Cronaca

Fleximan ha vinto: i sindaci alzano bandiera bianca

Il giustiziere di autovelox ne ha abbattuti già 13. E adesso la sua “battaglia” porta ai primi risultati

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Fleximan ha vinto. O quasi. Magari un giorno verrà arrestato, magari in uno degli ultimi attacchi agli autovelox ha lasciato una qualche traccia. Però un primo risultato potrebbe averlo raggiunto: diversi sindaci del Veneto, infatti, sembrano aver deciso di non voler re-installare gli apparecchi tirati giù dal fantomatico giustiziere (o giustizieri) armato di flessibile.

I sindaci che si arrendono

“Fleximan sta arrivando”, è il messaggio che il supereroe (o supercriminale) ha lasciato dopo l’ultimo blitz, un segno di sfida e riconoscimento per un fenomeno ormai diventato virale anche sui social. Dalla “Z” di Zorro alla “F” di Fleximan. E la risposta delle autorità non è stata unanime. La presidente della Federazione dei Comuni del Camposampierese, di cui fa parte il Comune di Villa del Conte, Sarah Gaiani, esprime dubbi sul reinserimento del sistema di controllo della velocità: “Non credo che lo installeremo di nuovo”, spiega. Allo stesso modo, il sindaco di Tribano, Massimo Cavazzana, è titubante tanto che l’autovelox nel suo Comune non è stato ancora ripristinato: “Dobbiamo fare una riflessione… – afferma – dobbiamo anche trovare un dialogo con la popolazione”. La questione è ancora più tesa a Cadoneghe, dove Fleximan ha fatto saltare due autovelox e non con il classico flessibile, ma con esplosivi e colpi di arma da fuoco. L’indagine è in corso, ma il sindaco Marco Schiesaro sembra non avere intenzione di reinstallare i dispositivi. “Già non ero molto convinto prima – spiega al Corriere della Sera – Ora con quello che è successo, le indagini e tutto il resto, ho deciso di non reinstallare nulla”.

La battaglia contro Fleximan

Ma non tutti i sindaci stanno a guardare. A Taglio di Po, il sindaco Laila Marangoni vuole ristabilire l’ordine sostituendo l’autovelox distrutto da Fleximan. Anche a Rosolina, il primo cittadino assicura che l’autovelox abbattuto il 3 gennaio verrà ripristinato, anche se ci vorrà del tempo. Il rischio, tuttavia, è che pure quelli nuovi facciano la stessa fine dei vecchi. Con la beffa per i Comuni di dover sborsare altri soldi dalle casse comunali.

In fondo finché non verrà assicurato alla giustizia, nessun autovelox è al sicuro con Fleximan a piede libero. Il sindaco di Meolo, Daniele Piovan, teme che il prossimo possa essere il suo. “Non possiamo mettere una pattuglia a vigilare gli autovelox, la gente deve capire che cerchiamo di salvargli la vita, non di svuotargli le tasche”. Sarà…

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