Per misurare appieno il valore di un’azienda andando oltre i tradizionali parametri economico-finanziari, sarebbe opportuno aggiungere la “S” di “Sicurezza” all’acronimo inglese ESG (Environmental, Social, and Governance). Ne è convinta Fincantieri, che ha di recente organizzato a Monfalcone il suo primo Safety Day.
Nuovo patto tra azienda e le persone
L’incontro – che ha visto la partecipazione di management, istituzioni e rappresentanti del mondo accademico e culturale – è stato l’occasione per ribadire il valore della sicurezza come responsabilità condivisa e come un nuovo patto tra azienda, persone e filiera. La sicurezza per Fincantieri non è infatti un insieme di regole né un adempimento da garantire, ma un valore identitario: il fondamento su cui si costruisce il futuro industriale del Gruppo nell’ambito di un sistema produttivo molto complesso e caratterizzato da cantieri diffusi, da una filiera estesa e da precisi standard.
Folgiero: “Sicurezza è leva industriale e strategica ”
“La sicurezza è una leva industriale e una scelta strategica che attraversa tutta l’organizzazione”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero.
“In un sistema complesso come il nostro significa garantire continuità operativa, affidabilità e controllo dei processi, riducendo i rischi e le variabilità. Ma soprattutto significa mettere al centro la vita delle persone. Garantire condizioni di lavoro sicure significa tutelare la dignità del lavoro e il valore della persona. Per questo la sicurezza non è solo un insieme di regole, ma un patto di corresponsabilità tra azienda e individui: un impegno quotidiano che è parte integrante del nostro modo di operare e della sostenibilità del nostro modello di crescita”, ha proseguito Folgiero.
Il programma Safety On Board
Fatti, non parole, che vedono il programma Safety On Board fare della sicurezza il principio guida, la bussola che orienta i comportamenti, le decisioni e i modelli organizzativi del gruppo Fincantieri. Al centro un’idea semplice quanto radicale: ogni attività ha senso solo se tutela la vita delle persone, priorità assoluta per il big italiano della cantieristica. Da qui la scelta di un’architettura industriale integrata, che assicura un approccio sempre più evoluto alla prevenzione, basato su corresponsabilità, innovazione e miglioramento continuo.
Incidenti crollati del 40%
L’efficacia della strategia di Fincantieri è tangibile: dal 2022 al 2025 il Gruppo ha ridotto l’Indice di Frequenza degli infortuni e l’Indice di Gravità di quasi il 40% con un ulteriore miglioramento anche rispetto al 2024 (IF -3,83%, IG -10,53%). Un andamento che consolida il posizionamento di Fincantieri rispetto ai principali operatori europei del settore e conferma la natura strutturale del percorso intrapreso. Alla base di questi miglioramenti c’è un nuovo approccio “predittivo” che unisce segnalazioni dei lavoratori, intelligenza artificiale e innovazione in un modello capace di intercettare i rischi e intervenire prima che si traducano in incidenti.
Sale: “Investiamo nella formazione continua”
“Costruire e diffondere una cultura della sicurezza significa investire sulle persone, sulle competenze e sui comportamenti”, ha commentato Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri. “Attraverso formazione, strumenti di coinvolgimento e iniziative strutturate, lavoriamo per rendere ogni persona protagonista attiva della prevenzione, consapevole del proprio ruolo all’interno del sistema. La sicurezza non è solo un insieme di competenze tecniche, ma un valore che si costruisce ogni giorno e che deve essere condiviso lungo tutta l’organizzazione e la filiera.”
La sicurezza delle persone si trasforma così in un fattore di sostenibilità sul lungo periodo. Grazie a un modello di collaborazione con i fornitori basato su partnership attiva, sviluppo delle competenze e condivisione delle migliori pratiche, così da rafforzare gli standard di sicurezza lungo tutta la catena del valore e consolidare un ecosistema industriale sempre più coerente e resiliente.

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Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri





