La cantieristica navale compie un passo nel futuro con la consegna di “Four Seasons I”, il primo yacht da crociera ultra-lusso realizzato da Fincantieri per Four Seasons Yachts. Si tratta infatti del primo esemplare di Navis Sapiens, l’innovativo programma lanciato dal gruppo guidato dall’ad Pierroberto Folgiero per trasformare le navi in unità cognitive in grado di “imparare” linguaggi e funzionalità durante il ciclo di vita.
Big data e Ai per la massima sicurezza a bordo
Il progetto Navis Sapiens sviluppato da Fincantieri Ingenium – la joint venture tra Fincantieri NexTech (70%) e Accenture (30%) – apre così la rotta a una nuova generazione di smart ship, dove big data e IA introducono un nuovo approccio alla cybersecurity, alla sicurezza a bordo e alla manutenzione anche grazie ad appositi sistemi predittivi.
Folgiero: “Nuovo paradigma nel settore ospitalità”
“Consegniamo non solo una nave, ma un nuovo paradigma per il settore dell’ospitalità. ‘Four Seasons I’ è la prima Navis Sapiens: una nave dotata di intelletto digitale, capace di apprendere, adattarsi e crescere insieme al suo armatore e ai suoi ospiti. Questo traguardo è il frutto del nostro impegno verso l’innovazione e della nostra visione di un’industria cantieristica intelligente, sostenibile e proiettata al futuro”, ha spiegato Folgiero in occasione della cerimonia avvenuta alla presenza dell’amministratore delegato di Four Seasons Yachts, Ben Trodd e delle autorità, oltre che del presidente di Fincantieri Biagio Mazzotta e del direttore generale della Divisione Navi Mercantili di Fincantieri Luigi Matarazzo.
Novantacinque suite extra lusso
“Four Seasons I” integra infatti le tecnologie più avanzate senza impattare sull’esperienza degli ospiti a bordo. Il risultato è un nuovo standard di eccellenza, esclusività e innovazione, che supera il tradizionale concetto di yachting ultralusso in una nuova categoria di ospitalità tutta made in Italy: la nave è stata realizzata ad Ancona. Con una stazza lorda e 207 metri di lunghezza, Four Seasons I propone 95 suite esclusive caratterizzate da materiali di eccellenza e dotate di ampie terrazze, fino ai 457 metri quadrati della sua Funnel Suite. “Four Seasons I” – ha proseguito Folgiero – “inaugura un’esperienza di yachting ultra-lusso senza precedenti, fissando un nuovo riferimento nel segmento extra-lusso, ispirato all’haute hôtellerie. Fincantieri conferma così la propria leadership nel ridefinire i confini dell’ospitalità in mare, dove eccellenza tecnologica e lusso su misura si fondono per offrire un’esperienza senza precedenti per i nostri clienti e i loro ospiti”.
Minimo impatto sull’ecosistema marino
La nave – frutto dell’impegno e del lavoro di oltre 2.000 persone – integra inoltre le più avanzate tecnologie per la tutela ambientale. Tutte le soluzioni a bordo sono infatti pensate per ottimizzare i consumi energetici, nonché la gestione intelligente dei rifiuti e delle acque di zavorra, minimizzando così l’impatto sugli ecosistemi marini. “Navis Sapiens rappresenta un passaggio storico per la nostra industria. È il momento in cui la nave diventa senziente e intelligente”, ha concluso Folgiero, spiegando come costruire una nave che evolve fino a robotizzarsi significhi trasformarla “in un ecosistema digitale che gestisce piattaforme di dati aperte a tutti gli attori, generando valore lungo tutto il ciclo di vita, riducendo autonomamente consumi, emissioni e costi operativi”.

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