Ieri la madre di Chiara Poggi ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera ed era furibonda. Ha tutte le ragioni ad esserlo, perché ormai non si parla d’altro. E lo facciamo anche a Quarta Repubblica, anche perché – ve lo dico subito – quando parli di Garlasco si accende una specie di fuoco negli ascolti della televisione. Se oggi i quotidiani parlassero solo di Garlasco, capace che venderebbero di più. E infatti tutti i talk show che trattano il delitto producono ascolti stellari.
Ma alcuni esagerano francamente. E, ha ragione la mamma di Chiara, forse è troppo insinuare che lei fosse una specie di maîtresse con l’amante, il vecchio, il non detto, l’interpretazione di un Whatsapp. Ragazzi, stiamo esagerando. Quando la signora dice che si fanno illazioni sulla figlia “che non si può difendere”, ha perfettamente ragione. “Lei è la vittima anche se molti se lo dimenticano”.
E fa bene a dircelo: perché certo si parlerà di Garlasco ancora per molto tempo, ma nel farlo bisogna ricordare questa cosa. Chiara Poggi è la vittima.
dalla Zuppa di Porro
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