Freeman e rilanciati dal World Economic Forum che ha recentemente suggerito alle aziende di adottare una serie di metriche ad hoc che integrino sostenibilità e finanza. Si tratta di una fusione ormai imprescindibile poiché qualsiasi valutazione sulla capacità di creare valore deve tenere in considerazione il complesso sistema di stakeholder con il quale un’azienda opera. Pienamente consapevole di questo Enel ha introdotto il concetto di “Sustainability is Value” già nel Piano Strategico presentato a novembre 2019 e in quello di novembre 2021 ha incluso l’impegno nei confronti dei diversi stakeholder. “Lavoriamo con tutti i nostri stakeholder per migliorare l’ambiente e i contesti sociali in cui operiamo e per realizzare un progresso sostenibile e duraturo”, ribadisce Ernesto Ciorra, Chief Innovability Officer di Enel, “la sostenibilità esprime la capacità dell’azienda di creare valore nel tempo con e per i propri stakeholder”.

 

 

 

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