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Festa della liberazione, il simbolo dei comunisti

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Tutta questa retorica sul 25 aprile è ridicola. Oggi leggo Michele Serra che ci parla di “valore riscoperto”, e con lui tutti quelli che pensano bene. Più interessante leggere il nostro Gervasoni che ci spiega perchè essa piuttosto è una festa che divide, che ha sempre diviso, Come peraltro era divisa la resistenza: in cui una parte, quella non comunista, fu zittita, trucidata, annientata da un’egemonia gramsciana del pensiero, più che della cultura, per cui sulla resistenza comunista, si voleva fondata la nostra repubblica. Essa piuttosto è fondata sulla scelta del 18 aprile del 1948 quando gli italiani riconobbero il pericolo sovietico, quello comunista e capirono come la liberazione fu soprattutto opera delle truppe americane.

Ieri sera sono stato ospite a Stasera Italia. Tema del dibattito era appunto la Festa della Liberazione. Ecco alcune mie considerazioni sul perchè considero la Resistenza e Bella Ciao simboli comunisti.

Dalla trasmissione del 25 aprile 2019.