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Maltempo, le sparate di gretini e grillini

greta grillo
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Ogni santo novembre che Dio manda in Terra, il Paese si lamenta, e piange, per frane, smottamenti, allagamenti e alluvioni. I danni a cose e persone non si fanno mancare, né vengono risparmiati i casi fatali. Siccome, come detto, la cosa si ripete puntualmente ogni anno, non si possono tacere le responsabilità morali di quei danni, feriti e morti. Con periodo più lungo si hanno casi di acqua insopportabilmente alta a Venezia. Che hanno gli stessi responsabili morali.

La prima responsabilità morale l’hanno i climatologi. Quelli che continuano a dire che il maltempo, causa diretta dei disastri, è causato dal clima che cambia, a sua volta causato dall’uso che fa l’umanità dei combustibili fossili, un uso che va ridotto, condizione necessaria per governare il clima e, dicono, calmare il maltempo ed evitare i disastri. E come si fa a ridurre l’uso dei combustibili fossili? Con la green economy, ci assicurano questi non-scienziati, cioè installando impianti eolici e fotovoltaici.

I secondi ad avere la responsabilità morale dei detti disastri sono coloro che hanno promosso e incentivato codeste installazioni, allo scopo, appunto, di far cessare il maltempo: i governanti che nel 2007 consentirono che per gli anni a venire fossero garantite centinaia di miliardi riversati nelle tasche degli operatori della green economy, e i governanti di oggi – Conte, Di Maio, Zingaretti e Renzi nel cui programma hanno, al primo punto, questa economia farlocca.

Tanto per cominciare, l’acqua alta a Venezia non è causata, come ha recentemente dichiarato tale Roberto Giachetti, collaboratore di Matteo Renzi, dal cambiamento climatico. Ma, molto più semplicemente dalla circostanza, che accade eccezionalmente, che si ha quando la corrente dei venti che soffiano su quell’enorme “canale” che è il mare Adriatico, abbia una componente preferenziale proprio lungo l’ideale asse del detto “canale”, favorendo così una spinta concertata delle acque proprio sulla costa di Venezia, la quale, essendo costruita “nel mare”, subisce le conseguenze dell’evento. Una rappresentazione che sembra la fotografia di Venezia di qualche giorno fa è un pregevole quadro di Vincenzo Chilone. Che però è del 1825, onorevole Giacchetti: studi di più.

La responsabilità morale del governo del 2007 fu l’aver stornato centinaia di miliardi di denaro pubblico incentivando eolico e fotovoltaico, col dichiarato scopo di governare il maltempo. Miliardi che avrebbero dovuto essere elargiti per pulire i corsi d’acqua ove necessario e, ove opportuno, costruire casse d’espansione o allargare gli argini. Insomma, far lavorare geologi e ingegneri idraulici per mettere in sicurezza un territorio che giace, morto, nella totale incuria, da decenni.

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28 Aprile 2021 9:33

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alsarago58
alsarago58
1 Dicembre 2019 21:09

Fette-di-prosciutto Battaglia non si smentisce mai, è così preso a dare dei gretini agli altri che si comporta da gretino, ma con la “c” Per lui il fatto che Venezia sia stata sommersa dall’acqua per tre volte di fila quest’anno, secondo loro non c’entra nulla con il cambiamento climatico, perchè “dipende dai venti”, come se intensità e durata dei venti non dipendessero a loro volta dal clima (roba da chiodi, e questi sarebbero esperti!): già dimenticata la tempesta Vaia? Eppure era solo l’anno scorso…. Per capire quanto sia in malafede (o del tutto incapace di informarsi, prima di commentare), basta dare un’occhiata al sito del Comune di Venezia sulle acque alte. https://www.comune.venezia.it/it/content/le-acque-alte-eccezionali Quelle eccezionali, sopra i 140 cm, sono state 19 dal 1936: di queste 10 sono avvenute dopo il 2000, quindi 9 in 64 anni e 10 in 20 anni… Ma non basta nel novembre 2019 se ne sono verificate altre 3 in 6 giorni: una cosa mai vista prima, l’unico precedente è del 2009 con due ripetizioni in 3 giorni. Quindi 13 in 19 anni, siamo ormai a un’acqua alta eccezionale quasi ogni anno, mentre nei 60 anni precedenti avvenivano al ritmo di una ogni 7 anni. Riusciranno a vedere il trend Fette-di-prosciutto, Porro, Zichichi, Scafetta e soci, e capire che dipende dal meteo estremo portato dal cambiamento… Leggi il resto »

Albert Nextein
Albert Nextein
1 Dicembre 2019 12:23

L’esempio lo fornisce la Russia con l’introduzione di centrali atomiche mobili e galleggianti.
Questo è pragmatismo e rispetto ambientale.

Gabriele
Gabriele
29 Novembre 2019 9:50

Dimostrazione matematico-logica della non esistenza dell’effetto serra:
Dati (da fonte NASA):
Percentuale di Gas serra nell’atmosfera terrestre: 2.5%
Percentuale di Gas serra nell’atmosfera di Venere: 96.5%
Temperatura media terrestre a 1 atmosfera: 288 Kelvin
Temperatura media di Venere a 1 atmosfera: 340 Kelvin (dati: Venera landers)
TSI relativa terrestre: 1
TSI relativa di Venere: 1.91

Ora calcoliamo la temperatura di Venere partendo da quella terrestre. Se la teoria dell’effetto serra corrispondesse a realtà io per estrapolare la temperatura di un pianeta partendo da quella di un altro dovrei tenere conto della differenza nella percentuale dei gas serra delle due atmosfere, giusto?
Giusto?

E invece no:
T venere ≈ ∜TSI relativa di Venere × T terra
T venere ≈ ∜1.91 × 288 Kelvin
340 Kelvin ≈ 1.176 × 288 Kelvin
340 Kelvin ≈ 338.688 Kelvin

E voilà, l’effetto serra non esiste.

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VENEZIA ALLAGATA ECCETERA | ilblogdibarbara
28 Novembre 2019 3:42

[…] Franco Battaglia (qui) […]

Andrea viti
Andrea viti
27 Novembre 2019 13:57

Buonasera a tutti… Al. Di là di chiacchiere inutili su cambiamento climatico (reale) e responsabilità varie, penso sia più intelligente pensare in maniera “green” in modo autonomo (limitare sprechi di acqua o combustibili produrre meno scarti in plastica ecc) ed educare il sistema paese a pensare lo sviluppo economico in maniera meno invasiva a livello di impatto ambientale attraverso lo sfruttamento dell’eolico o foto voltaico cominciando a ragionare già da ora come smaltire le batterie delle cosiddette auto green che di green nn hanno nulla visto che per produrle, trasportare, riempirle di energia e poi smaltirne i componenti si produce lo stesso quantitativo di gas serra. Ci vorrebbe buon senso e lungimiranza cosa che purtroppo non possono essere ad appannaggio di una singola fazione…

Franco Battaglia
Franco Battaglia
27 Novembre 2019 5:52

L’AGW è magistralmente falsificato nella lezione di Nicla Scafetta, professore di climatologia all’università di Napoli, al minuto 1:09:00 qui: https://www.youtube.com/watch?v=0FehrpcR5Os .

Davide V8
Davide V8
27 Novembre 2019 2:25

Ribadiamo il concetto nei commenti: gli ecologisti falliti ci stanno facendo buttare letteralmente centinaia di miliardi (io sapevo 200 miliardi) per ottenere il nulla.
Ma ci rendiamo conto?
Questa civiltà si sta autodistruggendo.