Articoli

Generazione Impresa, Regione Lombardia investe sui giovani

L'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi

Da Milano a Darfo Boario Terme, fino a Sant’Angelo Lodigiano e poi, il 23 novembre, a Monza e ancora, per toccare tutti i territori lombardi: un percorso di incontri, testimonianze e confronto per avvicinare le nuove generazioni al mondo produttivo, raccontare le storie di chi ha trasformato un sogno in un’impresa e stimolare i giovani a diventare protagonisti del proprio futuro. Questo l’obiettivo di  “Generazione Impresa”, il percorso voluto dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, per avvicinare i giovani al mondo produttivo e stimolarli a guardare al proprio futuro con ambizione, fiducia e concretezza.

L’iniziativa – che si inserisce nell’ampio ventaglio di misure con cui la Regione sostiene start up e nuovi imprenditori – coinvolge imprenditori, professionisti e protagonisti dello sport, con l’obiettivo di condividere esperienze, trasmettere conoscenze e far emergere nuove prospettive. Perché il futuro non si aspetta, si costruisce, anche facendo conoscere ai giovani storie vere di chi ha creduto nei propri sogni e ha avuto il coraggio di realizzarli.

Sant’Angelo Lodigiano, le storie che raccontano il valore dell’impresa
A Sant’Angelo Lodigiano Generazione Impresa ha dato voce a esperienze imprenditoriali accomunate dal saper fare e dalla capacità di innovare. A raccontare il mondo dell’artigianato è stato Claudio Curioni, falegname artigiano della Falegnameria Curioni; quindi Emanuele Carelli, ceo di Minimals ha spiegato come comunicazione, marketing e innovazione possano trasformare le idee in valore economico. L’intervento di Filippo Galli, ex calciatore e autore del blog ‘La complessità del calcio’, ha infine offerto l’occasione per riflettere sul significato del lavoro di squadra, sulla gestione delle difficoltà e sull’importanza di perseguire obiettivi condivisi.

Fonte: Regione Lombardia

Imprenditori e lavoratori indossano la stessa maglia
C’è infatti un principio che attraversa tutte le esperienze raccontate durante Generazione Impresa: l’impresa è prima di tutto una comunità di persone. L’imprenditore che decide di investire, il lavoratore che mette a disposizione le proprie competenze, il giovane che porta nuove idee e il professionista che contribuisce allo sviluppo di un progetto giocano, pur con ruoli differenti, nella stessa squadra. Ad accomunarli è un interesse fondamentale: fare in modo che l’azienda cresca, sia competitiva e sappia innovarsi. Solo così potà investire e creare lavoro.

Il territorio come punto di partenza, come valore aggiunto
Da qui la scelta di Guidesi di mettere il dialogo con il territorio al centro di “Generazione Impresa”. Le tappe di Milano, Darfo Boario Terme e Sant’Angelo Lodigiano richiamano infatti la varietà di un sistema lombardo nel quale convivono grandi poli economici, distretti produttivi, piccole e medie imprese, attività artigiane e commerciali e aziende familiari. E un’idea imprenditoriale vincente può svilupparsi in una grande città, in un centro di provincia o in una comunità che ha saputo conservare forti competenze e tradizioni produttive.

Fonte: Regione Lombardia

La sfida della Lombardia: dare spazio al talento delle nuove generazioni
Regione Lombardia è il motore economico del Paese: sul suo territorio ci sono oltre 816.000 imprese attive, il 27% delle startup innovative italiane e il più grande sistema manifatturiero dell’Europa. Un patrimonio inestimabile che va valorizzato anche creando le condizioni affinché nuove energie possano emergere. In questo processo, i giovani rappresentano una risorsa decisiva. Da qui nasce Generazione Impresa soprattutto per guardare a quello può venire dopo: le idee che nasceranno, le scelte che i giovani saranno chiamati a compiere, le nuove attività che potranno prendere forma e le imprese che sapranno rinnovarsi grazie al contributo delle nuove generazioni.

È questa la sfida dell’assessore Guidesi: trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza che il proprio futuro può cominciare da un’idea, da una competenza, da un mestiere o dalla volontà di raccogliere una sfida.

Fonte: Regione Lombardia

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI