Fu la magistratura a innescare il terrore giacobino

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Cari amici, vi voglio suggerire una lettura. È un classico: le Memorie d’Oltretomba di Chateaubriand, tra i padri della cultura conservatrice e reazionaria. L’autore fu testimone (e protagonista di primo piano) dei maggiori avvenimenti della sua epoca: dalla Rivoluzione francese alla ascesa e caduta di Napoleone. E proprio la nascita della Rivoluzione presenta, nelle parole di Chateaubriand, aspetti inediti per chi, come me, non è uno storico. Chateaubriand sostiene che il calcio d’inizio della Rivoluzione lo diede la magistratura, interpretando il malcontento diffuso nel Paese. Fu la magistratura a invocare la convocazione degli Stati generali.

Fu la magistratura a smontare pezzo dopo pezzo, sentenza dopo sentenza, il potere monarchico. I giudici puntavano in alto. Volevano il potere legislativo e politico. Viste le premesse, dice Chateaubriand, la Rivoluzione non poteva che sfociare nel giustizialismo giacobino e nel Terrore. Terrore che si portò via proprio quei giudici malati di protagonismo che avevano aperto le danze. A qualcuno viene in mente un possibile parallelismo con quanto abbiamo vissuto, in sedicesimo, in Italia con Mani pulite? Beh, in effetti la suggestione è molto forte.

Aleessandro Gnocchi, 31 luglio 2019


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2 Commenti

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  1. A far partire la rivoluzione francese furono l’estremizzazione del potere monarchico che si fece assoluto anche contro il pragmatismo degli aristocratici che furono anche i punti fermi della rivolta della Vandea. L’98% dei francesi faceva parte del terzo stato e la convocazione degl Stati generali avvenne da parte di Luigi xvI,caro Gnocchi,con l’avvallo dei nobili che volevano tutelare la loro totale no-tax area,per cercare di abbindolare i rappresentanti del terzo stato i quali erano rappresentati in grande maggioranza da avvocati e bassi prelati,i quali si costituirono in assemblea nazionale dove in seguito si unirono gran parte degli stessi nobili.
    La magistratura fu mero oggetto in mano ai rappresentanti del popolo.
    Come anche tu hai fatto notare,gli stessi magistrati furono tranquillamente epurati come semplici pedine. Tutto l’opposto dell’attuale situazione che ne protegge l’operato il dettato costituzionale.
    Devi farti fautore di un movimento che prema sui tuoi attuali rappresentanti “patridiotici” per attuare un cambio di costituzione.
    Il tuo articolo è chiagnifottismo allo stato puro,se nn lo corrobori di tale appello.

  2. Non cè da augurarsi un nuovo “terrore”, ma quello del1793 ebbe almeno il merito di portarsi via le teste di quei giudici “malati di protagonismo” e di qualche avvocato tipo Robespierre. Adesso rischiamo persino un ritorno di Di Pietro.

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