Commenti all'articolo Festa della liberazione, il simbolo dei comunisti

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Franca
Franca
24 Aprile 2021 14:21

Caro Nicola,condivido ogni singola parola del tuo intervento.Ti scrivo dal lago di Como dove sono nata e risiedo a 3 chilometri dalla “tristemente famosa”Mezzegra.Se devo dirla tutta qui di partigiani non ce ne sono mai stati…e nel 45 giravano più contrabbandieri che non altro.Che poi caduto il fascismo molti si siano iscritti alla associazione partigiani è si siano attaccati una medaglia al petto è un’altra storia , purtroppo è l’immagine tristemente famosa di molti popoli che prima inneggiano ad un capo e poi ad un altro!!Potrei scriverne per ore ma non lo faccio per non amareggiarmi di più visto che a mio avviso viviamo già tempi bui

ferdianando gallozzi
ferdianando gallozzi
28 Aprile 2019 15:09

L’ODIO fra sedicenti “comunisti” e “fascisti” è qualcosa di viscerale e incomprensibile alla ragione. Sembra che sia un pretesto per voler menare le mani. Ma se anche volessimo scordare il passato la riconciliazione sarebbe possibile?? NO. Il problema della immigrazione africana è di oggi ed è terreno di scontro come e più delle ragioni passate. Gli estremismi si ripropongono in tutta la loro cieca violenza decerebrata. Persone come De Magistris, Orlando, Saviano non accettano nulla di meno dell’immigrazione infinita e incontrollata. Come Sua Santità e come il vecchi e nuovo PD. Chi non ci sta è etichettato come pericoloso criminale fascista e razzista con richiami alle Leggi Razziali del Ventennio. Queste persone accusano le destre di fomentare l’odio e non si accorgono del loro odio verso i loro connazionali che arriva anche al tentativo di mettere odio tra persone del nord e del sud Italia ricorrendo a vecchi errori della Lega e di Salvini di cui si sono ampiamente scusati. Il furore pro africani delle sinistre arriva facilmente all’insulto razziale contro chi è di destra come ha fatto Da Milano nella sua copertina “Uomini e no”. Gino Strada e il Magistrato Bonofiglio, e innumerevoli altri si sono fatti araldi pro invasione sempre pronti a denunciare atti razzisti dei decerebrati di destra scordandosi di vedere le innumerevoli mancaze, crimini e nefandezze… Leggi il resto »

Giovanni Solazzo
Giovanni Solazzo
27 Aprile 2019 17:37

Comunque il povero Gramsci c’entra come i cavoli a merenda. In URSS organizzavano convegni mondiali degli scrittori mica perché gliel’avesse suggerito l’intellettuale sardo.

Giovanni Solazzo
Giovanni Solazzo
27 Aprile 2019 17:34

No, il 25 aprile no. Poi c’è il primo maggio, poi la festa della repubblica. l’otto marzo, il giorno della memoria, la giornata della terra, del risparmio energetico, dell’europa, del papà, dell mamma, pietà…

Il 25 aprile è diventato odioso perché strumentalizzato dalla sinistra contro l’avversario di turno: DC, Craxi, Berlusconi, D’alema se bombardava i compagni serbi, Renzi, la brigata ebraica, fino a Salvini e avanti il prossimo. Pure contro Pertini Parri e Togliatti lo strumentalizzerebbero se potessero.
Un giorno troveranno fasciste le mozzarelle.
La noia li sommergerà.