Maltempo, le sparate di gretini e grillini

greta grillo

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Ogni santo novembre che Dio manda in Terra, il Paese si lamenta, e piange, per frane, smottamenti, allagamenti e alluvioni. I danni a cose e persone non si fanno mancare, né vengono risparmiati i casi fatali. Siccome, come detto, la cosa si ripete puntualmente ogni anno, non si possono tacere le responsabilità morali di quei danni, feriti e morti. Con periodo più lungo si hanno casi di acqua insopportabilmente alta a Venezia. Che hanno gli stessi responsabili morali.

La prima responsabilità morale l’hanno i climatologi. Quelli che continuano a dire che il maltempo, causa diretta dei disastri, è causato dal clima che cambia, a sua volta causato dall’uso che fa l’umanità dei combustibili fossili, un uso che va ridotto, condizione necessaria per governare il clima e, dicono, calmare il maltempo ed evitare i disastri. E come si fa a ridurre l’uso dei combustibili fossili? Con la green economy, ci assicurano questi non-scienziati, cioè installando impianti eolici e fotovoltaici.

I secondi ad avere la responsabilità morale dei detti disastri sono coloro che hanno promosso e incentivato codeste installazioni, allo scopo, appunto, di far cessare il maltempo: i governanti che nel 2007 consentirono che per gli anni a venire fossero garantite centinaia di miliardi riversati nelle tasche degli operatori della green economy, e i governanti di oggi – Conte, Di Maio, Zingaretti e Renzi nel cui programma hanno, al primo punto, questa economia farlocca.

Tanto per cominciare, l’acqua alta a Venezia non è causata, come ha recentemente dichiarato tale Roberto Giachetti, collaboratore di Matteo Renzi, dal cambiamento climatico. Ma, molto più semplicemente dalla circostanza, che accade eccezionalmente, che si ha quando la corrente dei venti che soffiano su quell’enorme “canale” che è il mare Adriatico, abbia una componente preferenziale proprio lungo l’ideale asse del detto “canale”, favorendo così una spinta concertata delle acque proprio sulla costa di Venezia, la quale, essendo costruita “nel mare”, subisce le conseguenze dell’evento. Una rappresentazione che sembra la fotografia di Venezia di qualche giorno fa è un pregevole quadro di Vincenzo Chilone. Che però è del 1825, onorevole Giacchetti: studi di più.

La responsabilità morale del governo del 2007 fu l’aver stornato centinaia di miliardi di denaro pubblico incentivando eolico e fotovoltaico, col dichiarato scopo di governare il maltempo. Miliardi che avrebbero dovuto essere elargiti per pulire i corsi d’acqua ove necessario e, ove opportuno, costruire casse d’espansione o allargare gli argini. Insomma, far lavorare geologi e ingegneri idraulici per mettere in sicurezza un territorio che giace, morto, nella totale incuria, da decenni.


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65 Commenti

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  1. Fette-di-prosciutto Battaglia non si smentisce mai, è così preso a dare dei gretini agli altri che si comporta da gretino, ma con la “c”

    Per lui il fatto che Venezia sia stata sommersa dall’acqua per tre volte di fila quest’anno, secondo loro non c’entra nulla con il cambiamento climatico, perchè “dipende dai venti”, come se intensità e durata dei venti non dipendessero a loro volta dal clima (roba da chiodi, e questi sarebbero esperti!): già dimenticata la tempesta Vaia? Eppure era solo l’anno scorso….

    Per capire quanto sia in malafede (o del tutto incapace di informarsi, prima di commentare), basta dare un’occhiata al sito del Comune di Venezia sulle acque alte.

    https://www.comune.venezia.it/it/content/le-acque-alte-eccezionali

    Quelle eccezionali, sopra i 140 cm, sono state 19 dal 1936: di queste 10 sono avvenute dopo il 2000, quindi 9 in 64 anni e 10 in 20 anni…
    Ma non basta nel novembre 2019 se ne sono verificate altre 3 in 6 giorni: una cosa mai vista prima, l’unico precedente è del 2009 con due ripetizioni in 3 giorni.

    Quindi 13 in 19 anni, siamo ormai a un’acqua alta eccezionale quasi ogni anno, mentre nei 60 anni precedenti avvenivano al ritmo di una ogni 7 anni.

    Riusciranno a vedere il trend Fette-di-prosciutto, Porro, Zichichi, Scafetta e soci, e capire che dipende dal meteo estremo portato dal cambiamento climatico? Sì, figuriamoci…

  2. L’esempio lo fornisce la Russia con l’introduzione di centrali atomiche mobili e galleggianti.
    Questo è pragmatismo e rispetto ambientale.

  3. Dimostrazione matematico-logica della non esistenza dell’effetto serra:
    Dati (da fonte NASA):
    Percentuale di Gas serra nell’atmosfera terrestre: 2.5%
    Percentuale di Gas serra nell’atmosfera di Venere: 96.5%
    Temperatura media terrestre a 1 atmosfera: 288 Kelvin
    Temperatura media di Venere a 1 atmosfera: 340 Kelvin (dati: Venera landers)
    TSI relativa terrestre: 1
    TSI relativa di Venere: 1.91

    Ora calcoliamo la temperatura di Venere partendo da quella terrestre. Se la teoria dell’effetto serra corrispondesse a realtà io per estrapolare la temperatura di un pianeta partendo da quella di un altro dovrei tenere conto della differenza nella percentuale dei gas serra delle due atmosfere, giusto?
    Giusto?

    E invece no:
    T venere ≈ ∜TSI relativa di Venere × T terra
    T venere ≈ ∜1.91 × 288 Kelvin
    340 Kelvin ≈ 1.176 × 288 Kelvin
    340 Kelvin ≈ 338.688 Kelvin

    E voilà, l’effetto serra non esiste.

      • Perché mercurio non possiede un atmosfera che raggiunge i 101.325 kilopascals. Vuole che le faccia un disegno? Il gradiente termico di un gas è dato da massa e pressione, insomma è indotto dalla forza di gravità.
        Si documenti che qui non siamo a scuola.

        • Visto che Lei, CLIMATOLOGO esperto discetta di gas serra, spieghi a noi profani a quali gas serra si riferisce, visto che si tratta di sostanze con caratteristiche molto differenti.

        • Gabriele, sia gentile, aggiunga un pò di link per vedere dove ha preso questi dati, tanto per chiarirci a quanti km da suolo del pianeta Venere bisogna arrivare per avere 1 atm di pressione. Magari chiariamo insieme che condizioni iniziali a posto per far tornare i suoi conti. Poi riprovi a fare lo stesso conteggio su pianeti diversi tipo Mercurio, o Marte. Una teoria deve poter essere falsificabile, l’ha scritto Battaglia. Se le torna ancora che l’effetto serra sia ininfluente, ha l’occasione magnifica di cambiare la storia dell’astronomia, scrivendo un bell’articolo e spedendolo anche ai signori seguenti, che credono che Venere sia una fornace per colpa dell’effetto serra: https://history.aip.org/climate/Venus.htm. Pensi, non sta per insegnare fisica a me, ma all’Istituto Americano di Fisica. O sono loro che stanno obliterando lei? Se fosse la seconda, accetti lo stesso consiglio che ha già dato ad altri: desista.

          • Caro Ganriele, Lei che è un CLIMATOLOGO, saprà come me, che sono un dilettante, che esistono vari gas serra, (Vapore acqueo (H2O), anidride carbonica (CO2), protossido di azoto (N2O), metano (CH4) ed esafluoruro di zolfo (SF6) i principali), che hanno varie caratteristiche e contribuiscono in modo diverso all’effetto serra.
            Quindi cosa intende con “gas serra” ?

          • Caro Hap, forse Gabriele, futuro premio Nobel, non può abbassarsi al nostro livello, in quanto chiediamo spiegazioni su cose scontate. Ma almeno un link aiuterebbe a capire.
            Comunque se mai dovesse ripassare da qui (Gabriele) lo invito alla conferenza internazionale sul terrapiattismo, che si terrà a Roma presso l’hotel Ergife il prossimo 15 dicembre. Ci saranno delle sezioni dedicate ad altre tante fake news del 20 secolo, che ancora tardano a morire:
            tra queste la cancerogenicità del fumo, ed, appunto l’esistenza dell’effetto serra.
            Tanti auguri per le Sue ricerche!

    • Caro Gabriele, credo sarebbe interessante se spiegasse un po’ meglio la teoria alternativa sottostante.
      Ho letto alcune cose in merito, e mi piacerebbe vederle analizzate seriamente da qualcuno con competenze vere in fisica.
      Per spiegare la differenza che reclama bastano in realtà, ad occhio, due cose:
      -la non linearità dell’effetto della CO2, che diminuisce al suo crescere.
      -il fatto che a 1 bar su Venere siamo a 50 km dal suolo, e questo cambia un po’ tutto.
      Però queste sono solo possibili spiegazioni ad occhio, non implicano che tale teoria – su cui sono molto curioso – sia errata.

    • Ora non ti resta che spiegare perchè, la Terra, considerata la sua distanza dal Sole, non sia a -15°C di temperatura media, invece che a 14°C come è.
      Secondo tutti i fisici del mondo dipende dall’effetto dei gas serra, secondo te, invece? E’ scaldata da milioni di stufette elettriche?

      PS: questa storia della temperatura di Venere a 40 km di altezza (1 atm di pressione), che dimostrerebbe che non c’è effetto serra è una colossale idiozia, che una persona di minima cultura scientifica dovrebbe capire da solo.
      I gas serra agiscono non per magia, ma riassorbendo gli infrarossi emessi dai pianeti, dopo essere stati scaldati dalla radiazione solare.
      Visto che l’atmosfera di Venere è al 90% CO2 e 80 atm di pressione al suolo, quasi tutti gli infrarossi riemessi dalla superficie vengono bloccati negli strati bassi dell’atmosfera, a 40 km di altezza c’è rimasto ben poco infrarosso che l’aria possa assorbire: l’effetto serra non può che essere quasi nullo.

      • Credo che la teoria sostenuta da Gabriele preveda semplicemente che per i gas, serra o non serra, la temperatura sia legata fondamentalmente alla pressione, a sua volta dovuta alla massa dei gas ed alla gravità.
        Alcuni “negazionisti” ho notato fanno riferimento a questo scritto di Feynman:
        https://www.feynmanlectures.caltech.edu/I_40.html
        Rimango curioso di sentire un’analisi critica di questa teoria, da ambo le parti, non avendo particolari competenze in materia.

      • Sarebbe interessante anche leggere come viene spiegata la differenza tra la temperatura di Venere e quella di altri pianeti con atmosfera più rarefatta. La formula almeno intuitivamente ricorda l’uso della legge di Stefan – Boltzmann per calcolare la temperatura teorica di un pianeta, quella in cui energia emessa ed incidente sono in equilibrio. Ma quando applicata non si considera affatto la presenza di gas, nobili o serra che siano, ed il risultato è proprio quello di evidenziare scostamenti, per Venere e la Terra, non spiegabili senza l’effetto serra. Questa dimostrazione aveva come obiettivo quella di dimostrare la non esistenza dell’effetto serra, ma il risultato è l’opposto.

        • La teoria alternativa sostenuta da Gabriele – che vorrei solamente capire meglio, poi magari è errata e non sta in piedi – non è in contrasto con quello che dice.
          In pratica sostiene che il calore non sia dovuto alla riflessione della radiazione riemessa dai pianeti, ma sia sempre dovuta alla massa di gas componenti l’atmosfera, soggetti a gravità e pressione.
          Ora, quello che più non capisco, è perchè il calore ottenuto comprimendo questi gas non dovrebbe essere disperso, ma permanere.
          Qualcuno è in grado di fornire qualche numero per confrontare la temperatura dell’atmosfera dei pianeti, in relazione a gravità e pressione, oltre che ovviamente a radiazione solare, per poi capire se la composizione delle stesse è realmente determinante?

          • Prima afferma che non è in contrasto, ma poi lei stesso riconosce che non c’è una spiegazione alternativa all’effetto serra per spiegare la differenza tra Venere e Terra, o la differenza tra T teorica ed effettiva di quest’ultima. Gabriele ha indovinato il fatto che la temperatura è funzione della radice quarta dell’irraggiamento, ecco perché sembra credibile come ragionamento, ma ha tralasciato del tutto l’effetto dell’albedo, che per Venere è più del doppio ed avrebbe fatto saltare tutti i raffronti. Le differenze tra temperature teoriche senza atmosfera e reali sono già note e si spiegano con l’effetto serra. Può cercare quanto vuole numeri per confrontare la temperatura in relazione con gravità e pressione, ma non troverà spiegazioni alternative (se vuole, a parte mi spieghi perché ritiene che vadano citati come due fattori separati).

  4. Buonasera a tutti… Al. Di là di chiacchiere inutili su cambiamento climatico (reale) e responsabilità varie, penso sia più intelligente pensare in maniera “green” in modo autonomo (limitare sprechi di acqua o combustibili produrre meno scarti in plastica ecc) ed educare il sistema paese a pensare lo sviluppo economico in maniera meno invasiva a livello di impatto ambientale attraverso lo sfruttamento dell’eolico o foto voltaico cominciando a ragionare già da ora come smaltire le batterie delle cosiddette auto green che di green nn hanno nulla visto che per produrle, trasportare, riempirle di energia e poi smaltirne i componenti si produce lo stesso quantitativo di gas serra. Ci vorrebbe buon senso e lungimiranza cosa che purtroppo non possono essere ad appannaggio di una singola fazione…

    • Basterebbe ragionare sul fatto che il mercato delle energie green non potrebbe in nessun modo esistere senza il mercato delle energie fossili.
      Non capiscono concetti di base, i gretini.
      Sono persone ignoranti che hanno scarsissimo contatto con la realtà: le perfette marionette di politici, ladri incravattati e burocrati.

      • Visto che mi ritengo un “gretino” (non cretino), termine dispregiativo usato su questo sito per chi è attento alle problematiche ambientali ed in particolare ai cambiamenti climatici, prima negati, ora, visto che non se ne può fare a meno, attribuiti alla naturale alternanza di cicli di raffreddamento e riscaldamento. Visto che né io né penso Lei, siamo in grado di dibattere di questioni scientifiche, a differenza di qualche premio Nobel o aspirante tale, mi dia questi fondamentali.
        In sostanza mi faccia comprendere se l’energia più redditizia è quella solare fotovoltaica, dovremmo continuare ad investire in energie obsolete e più costose, i cui combustibili vengono acquistati all’estero quasi al 100%.
        Ricordo che la bolletta energetica è variabile, ma compresa interno ai 40 ì-70 miliardi.
        Le energie rinnovabili consentono di spendere meno soldi per i combustibili – ricordo che la Basilicata copre a malapena il 5% del fabbisogno di petrolio.
        Mi sfugge qualcosa?

        • Il termine “gretino” si riferisce a chi sposa le tematiche ambientali propagandistiche in modo irrazionale, retorico, poco sensato, ed in genere senza sufficiente valutazione critica.
          I “cambiamenti climatici”, per inciso, sono solamente la locuzione usata dalla propaganda gretina per giustificare tutto ed il suo contrario.
          Tale locuzione, infatti, nasce in seguito al fallimento delle previsioni relative al “riscaldamento globale antropico”.
          Dopo averci predetto solamente caldo, siccità e simili – in ossequio al riscaldamento – la presenza contrastante di fenomeni opposti ha portato a cambiare obiettivo, in modo da poter giustificare letteralmente qualsiasi cosa.
          Piove? cambiamento climatico.
          Non piove? cambiamento climatico.

        • Credo le sfugga che si importano la maggior parte dei pannelli solari e dei loro componenti, tra le tante cose.
          Ad esempio le sfugge anche che la bilancia commerciale non è necessariamente un male: importare qualcosa perchè conviene, rispetto alla produzione interna, è conveniente.
          Il nucleare sarebbe stato più costruito in casa, avendo la tecnologia, e contando poco il combustibile.
          Ma questo ovviamente non piace, perchè non implica tutte le scemenze sul lifestyle ecologista e sulla decrescita.

      • Caro premio Nobel, che dall’alto della sua Scienza non degna una risposta chi le chiede dettagli sulle sue importanti scoperte, scenda un po’ dal suo piedistallo ed impari un po’ di sano rispetto ed educazione.
        Ma soprattutto studi e legga, si informi!!!
        Non guastano mai!

  5. L’AGW è magistralmente falsificato nella lezione di Nicla Scafetta, professore di climatologia all’università di Napoli, al minuto 1:09:00 qui: https://www.youtube.com/watch?v=0FehrpcR5Os .

    • Ma come può pretendere di raccontare che un convegno organizzato da due think thank negazionisti quali EIKE e Heartland Institute, svoltosi con soli negazionisti come relatori e in assenza di contradditorio sia “il più importante convegno europeo sul clima”? Come le ho già detto, una qualsiasi persona più informata del lettore medio del Blog di Porro (dove più o meno tutti sembrano accettare acriticamente tutto ciò che lei dice), leggendo tale sua affermazione ci mette poco a inquadrare la situazione e porsi qualche dubbio sulla credibilità delle sue posizioni in merito al tema clima.

      • L’Heartland è almeno trent’anni che prende soldi dalle compagnie dei fossili per seminare dubbi sul riscaldamento globale. Quando era presidente Joe Bast lo faceva anche sul tabacco, poi almeno su questo tema ha rallentato. L’EIKE collabora con l’Heartland, la matrice è identica: Think Tank pagati per disinformare sul clima e intralciare l’approvazione di quelle norme che potrebbero ridurre i profitti delle aziende loro committenti. Credibilità scientifica, zero, ideologia (fino a un certo punto rispettabile, ma è una cosa diversa dalla scienza) a mille

        • I “catastrofisti”, con tutta l’industria che ne segue, prendono molti ma molti più soldi.
          Abbiamo già ricordato le centinaia di miliardi di soli incentivi per le rinnovabili in Italia, più tutta la spesa oggetto di tali incentivi.
          Moltiplichi per tutti i paesi coinvolti in cose del genere (in California, per dire, quanti soldi stanno buttando? trascurando ovviamente la normale manutenzione dell’esistente, così brucia tutto), aggiunga tutti i convegni, aggiunga l’esercito di pseudo scienziati allineati che campano di questo, aggiunga la selva di burocrati di organizzazioni varie sovranazionali (strapagati esentasse, in genere) e capisce facilmente (forse) che parliamo di migliaia e migliaia di miliardi.
          Al solito vi manca proprio una vaga percezione quantitativa delle cose.

          • Quindi per te c’è un mega complotto ordito dalle industrie green e portato avanti tramite i catatstrofisti…. Fortuna allora che possiamo ancora contare sulla sanisimma e moralissima industria dell’Oil&Gas che mai nella storia ha cercato di influenzare la società per i propri profitti… Senti Davide, perché non ti leggi il report American Mislead redatto da George Mason University, Harvard University e University of Bristol che puoi trovare al link che segue? La conclusione del report infatti è che Big Oil è consapevole dei rischi del cambiamento climatico dagli anni ’70, e da allora ha fatto di tutto per proteggere il suo business distruttivo. Corrompendo politici, scienziati e media per instillare il dubbio nelle persone e ritardare la presa di coscienza del problema. https://www.climatechangecommunication.org/wp-content/uploads/2019/10/America_Misled.pdf?fbclid=IwAR01vOeHX0HON1jnv3N6Y-k2vmui41_jwxSy73QvV8OZfnXDT4stiiX0GvQ

          • Punto primo: dopo che cerchi di screditare qualsiasi voce contraria, dicendo che prendono i soldi dai petrolieri, mi vieni a parlare di complotti? Ma fammi il favore.
            Punto secondo: i numeri che ho riportato sono reali, quindi guarda in faccia alla realtà invece di nasconderti dietro i complotti.
            Punto terzo: le industrie green magnano e sostengono il tutto, ma la motivazione di base è politica, fatta da politici, che cercano di avere più potere e portare avanti la loro agenda. Che cosa strana e mai vista, eh?

            Sapevano già dagli anni ’70?
            Mi vuoi dire quindi che dovremmo ascoltare i petrolieri, che avevano le idee (per te) corrette, e non gli “scienziati” con tutti i loro complici, che invece negli anni ’70 parlavano di imminente glaciazione?
            Ovviamente questo non è complottismo, giusto?

          • Punto primo: che EIKE e HI siano think thank scettico-negazionisti è un dato di fatto visto che sè indicata come loro mission istituzionale. Se poi sono finanziati o ne fanno parte determinati soggetti è logico avere dei dubbi.
            Punto secondo: “i numeri che ho riportato sono reali, quindi guarda in faccia alla realtà invece di nasconderti dietro i complotti.” veramente non ho visto nessun numero nelle tue precendenti risposte se non un “(io sapevo 200 miliardi)”, a differenza del documento American Mislead che ho fornito che invece i numeri e i dati con tanto di fonti li riporta e come!
            Punto terzo: il fatto che una parte politica cerchi di fare proprio un determinato tema per portare avanti la propria agenda non vuol dire che quel tema allora vada ignorato. Altrimenti tu fai sostanzialmente lo stesso ragionamento che fanno a sinistra per ignorare temi come immigrazione e sicurezza.
            La storia della glaciazione degli anni 70 poi è proprio da sempliciotti visto che si tratta di una falsità cavalcata dai media mentre già allora la maggior parte delle ricerche peer reviewed fornivano previsione di riscaldamento dovuto all’aumento di CO2 [https://skepticalscience.com/translation.php?a=1&l=17]. La sparata poi “Mi vuoi dire quindi che dovremmo ascoltare i petrolieri?” non ha senso dato che i petrolieri non ci hanno MAI avvisato del problema ma hanno fatto esattamente il contrario pur essendo consapevoli della realtà.

          • Punto primo: ti ho detto che il pedigree di quei think tank non mi interessa, così come non mi interessa il bollino soviet-approved degli studi che porti.
            Mi interessano i fatti, i dati, e la logica.
            Quindi è inutile che ci perdi tempo: l’hai tirato fuori tu questo discorso con me, non mi interessa, è irrilevante.

            Punto secondo: i 200 miliardi riportati sono reali, li puoi trovare facilmente cercando informazioni in merito (ad esempio stime assoelettrica sui dati ufficiali del gse – basta cercare e fare delle moltiplicazioni), ed il fatto che tu non li conosca, o che tu pensi esista solo ciò che dice il soviet coi suoi giornaletti, dimostra solo la tua incapacità di confrontarti con la realtà.

            Punto terzo: TU hai gridato al “complotto dei petrolieri”, cercando di screditare qualsiasi lavoro non allineato al soviet sostenendo che sarebbe “finanziato dai petrolieri”, e quindi automaticamente non valido.
            Ora mi vieni a dire che non conta chi paga, ma conta se cosa viene detto è corretto?
            Ora che ti ho mostrato che sono i tuoi amichetti ad avere un interesse economico drammaticamente maggiore?
            Sei pronto ad invertire la logica in modo ridicolo, e questo dà la misura di quanto siano corretti, da un punto di vista formale e logico, gli pseudo ragionamenti dei tuoi amichetti che tanto approvi.

            Punto quarto: lo strillare alla glaciazione da parte degli scienziati è ampiamente documentato.
            E’ pieno di articoli e pubblicazioni dell’epoca, alcuni più famosi (come la copertina di newsweek), altri meno ma firmati da “scienziati” il più delle volte.
            Studia:
            https://realclimatescience.com/1970s-global-cooling-scare/
            Le balle scritte adesso per riscrivere la storia, come Winston Smith, sono irrilevanti. Anzi, mostrano solo malafede.
            La realtà è che gli ecocatastrofisti hanno dimostrato nei decenni una capacità predittiva nulla, continuando a predire catastrofi che regolarmente NON si sono verificate.
            Quindi è dimostrato scientificamente ed empiricamente che le previsioni di questo genere sono totalmente inaffidabili, sbagliate, errate.
            Questa è la scienza: i fatti fanno da giudice, non le supercazzole, le peer review, le mafie politico-accademiche, i deliri dell’europarlamento e della nuova commissione ue.
            Che, con questo, ha definitivamente saltato il fosso per diventare ussr, da fermare prima che ci riduca schiavi morti di fame come da tradizione (tranne, ovviamente, i suoi burocrati, i suoi “scienziati” e tutti gli amici del partito).

          • LOL, Gio, Davide V8 ti ha obliterato.
            Gio adesso fai un favore all’umanità e stattene zitto!

          • Premessa: tutta sta sparata sul soviet già presuppone una scarsa obiettività da parte tua e soprattutto un velo di complottarismo che lascia il tempo che trova.

            Punto uno: La revisione dei pari non è un bollino politico ma un esame di metodo eminentemente tecnico al quale viene sottoposto ogni paper scientifico: fatti, dati e logica. Il fatto che per te sia irrilevante la dice lunga su come scegli di chi fidarti. Ecco cos’è comunque: https://it.wikipedia.org/wiki/Revisione_paritaria

            Punto due: Riguardo ai 200 miliardi io non ho detto che non sono veri (devi capire quello che leggi) ma che è un dato riportato senza fonti e che è l’UNICO dato numerico che hai riportato in tutti i commenti precedenti.

            Punto tre: Il primo a parlare di complotti sei stato e sei ancora tu con sta storia dei soviet. Io ti ho semplicemente fatto notare che non puoi parlare di interessi se poi non tieni conto di evidenze PROVATE (come il report di American Mislead) relativamente ad interessi contrapposti. Vorrei poi capire come hai calcolato il bilanciamento degli interessi per stabilire quale sia maggiore.

            Punto quarto: Ne Newsweek ne NESSUNA delle pubblicazioni indicate in RCS sono pubblicazioni scientifiche ma semplici quotidiani e settimanali. RIPETO questi sono semplici articoli apparsi sui media e non sono articoli scientifici. Passando in rassegna gli articoli peer reviewed dal 1965 al 1979 troviamo  solo 7 articoli che prevedono il raffreddamento globale. Al contrario esistono 42 articoli che prevedono il riscaldamento globale.

            Gabriele – Tu obliterati da solo.

          • Guarda Gio, la tua risposta basta a definirti un ignorante.

            Spiega questo, visto che sei così intelligente.

            Dimostrazione matematico-logica della non esistenza dell’effetto serra:
            Dati (da fonte NASA):
            Percentuale di Gas serra nell’atmosfera terrestre: 2.5%
            Percentuale di Gas serra nell’atmosfera di Venere: 96.5%
            Temperatura media terrestre a 1 atmosfera: 288 Kelvin
            Temperatura media di Venere a 1 atmosfera: 340 Kelvin (dati: Venera landers)
            TSI relativa terrestre: 1
            TSI relativa di Venere: 1.91

            Ora calcoliamo la temperatura di Venere partendo da quella terrestre. Se la teoria dell’effetto serra corrispondesse a realtà io per estrapolare la temperatura di un pianeta partendo da quella di un altro dovrei tenere conto della differenza nella percentuale dei gas serra delle due atmosfere, giusto?
            Giusto?

            E invece no:
            T venere ≈ ∜TSI relativa di Venere × T terra
            T venere ≈ ∜1.91 × 288 Kelvin
            340 Kelvin ≈ 1.176 × 288 Kelvin
            340 Kelvin ≈ 338.688 Kelvin

            E voilà, l’effetto serra non esiste, perché se esistesse avrei dovuto tenere conto, nella mia equazione, delle differenti percentuali di gas serra.
            PS: funziona anche con altri pianeti con atmosfere di massa simile, tipo Titano:
            Ttitano ≈ ∜IR × Tterra
            Ttitano ≈ ∜0.01.89 × 288 Kelvin
            90 Kelvin ≈ 0.323 × 288 Kelvin
            90 Kelvin ≈ 93 Kelvin

          • @Gio:
            1) Il riferimento ai soviet è al contrario una rappresentazione del totalitarismo scientista di cui Popper ci ha avvertiti decenni fa.
            https://it.wikipedia.org/wiki/Scientismo
            Esatto, proprio Popper, che svetta nettamente su tutti in questo campo, ma che continuate ad ignorare completamente, rimanendo ancorati ad una concezione medievale della scienza.

            2) la peer review so benissimo cosa sia, non mi serve la lezioncina.
            Il punto è che lei è rimasto all’utopia di quello che vorrebbe che fosse, di quello che dovrebbe essere.
            Il problema è che, nei fatti, NON funziona (come tutte le ridicole teorie che presuppongono la guida di qualche “illuminato”, sia un re, lo stato, i politici, i banchieri centrali, ecc.).
            E’ diventato un meccanismo di stampo mafioso, con cui gli amici si danno supporto ideologico a vicenda.
            Con tre conseguenze:
            -ciò che è “amico” passa senza problemi
            -ciò che passa ha ormai pochissimo valore – dimostrato dalla drammatica crisi di replicabilità (che mina alle basi la credibilità)
            -ciò che non è “amico” viene rifiutato a prescindere.

            3) i numeri sono di dominio pubblico, e noti a chi abbia una minima percezione della questione. 200 miliardi di incentivi in Italia, che però spostano evidentemente altre centinaia di miliardi, verso appunto le soluzioni incentivate.
            L’Italia è forse l’unica? Ovviamente no.
            In Germania le cifre sono anche maggiori.
            In California? Idem.
            La sola Tesla, negli Usa, ha avuto miliardi di sussidi di vario tipo:
            https://www.latimes.com/business/la-fi-hy-musk-subsidies-20150531-story.html
            Ieri il genio Timmermans ci informa (dicendo che non sono neanche tanti) che vuole spendere 3000 miliardi di soldi nostri (quasi il doppio del pil dell’Italia) per fare il “green new deal”, dichiarata folle priorità del nuovo soviet Urss, pardòn, della nuova commissione UE.
            Capisce che l’ordine di grandezza di tutto ciò è di migliaia di miliardi?
            E ancora parlate dei soldi dei petrolieri? Ma per favore.

            4) i complotti oscuri li tirate fuori voi, cercando di screditare ogni voce contraria dicendo che è “finanziata dai petrolieri”.
            La differenza degli interessi è evidente, lo può facilmente evincere da quello che vogliono spendere i politici sopra citati.

            5) legga anche la letterina su carta intestata “Brown University”, poi ne riparliamo.
            La realtà è che molti “scienziati” avevano certamente questa posizione, e questo è riportato correttamente dai media del tempo.
            Troppo comodo mandare avanti diversi “scienziati” coi media, e poi tirare fuori gli altri dopo aver fallito. Giochino infantile.
            E la “scienza” non si fa contando i paper, ma questo proprio non vi entra in testa.

          • Ti ribadisco che le tue sono solo illazioni prive di fonti e infarcite di ideologia complottara e retorica da fanatico a suon di soviet ecc….. Se poi tu pensi che i paper non siano importanti io non posso farci nulla.

          • Ti confermo che quanto affermo è ampiamente verificabile.
            Difatti non sei in grado di confutarlo.
            E’ anche in buona parte “scientificamente” dimostrato: hai ovviamente ignorato in toto la parte sulla crisi di replicabilità, supportata da studi, che mette clamorosamente in crisi tutto il sistema.

          • Davide V8, quindi a livello mondiale le rinnovabili muovono più soldi delle fossili? che notizia, può allegare qualche statistica? così, per avere qualcosa di più della percezione delle cose.

          • Caro Hap, non ho detto questo.
            Ho detto che i provvedimenti distorsivi muovono più soldi dalla loro naturale destinazione di mercato.
            E certamente, se interamente attuati, alla fine avremo zero spesa in combustibili e 100% spesa in rinnovabili.
            Interamente scelta dai burocrati invece che dal mercato, però.

      • Qui non si accetta “acriticamente” proprio niente.
        Qui si tiene il cervello acceso e si usa il pensiero critico, e proprio per questo non si crede ai non scienziati catastrofisti, così come a molti altri che sopravvalutano le loro conoscenze.
        Sono altri che si bevono qualsiasi cosa leggano sugli house organ ufficiali, senza mai metterlo realmente in discussione, per capire se regge o no.

        • Il pensiero critico è quello che ti porta a cercare di capire se quello di cui parla Battaglia è veramente il “più importante convegno europeo sul clima”, verificare che lo hanno organizzato EIKE ed Heartland Institute invitando solo negazionisti come relatori, informarti su questi due think thank e di conseguenza non dare troppo retta a quanto scrive il Professore. Inoltre, sia per quanto riguarda le sue posizione che quelle di Scafetta o altri scettici, puoi trovare online moltissime contestazioni, ad esempio nel sito Climalteranti, che si occupa proprio di analisi critica delle voci negazioniste sulla tematica climatica. I loro articoli (che riportano sempre fonte dei dati e letteratura scientifica) sono commentabili e spesso danno l’avvio a dibattiti nei quali intervengono i diretti interessati, come appunto Battaglia ma anche Crescentini ed altri. https://www.climalteranti.it/

          • Sono più di 10 anni che seguo la questione, inclusi gli pseudo “debunker” dei miei stivali, ormai ridotti a delle macchiette patetiche.
            Il senso critico lo uso appunto per valutare ciò che viene detto da ambo le parti, e, mi spiace per voi, ma i punti principali dei “negazionisti” di 15 anni fa sono ancora lì: non sono stati minimamente confutati da contestazioni debolissime e prive di reale argomentazione.
            Continuate ad insistere in modo sempre più violento, ma sul piano della discussione non avete fatto alcun progresso.
            Del pedigree dei think tank non me ne frega nulla, dovrebbe averlo capito.
            E soprattutto fanno sorridere certe prediche da chi, da anni, compie una epurazione totalmente ideologica e prevenuta.
            Contano i dati, i fatti e la logica.
            Il meccanismo (pseudo) scientifico è marcio, è fatto di pubblicazioni e carriere basate su interessi non affini alla scienza, e la crisi di replicabilità è ormai una cosa drammatica.
            Che testimonia non solo il marciume, ma anche una crisi epistemologica gravissima.
            Di fatto si spaccia per “scienza” ciò che non lo è affatto, sostenendo che i dati lo dimostrano quando non è affatto così.

          • “I punti principali dei “negazionisti” di 15 anni fa sono ancora lì: non sono stati minimamente confutati da contestazioni debolissime e prive di reale argomentazione.” sono ancora solo per i negazionisti incapaci di mettersi in discussione ed infatti tali soggetti sono messi a margine del mondo scientifico nonostante aumentino le conferme della natura antropica dello GW. Ad esempio continuo a vedere gente parlare di cicli, di sole ecc… come se non sapessero che sono state tra le prime ipostisi prese in considerazione e scartate. Trovo poi buffa la tua speculazione priva di dati “Il meccanismo (pseudo) scientifico è marcio, è fatto di pubblicazioni e carriere basate su interessi non affini alla scienza, e la crisi di replicabilità è ormai una cosa drammatica.”, manco c’è da commentarla e qualifica l’intero tuo discorso come plagaito dalla mera ideologia. Suppongo che sarai pure NOVAX visto che il “meccanismo (pseudo) scientifico” è lo stesso.

          • Al contrario, i punti principali, riguardanti la totale incapacità di saper spiegare decentemente l’andamento del clima, sono ancora tali e quali, perchè gli allarmisti mafiosi non hanno fatto il minimo passo avanti in merito.
            Sono ancora più occupati di prima a riscrivere il passato, ad esempio facendo sparire il periodo caldo medievale, ma intanto Tim Ball ha vinto la causa, perchè Mann, dopo averla messa in piedi, si è sottratto ad una discussione nel merito.

            L’epurazione sovietica è sempre più scandalosa, infondata, fatta su motivazioni ideologiche e politiche, certo.
            Se pensi che questo dimostri anche solo lontanamente che avete ragione, non hai capito nulla.
            Al contrario, mostra solo come ogni confronto nel merito sia negato a priori.

            Ancora insisti col dover dimostrare “ipotesi alternative”?
            Ti ho già dimostrato che NON funziona così; così dimostri solo ignoranza epistemica, in modo drammatico.
            E peraltro no, le teorie ed i modelli basati sul sole non sono ancora confutati; quello che non capisci, leggendo solo la pravda, è che parli di straw man argument: i mafiosi non prendono neanche in esame le teorie reali, ma una loro grottesca caricatura, per poi dire che non funziona niente.
            Al contrario, al momento funzionano molto meglio.
            E – cerca pure anche questo – incidentalmente sono loro ad aver previsto, 10/15 anni fa, che il ciclo solare 24 sarebbe stato debole, mentre la Nasa e compagnia prevedeva un ciclo fortissimo.

            La crisi di replicabilità è un fatto accertato, studia invece di ripetere cose errate.
            https://en.wikipedia.org/wiki/Replication_crisis
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1182327/

            Ed OVVIAMENTE sono contro l’obbligo vaccinale, per motivi POLITICI (la libertà personale è inviolabile, i motivi per violarla ridicoli e pretestuosi – la questione è prettamente politica, non medica) e, certo, è un’ottima occasione per mostrare la patetica epistemologia di livello medievale che viene usata.
            I medici sono certamente tra i peggiori.

          • NB: fermo restando, ovviamente, che trovo tutt’altro che dimostrate le teorie basate sul sole, su cui sono estremamente cauto.
            Non devo di certo dimostrare una teoria alternativa per mostrare che la vostra sia indimostrata e per nulla solida.

          • Guarda visto che le altre cose che dici sono solo speculazioni non supportate da dati ti rispondo solo alla cosa di Ball V Mann anche perché tra tante cose è quella che da tempo sento ripetere più spesso e a cui di conseguenza controbatto piu spesso….. Considerando che ogni volta che ti rispondo in italiano non capisci ciò che ti dico, dubito che tu possa aver capito il testo di un procedimento+sentenza in inglese.

            A chiedere di evitare la discussione nel merito è stato Ball non Mann, adducendo a ragioni di salute, quasi implorando. I giudici hanno accolto la sua richiesta e naturalmente essendo l’azione promossa da Mann è logico, come avviene sempre in certi procedimenti, che se il caso è dismesso per motivi procedurali si decide sempre in favore di chi prende l’iniziativa. E’ oltretutto interessante notare come gli stessi giudici tendono ad escludere che si sia trattato di diffamazione in ragione della IRRILEVANZA sia a livello di popolarità scientifica che proprio a livello argomentativo, delle sparate di Ball. Cito testualmente il Giudice Skolrood:

            “The Article is poorly written and does not advance credible arguments in favour of Dr. Ball’s theory about the corruption of climate science. Simply put, a reasonably thoughtful and informed person who reads the Article is unlikely to place any stock in Dr. Ball’s views….”

            https://www.desmogblog.com/2018/02/14/climate-denier-tim-ball-trump-approved-not-credible-enough-stand-accountable-libel-0

            In parole povere, l’articolo di Ball è talmente una ***** che una persona ragionevole non gli darebbe alcun peso, quindi non diffamerebbe nessuno.

            Comunque direi che gli è andata bene a Ball che non si sie entrati nel merito visto che in generale Mann tende a vincere le cause nel merito: https://grist.org/article/michael-e-mann-took-climate-change-deniers-to-court-they-apologized/?fbclid=IwAR2QAtxWdAyqcxPN02Wr4GY6p4GBTxdfPWOTTTuasSQ3mX4elkBgiHBkzAM

            Anche grazie al fatto che lo HS è stato confermato da studi successivi: https://medium.com/@USC/the-hockey-stick-is-alive-the-charted-trend-confirms-global-warming-2df259de173c

            Comunqua Mann ha dichiarato che farà appello……

          • Al contrario, tutto ciò che dico è supportato da fatti e facilmente riscontrabile nel mondo reale.
            Se hai i paraocchi è un problema tuo: continui a dimostrare la malafede del vostro punto di vista.

            Di Mann e Ball abbiamo già parlato, e come al solito stai raccontando balle, credendo acriticamente alle balle che racconta la tua parte.
            Ho già postato i ragionamenti della corte:
            https://www.bccourts.ca/jdb-txt/sc/19/15/2019BCSC1580.htm

            Leggi, se capisci l’inglese, e vedrai senza alcuna ombra di dubbio che la causa è stata archiviata per i RITARDI imputabili a Mann ed ai suoi collaboratori.
            Che, pur di non discutere nel merito, hanno tirato in ballo la causa per quasi 10 anni (dieci), senza fornire il materiale richiesto (strumentalmente da loro considerato “proprietà intellettuale”), fino a che giustamente la corte non ha fermato la causa, da loro stessi intentata.
            Anche per l’età di Ball, certo, ma è Mann ad aver ritardato: è lì scritto, basta leggerlo.

          • PS: ha detto che avrebbe fatto appello, ma il mese per farlo è scaduto, e non mi risulta sia stato fatto alcun appello.
            Al solito, continua a leggere solo la Pravda, che certamente ti dà una versione corretta della realtà..

        • Si vede che non hai mai letto una sentenza di una Corte di CL. Al di là del cosidetto final statament dovresti verificare la discussione di tutte le conslusioni di parte e della corte, nelle quali trovi tutte le dichiarazioni dei Giudici su quanto ciò che dice Ball sia INSIGNIFICANTE. Se quando studiavo Anglo-American Company Law mi fosse bastato leggere il FS per capire il caso, mi sarei risparmiato un sacco di studio! Comunque ti ribadisco anche che il modello di Mann ha avuto solo ulteriori conferme da studi successivi forniti di nuovi dati e che sempre Mann di cuase contro i negazionisti ne ha vinte altre con tanto di scuse poste dagli scettici. Ti dico pure un’altra cosa, i famosi dati che secondo voi Mann non ha fornito: SONO PUBBLICI E SCARICABILI ANCHE DA TE:

          • La causa non è stata discussa nel merito perchè Mann ha evitato di farlo, ritardando a più riprese per arrivare a 10 anni, ed evitando di fornire la sua “proprietà intellettuale”.
            Ovviamente dimostri la tua totale malafede: leggi sulla Pravda che la causa dell’archiviazione è l’età di Ball, e te la bevi come un talebano si beve quello che dicono i mullah.
            Ma ovviamente, andando a vedere cosa ha detto la corte, questa ha detto una cosa completamente diversa, e cioè che una parte ha ritardato tutto fino allo sfinimento.
            Senza portare la sua “proprietà intellettuale”: i “dati” non sono solo le serie storiche di partenza, ma anche – soprattutto – i modelli che portano alla costruzione dell’hockey stick, che ovviamente non è una serie di dati grezzi, ma una costruzione frutto di tali modelli implementati con codice.
            Che però non si possono mai conoscere, non si possono verificare ed analizzare, perchè sono “proprietà intellettuale”.
            Ovviamente le “conferme” degli altri complici sono irrilevanti: conta poter analizzare criticamente, nel merito, questi lavori.
            Lavori il cui scopo dichiarato è far sparire il periodo caldo medievale, riscrivendo la storia per farla corrispondere all’ideologia catastrofista attuale.
            Invece che spiegare i dati, siamo alla loro negazione e distorsione per adattarli alla teoria, e siete ancora qui a parlare di “scienza”.
            Ma per favore.

  6. Ribadiamo il concetto nei commenti: gli ecologisti falliti ci stanno facendo buttare letteralmente centinaia di miliardi (io sapevo 200 miliardi) per ottenere il nulla.
    Ma ci rendiamo conto?
    Questa civiltà si sta autodistruggendo.

  7. Concordo in pieno e sarebbe l’ora di organizzare una campagna mondiale di vera informazione scientifica che di basa su fatti, prove ed esperimenti e non sul famigerato consenso che di scientifico ha solo l’inganno e la propaganda. Grazie per diffondere informazioni e buon senso

    • Esatto.
      Trump è stato decisamente troppo morbido.
      Si deve svegliare, o sarà troppo tardi.
      Nel frattempo, sarebbe carino si svegliasse anche qualche politico in Italia, anzichè essere TUTTI dei vigliacchi incapaci di mettere in discussione alcunchè.

  8. La mamma dei gretini è sempre incinta. Ma potrebbe risparmiarsi la fatica di un altro parto visto che i nostri gretini sono gli stessi che in occasione dell’ultimo articolo del prof. Battaglia avevano avuto la lezione che si erano andati a cercare, dal prof.Battaglia, Davide V8, Teresa ed altri. Ma evidentemente non serve argomentare con dati e rigore epistemologico agli ossequienti chierichetti della vulgata ecogretina. In assenza di argomenti continuano a cantarsela e suonarsela con la “peer review”, notoriamente affidata a tolemaici della climatologia a convalida delle bufale di altri tolemaici della setta, che se dovessero rischiare di essere sconfessati non li prenderebbero neppure per leggere le previsioni del tempo in tv locali.

    • Dati e rigore epistemologico: tradotto, uso di mail rubate e mal tradotte da Battaglia, quando non platealmente modificate, pure illazioni, conclusioni errate tratte dalla lettura frettolosa di articoli trovati in rete in siti notoriamente gretini come il NOAA. Mi riferisco alla T globale stabile negli ultimi 20 anni, legga l’amena chiacchierata che ha visto protagonista suo malgrado Battaglia e, forse, capirà. Le “peer review” magari no, ma almeno leggere correttamente quel che si cita…

      • Valter, tanto per essere chiari, questa è l’affermazione di FB “ammesso anche che la mia frase “le T dopo il 2000 sono leggermente diminuite” fosse falsa, essa non sarebbe una bugia ma un errore. cmq, i climatologi parlano di “hiatus”, ed è vero che dopo il 2000 hanno smesso di aumentare: https://www.climate.gov/news-features/climate-qa/why-did-earth%E2%80%99s-surface-temperature-stop-rising-past-decade
        il punto cruciale è che la CO2 è aumentata senza sosta, e la T va per i fatti suoi, e dare un nome al fenomeno, “hiatus”, non cambia la sostanza che è l’assenza di correlazione tra CO2 e T.” che non dovrebbe risultarle nuova. Legga i commenti dopo, che troverà con facilità, e capirà la cantonata. Queste sono le basi per negare l’AGW.

        • Guardi, le posso solo dire che l’errore di base della religione del GW di origine antropica sta nella pretesa di desumere una tendenza partendo da dati (addomesticati) relativi a frazioni temporali inconferenti in rapporto alla durata dei cicli climatici terrestri, trascurando pregiudizialmente la variabilità naturale delle temperature e del clima, peraltro ampiamente dimostrata. E, di conseguenza, inferendo in modo assolutamente arbitrario un altro pregiudizio rappresentato dall’origine antropica del GW. Forse il periodo caldo medioevale, quando non esistevano attività manifatturiere, era dovuto al fatto che si bruciavano troppe streghe ? In sostanza la teoria del GW di origine antropica pecca di ideologia che poco ha a che vedere con la scienza. È come se uno spettatore pretendesse di sapere come finisce il film entrando a proiezione iniziata e basandosi sui primi tre fotogrammi che gli si presentano.

          • Peccato che lei non sia in grado di dimostrare che le cause che hanno portato al periodo caldo medievale che cita, siano la causa anche del riscaldamento attuale. Tant’è che vi trovate nella necessità di negare quest’ultimo. Finendo regolarmente per essere smentiti.

          • Oddio Hap, veramente ha scritto questo ultimo commento? Davvero?
            Chi ha un po’ di raziocinio pensa, per prima cosa, che la complessità del clima lo renda in prevalenza un qualcosa di sconosciuto.
            La tesi fondamentalmente è questa.
            Voi allarmisti siete, ai nostri occhi, un po’ come gli stregoni che facevano sacrifici umani per cercare di far piovere, e cose del genere.
            Cioè gente che non aveva capito nulla, ma pensava di avere capito tutto, con le sue “evidenze” interpretate con altrettanta ignoranza.

            Non ci sognamo di certo di compiere lo stesso tragico errore, pretendendo di saper spiegare tutto.
            Ma quanto sappiamo è, al contrario, più che sufficiente per dimostrare quanto le vostre arroganti conclusioni siano prive di fondamento.

            Ma no, avete la testa di granito e siamo sempre qui:
            Allarmista: “Al centro del buco nero della galassia c’è la fata turchina, lo dicono i nostri studi che ci autoconvalidiamo a vicenda.
            Quindi finchè non ci dimostrate che la fata turchina non è lì, la nostra è “scienza” e voi siete “negazionisti”.
            Pensi forse che abbia la presunzione di dirti cosa c’è dentro al buco nero?
            Ovviamente no, ma posso di certo dirti che la tua affermazione è del tutto arbitraria, e denota un mix di arroganza ed ignoranza intollerabile.

            NB: non siamo “smentiti” proprio da niente.
            Il ghiaccio al polo nord è ancora lì, nevica abbondantemente, le temperature NON seguono in salita i vostri modelli ridicoli.
            Siete voi ad essere regolarmente smentiti, al punto di dovervi inventare, come testimoniato dalle email, realtà alternative incompatibili con i dati storici.

          • Aggiungo alla metafora dello spettatore che pretende di sapere come finisce il film (del nostro pianeta) dopo essere entrato a proiezione iniziata e aver visto solo qualche fotogramma, che quello stesso spettatore, da perfetto gretino, è pure privo degli occhiali dell’intelligenza. Senza questi occhiali si finisce col fare solo, come è per i convertiti dagli sciamani del gretinismo convenuti su questo sito, quello che con termine partenopeo si può definire “ammuina verbale”. Chiaro che ognuno può abbracciare la religione che più preferisce, che si tratti di credere in Dio, in Allah, in Greta o in “Quelo” , il guaio è che le scelte di politica energetica fatte in conseguenza di una teologia spacciata per teoria “scientifica”, come quella del tutto fasulla del GW di origine antropica, comportano lo spreco di risorse economiche ingenti per erigere i “moai green” delle pale eoliche e delle centrali fotovoltaiche che, oltre a non placare le ire delle “divinità del clima” rischiano di farci replicare la tragica fine degli abitanti dell’isola di Pasqua.

      • Lo continuo a ripetere: come si fa a dare credibilità al NOAA che sistematicamente non riesce a fare previsioni a 24 ore dell’evoluzione degli uragani che insistono da decenni sulle stesse coste, negli stessi periodi dell’anno e originati negli stessi ambiti degli oceani? Come mai istituzioni del clima francesi o inglesi, con producono previdioni e analisi del clima molto più attendibili, non hanno assunto le stesse posizioni del NOAA?

  9. Incredibile leggere il ‘vero’ che chi ha qualche neurone in testa e un po’ di cultura scientifica conosce ma vede scritto troppo raramente.
    Molto piu’ comode le ‘verita’ di massa” orientate sapientemente da interessi economici vari e da furbi che hanno capito come fare i propri!! Finche’ la massa sara’ incapace di difendersi i furbi continueranno a manovrare e non vedremo alcun progresso e soluzione (quelle citate sono esattamente le necessarie) ai problemi.

  10. Zichichi è un fisico (leggasi le zichicchie di p. Odifreddi) quanto io sono babbo natale. Ma sul gw dice esattamente le stesse cose di rubbia, lui è solo un nobel.. Per carita tutti possono dire sciocchezze ma il gw, supponendo sia reale, non lo fermiamo certo in Europa con la green economy,quando in Cina usano il carbone, in America non hanno normative stringenti come euro, 5,4 e nel resto del mondo hanno macchine anni 80

  11. Un giorno, quando avremo pagato abbastanza conseguenze dai cambiamenti climatici da essere meno inclini all’umorismo, spero ci sarà una Norimberga per tutti quei personaggi pubblici che hanno influenzato l’opinione pubblica al fine di rallentare la risposta comune a questi fenomeni.

  12. Che l’acqua alta a Venezia sia un fenomeno antico non è certo una scoperta originale.
    Diverso è chiedersi se la frequenza delle acque alte “molto alte” stia in qualche modo aumentando.
    Ergo: sarebbe opportuno informarsi prima di sparare asserzioni infondate (e quella qui sotto non è certo una fonte di difficile lettura o che non salta alla mente).
    E’ sufficiente guardare le prime 3 o 4 figure.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Statistiche_dell%27acqua_alta_a_Venezia

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