Commenti all'articolo Finalmente si riapre! La resistenza di Conte è finita

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Sal
Sal
19 Maggio 2020 7:36

Finalmente si riapre!
E chissenefrega di tutto quello che è successo! Dell’orrore e della morte, del dolore e della privazione, della paura e dell’angoscia, del sacrificio e dei lutti.
Finalmente si riapre BOTTEGA!

Ma almeno il titolo (non dico il contenuto che era impossibile) non si poteva fare un pochino più dignitoso e rispettoso?

stefano
stefano
18 Maggio 2020 20:22

Usando la scusa del coronavirus, il governo di Giuseppe Conte ha stanziato 3 miliardi di euro per tenere a galla la compagnia di bandiera. Questi si sommano ai circa 10 miliardi di euro che i contribuenti italiani hanno già inutilmente speso per Alitalia dal 2008. La commissione europea potrebbe dichiarare illegali gli aiuti di Stato elargiti alla compagnia aerea. A quel punto, però, i fondi saranno già stati spesi. Anche considerando queste stime, l’ultimo finanziamento da parte dello Stato ad Alitalia appare sproporzionato. I sussidi stanziati per la compagnia aerea rappresentano il 5,5% dei 55 miliardi di euro che il Decreto Liquidità destina in aiuti a famiglie e imprese ed il doppio rispetto a quello che lo Stato mette a disposizione per le scuole italiane. Il finanziamento si aggiunge ai 500 milioni di euro già concessi al settore con il decreto Cura Italia di marzo. Sono circa 300.000 euro per ogni dipendente Alitalia. Tanta generosità da parte dello Stato italiano non è giustificata. Gli aiuti di Stato, come suggerito dalla commissione europea nelle sue recenti linee guida, sono destinati alle aziende che erano sane prima di essere colpite dalla pandemia. Alitalia era in difficoltà ben prima dell’emergenza dovuta al Covid-19: aveva perso quote di mercato a favore di easyJet e Ryanair sulle rotte internazionali ed era in rosso per circa… Leggi il resto »

Marco
Marco
18 Maggio 2020 15:42

quale follia ha spinto questo governo a voler attuare disposizioni così vessatorie e controproducenti è chiaro: l’intento era quello di portare il paese sul lastrico per costringerci ad approvare il MES, e qualche altro provvedimento indicibile che in condizioni normali non sarebbe passato mai. E non è detto che non ci siano riusciti. Si tratta in definitiva del solito “golpettino all’italiana”, fatto da mezze seghe che per i casi della vita per un breve periodo assurgono alla notorietà della cronaca e nella loro mediocrità si sentono cristo in terra

Marina
Marina
18 Maggio 2020 15:24

Fermate l’intervento dei media per accompagnarci alla normalità, non vorrei che si ripetessero gli effetti della fase uno. Il mantra “andrà tutto bene”, i consigli mai richiesti di approfittare dell’occasione per riapprioparci degli affetti familiari (a me non sono mai mancati neanche prima e non ho mai fatto mancare il mio ai miei familiari), l’ossessione del lavarsi le mani come se la maggior parte delle persone non osservasse le normali norme igieniche in tempi di pace. L’invito a non effettuare scorte alimentari in quanto la grande distribuzione assicurava gli approvvigionamenti, gli addetti ai lavori che assicuravano che le mascherine non servivano e che i guanti erano inutili. Come hanno elaborato gli italiani i messaggi lanciati come una litania dai media? Spariti dagli scaffali farina, lievito, pasta, riso, alcol (dopo oltre 2 mesi sono riuscita a trovare un flacone solo venerdì scorso), prodotti igienizzanti, candeggina guanti (questi ultimi ancora irreperibili). Tutti a comprare mascherine (avevamo capito che c’era carenza sul mercato). Quindi vi prego lasciateci il tempo di elaborare la tranvata che ci ha colpito in faccia, fateci disintossicare da quella lunghissima parentesi di vita sospesa che abbiamo passato ad angosciarci su cosa ci aspettasse al varco. Dateci solo informazioni essenziali chiare e vere perché alle spalle abbiamo sentito tutto e il contrario di tutto che ci ha fatto capire che… Leggi il resto »

wisteria
wisteria
18 Maggio 2020 14:53

Tanto per fare il punto: noi liberali suamo contenti perché si riapre quelli di sinistra non sono contenti perché noi siamo contenti. E pensare che dicevano: Andrà tutto bene.
Vi dispiace che qualcuno do noi sia rimasto vivo, e in grado di andare a fare shopping?

franca
franca
18 Maggio 2020 12:14

diciamolo Porro, al netto di tutto, il SUD non si è dimostrato molto solidale col NORD, ha pensato più a difendere sé stesso che a verificare se c’era modo di dare una mano alle regioni del nord massacrate dal virus! C’era sicuramente la possibilità di anticipare la riapertura e mantenere vitali tante attività che avrebbero influito positivamente sul PIL italiano e soprattutto si sarebbe evitata la percezione all’estero di un’ ITALIA blindata e ostaggio della pandemia. Però, complice il governo,è stato più facile e comodo tenere tutto chiuso!