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La maxiscadenza

Fine della tregua, oggi riparte la raffica del Fisco

Canone Rai, iva, imposta di registro, addizionali regionali: il 22 agosto scatta il “tax day”

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Quest’anno il 22 agosto è un vero e proprio “tax day”, inteso non come una piacevole ricorrenza da festeggiare, ma come il giorno in cui scadono 181 adempimenti fiscali, di cui ben 168 pagamenti. La tregua estiva è finita e si deve ricominciare a pagare. Secondo il dl 223/2006, articolo 37, comma 11-bis, infatti, “Gli adempimenti fiscali […], che hanno scadenza dal 1° al 20 di agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione”. Cadendo il 20 quest’anno di sabato, tutte le scadenze sono slittate al lunedì 22 successivo.

Dopo la proroga estiva, si riparte con i versamenti del saldo 2021 e del primo acconto 2022 delle imposte e contributi autoliquidati dai contribuenti con la maggiorazione dello 0,4%, riguardante soprattutto le partite Iva. Chi aveva scelto di pagare a rate, effettuando il primo versamento entro fine giugno 2022, deve ora pagare la quota successiva con gli interessi dello 0,51%. In agosto ci sono in totale 205 adempimenti fiscali che corrispondono a circa 40 miliardi di introiti per le casse dello Stato.

Scadono oggi anche i pagamenti dell’Iva: di luglio per i contribuenti mensili; dei mesi aprile, maggio e giugno, con maggiorazione dell’1%, per quelli trimestrali; del secondo trimestre 2022, senza maggiorazione, per i cosiddetti contribuenti trimestrali particolari (tra cui autotrasportatori per conto terzi e distributori di carburante). Anche l’Ires (Imposta sui redditi delle società) va pagata entro il 22 agosto: il saldo e primo acconto, con maggiorazione dello 0,4%, oppure, per chi ha optato per il versamento rateale, la terza frazione con lo 0,51% di interessi.

Il pagamento con maggiorazione del diritto CCIAA (per chi è iscritto o registrato ad una Camera di Commercio) per il 2022 scade oggi, così come il versamento dell’imposta di registro del 2% sui contratti di locazione non soggetti a cedolare secca, decorrenti dal primo giorno del mese. Oggi è anche il termine ultimo per saldare la seconda rata del canone Rai. Chi ha più di 75 anni e un reddito sotto gli 8.000 euro può tuttavia chiedere l’esonero.

Non solo. I sostituti d’imposta devono versare sia le ritenute che l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti nel mese scorso dovute ad aumenti di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

Oltre ai pagamenti, il 22 agosto fissa anche il termine per una serie di comunicazioni da inoltrare al Fisco. Tra queste figurano i dettagli sul canone televisivo e i dati “cumulativi” dell’esterometro per il secondo trimestre 2022, cioè le operazioni transfrontaliere, come la cessione di beni o le prestazioni di servizi da o verso soggetti che si trovano all’estero.

“La pressione fiscale in Italia ha raggiunto livelli davvero insostenibili, tra entrate tributarie e contributive si sta sfiorando il 50 per cento”, dice Marco Cuchel, presidente di Anc – Associazione Nazionale Commercialisti chiedendo unariforma seria, complessiva e organica e non di interventi ‘tampone’, come avvenuto anche durante l’ultima legislatura”. Tra le cose da fare, per Cuchel non è più rinviabile una revisione del “calendario fiscale” per “renderlo più omogeneo”. “Soltanto in questi ultimi giorni di agosto – ricorda – registriamo circa 200 adempimenti di carattere tributario, moltissimi dei quali saranno versamenti, oltre 170. Molte aziende non riusciranno a onorare questa scadenza, anche perché si troveranno a pagare due rate del versamento delle imposte da dichiarazione dei redditi, maggiorate dello 0,4%. Proprio per non farsi trovare in questo ingolfo tributario avevamo già chiesto più tempo per coloro che non avevano pagato il 30 giugno”.

Andrea Gebbia, 22 agosto 2022