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Gli 11 mila scienziati gretini non esistono - Seconda parte

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4) Controllo a caso le qualifiche di una ventina di firmatari: allo scopo prendo, per la k-esima lettera dell’alfabeto, il k-esimo firmatario (cioè il primo dei cognomi che cominciano con A, il secondo dei cognomi che cominciano con B, …, il 26mo cognome che comincia con Z). Ci trovo biologi, astronomi, ornitologi, ecologi, economisti, psicologi, ortodontisti, veterinari, maestri, scienziati dei materiali, botanici, idrologi, filosofi, archeologi, biomedici, studenti (e anche un geologo e un fisico).  E se prendiamo i primi dieci italiani della lista? Abbiamo uno psicologo, un veterinario, quattro ecologi, uno studente, un professore di medicina interna, un ittiologo (e anche un geologo).

Tutte rispettabilissime persone ma, di tutta evidenza, quasi nessuno di quegli 11.258 ha alcuna qualifica per affermare che si vive, oggi, in una qualche emergenza climatica. Per farlo, bisogna 1) essere climatologi e 2) aver dimostrato l’affermazione. Non bisogna invece essere climatologi per sostenere che i climatologi che si sono convinti che si vive in emergenza climatica non hanno dimostrato quella loro affermazione: basta verificare che la loro congettura, messa alla prova dei fatti, non supera quella prova. Di quella congettura se ne solo innamorati: un sentimento non concesso dal metodo scientifico.

Prova del nove: simile analisi eseguita sui canadesi ha portato a simili risultati: https://www.rebelnews.com/who_were_the_11_000_scientists_warning_of_untold_suffering_from_climate_change.

Franco Battaglia, 2 dicembre 2019

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Gretini, Sardine e grillini: tre sintomi della stessa malattia | www.agerecontra.it
27 Dicembre 2019 10:15

[…] avvertono della crisi climatica», è stato il loro comunicato, ma non esistono né l’Alleanza-degli-scienziati-del-mondo, né gli 11.000 sbandierati scienziati. Brutta malattia mentale, […]

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Gretini, Sardine e grillini: tre sintomi della stessa malattia – Nord Est News
21 Dicembre 2019 17:21

[…] avvertono della crisi climatica», è stato il loro comunicato, ma non esistono né l’Alleanza-degli-scienziati-del-mondo, né gli 11.000 sbandierati scienziati. Brutta malattia mentale, […]

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Gretini, Sardine e grillini: tre sintomi della stessa malattia - Franco Battaglia
20 Dicembre 2019 15:00

[…] avvertono della crisi climatica», è stato il loro comunicato, ma non esistono né l’Alleanza-degli-scienziati-del-mondo, né gli 11.000 sbandierati scienziati. Brutta malattia mentale, […]

Franco Battaglia
Franco Battaglia
12 Dicembre 2019 8:50

@Hap su LM:

https://www.tag24.it/230675-nota-radio-cusano/

alfredo verzeri
alfredo verzeri
12 Dicembre 2019 0:07

segnalo se già non conoscete recente testo Il clima globale cambia : quanta colpa ha l’uomo? / Ernesto PedrocchI agevole e documentato inappuntabilmente. Stupisce che insegnanti e persino il ministro in difetto del loro compito, che è anche quello di rendere i cittadini edotti di giusta e vera informazione atta a evitare futuri disguidi e dannose se non pericolose derive disinformative nei vari ambiti ed aspetti applicativi e socioeconomici, assecondino le manifestazioni di ideologizzazione del tema ambientale e in particolare di basilare conoscenza di fisica tecnica ovvero scienza del clima, con limiti e caratteristiche di saper trattare materie complesse e articolate senza la completa conoscenza dei vari fattori. Nel merito quindi le banali asserzioni del grado di calore o anidride carbonica in presunto aumento di mera derivazione antropica, come lo scioglimento dei ghiacci o addirittura la desertificazione (invero sta accadendo l’opposto grazie alla CO2 naturale) oltre che destituite da ogni fondamento sono ingiustificabili a chi ha frequentato il basilare percorso scolastico, a maggior ragione nei media e nei rappresentanti istituzionali. Sappiamo che come precedenti ideologizzazioni e strumentalizzazioni l’intento sotteso è estorcere tassazioni ai cittadini e sfruttare le casse pubbliche per sostenere gruppi di ideologie e poteri ineletti e miranti ad altre azioni di imposizioni legislative come il gender o il migrazionismo o quanto il cosiddetto pensiero unico sottende. Servirebbe un’azione… Leggi il resto »

Albert Nextein
Albert Nextein
8 Dicembre 2019 0:13

Ho letto anni fa che una delle cause più importanti nelle variazioni climatiche è l’inclinazione della terra intorno al suo asse.

Bastano frazioni di grado perchè si determinino conseguenze rilevabili.

Io non sono uno scienziato e non saprei dove trovare i dati, ma mi piacerebbe conoscere lo stato dell’attuale inclinazione, e mi piacerebbe sapere se esistono grafici, insiemi di dati che confermino un rapporto diretto tra inclinazione e clima.

bart
bart
7 Dicembre 2019 11:05

Sono decenni che in grande segreto ( anche se sono visibilissime) i nostri cieli vengono irrorati con metalli tipo bario e allumino. Lo scopo di tali irrorazioni (scie chimiche) non e’ noto e la maggior parte delle persone non ci fa caso. Oggi si comincia a vedere qualche servizio televisivo che parla di clima e di come si puo’ controllare con le irrorazione aeree. La mia domanda e’ : Vuoi vedere che questa sceneggiate del cambiamento climatico e’ delle scie chimiche sono legati? e che tutta questa propaganda serve solamente a rendere ufficiale ampliandole, le irrorazioni già in atto? Lo scopo finale di queste azioni non me lo spiego, …ho una idea ma non la dico; quello che capisco e’ che vogliono cambiare il clima e l’atmosfera della terra.

Davide V8
Davide V8
4 Dicembre 2019 22:39

Segnalo quest’ottimo articolo a firma del sempre ottimo Giacomo Zucco, che magari meriterebbe più spazio.
https://www.albertodeluigi.com/2019/11/27/clima-paranoia-o-scienza/
Cito un paio di passi che identificano il nocciolo del problema, per come la vedo io da molti anni:

“La climatologia ricorda da vicino quei modelli econometrici degli economisti che non hanno mai saputo prevedere i cicli economici, men che meno le crisi finanziarie (Grande depressione ’29, lunedì nero ‘87, crisi del 2008), eppure sono eletti a teorie consolidate nel mondo mainstream accademico e politico.”

“C’è qualcosa che accomuna la macroeconomia, la climatologia o la nutrizione, ovvero la complessità dell’organismo studiato, dove ogni parametro misurabile può essere influenzato, e influenza a sua volta, molti altri parametri, in un complicato sistema di feedbacks. Ci sono teorie nei più disparati campi del sapere che si sono rivelate un enorme inganno, a cui hanno abboccato in tutto il mondo le più importanti istituzioni. Non è più il regno della scienza, ma della politica e delle dottrine pseudo-religiose.”