Gli eredi del Pci sono in fuga dalla realtà

zingaretti(5)
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Tutto nasce da là. Dall’Addio alla Milano bella di cui scrive magnificamente, nel suo ultimo libro, Lodovico Festa. Da Mani Pulite nasce la propaganda virologica del giornale unico: oggi come ieri non si può mettere in discussione la verità sanitaria e (ieri) manettara: e chi lo fa è condannato ai margini. E come scrive bene Festa è da quel momento che la sinistra, quella comunista, decide, per interesse di bottega, di cancellare anche ogni parvenza di adesione al principio della realtà.

Voto come unica alternativa

Colpisce nel dibattito sulla fiducia al governo Conte la morte di una minima pretesa di verità da parte delle forze dell’attuale quasi maggioranza. Ha sintetizzato bene Mattia Feltri, il requisito minimo di una bugia è di essere almeno un po’ credibile, altrimenti diventa una burletta. Nel 2019 contro la richiesta di andare a votare del centrodestra si era forzata la situazione, nel solco della consolidata tradizione post ’94 di ridimensionare il peso della volontà popolare, per cercare di gestire dall’alto il governo della nazione. Dentro però quella forzatura si leggevano obiettivi, non condivisibili, ma almeno comprensibili e dichiarati: l’iniziativa di formare il governo era promossa dall’ala più coerentemente atlantista-europeista della maggioranza cioè i renziani e si sperava di integrare un movimento naive come i 5 Stelle.

Una scelta sbagliata ma discutibile, analizzabile. Oggi, invece, la forza più moderna della maggioranza si ritrae, i grillini non sono più un problema politico perché tradendo tutto il proprio programma hanno sterilizzato la loro carica disgregatrice. E anche nel centrodestra (non tutto ovviamente) sono affiorate disponibilità a gestire una fase di transizione se non si volesse andare immediatamente a votare come d’altra parte sarebbe naturale (vedi l’Olanda). In questa crisi, certo, stupisce il gergo, lo sterminato elenco delle cose da fare elencate dall’Avvocato – un tempo – del popolo, peraltro ben ispirate dalla tecnica da Grande fratello del suo principale comunicatore.

Eredi del Pci come stampella di Conte

Sbalordisce maggiormente la scomparsa di ogni rapporto con la verità fattuale da parte degli eredi del Pci: il loro annegare in silenzi e banali tatticismi il reclutamento di disperati di varia foggia per salvare l’insalvabile. Chi scrive non ha certo simpatia per il comunismo anche quello italiano, «da 100 anni dalla parte del torto», però nel partito togliattiano il principio di realtà non sembrava compromesso come oggi. Come questa corrente politica si sia trasformata nella penosa truppa di complemento di Conte è, al netto delle convenienze «personali», incomprensibile.

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Alessandro
Alessandro
25 Gennaio 2021 1:08

Zingaretti impresentabile,una vergogna.

Esnaider
Esnaider
24 Gennaio 2021 2:19

Il PCI non cambierà mai. Certo da quello che proponeva il compromesso storico a quello della questione morale e della mutazione antropologica del PSI C’è molta differenza. E tra quello e il partito di Cirinnà e del pareggio di bilancio e delle nuove tasse sulla casa, ce ne corre. L’ideologia è quella: se governiamo noi va tutto bene governano gli altri e’ il fascismo.non sono mai cambiato, peggiorati.

Vito
Vito
23 Gennaio 2021 16:00

Per cambiare la politica Italiana devono cambiare gli Italiani.
Devono crescere culturalmente attraverso una vera analisi personale della storia contemporanea sterilizzata dall’indottrinamento dei vincitori.
Occorre chiudere quel capitolo aperto nel 1945 ed aprirne uno nuovo.
Noi Italiani non abbiamo un sentimento Politico, siamo dei tifosi di una o dell’altra fazione o magari della nuova, che non sarebbe altro che una delle due fazioni riadattata ad hoc per riportare il gregge all’ovile.
Siamo pigri, ci fa comodo farci guidare dal “Che Guevara” di turno, siamo sempre in attesa del Messia.
Diventeremo una Vera Nazione solo quando cominceremo a ragionare con la nostra testa, d’altro canto l’Italia è giovane, se confrontata con le altre Nazioni europee, è nata solo nel 1861, cresceremo.
La Nostra Costituzione deve diventare da subito materia scolastica, ogni cittadino Italiano deve conoscerla, deve soprattutto conoscere il nostro ordinamento, forse quando andrà a votare sarà conscio del voto espresso.

Laval
Laval
23 Gennaio 2021 13:43

Nessuno può garantire la politica futura del centro destra, ma oggi abbiamo la certezza del fallimento di tutta la sinistra.
Di una cosa siamo sicuri, Salvini, Meloni, Berlusconi contrasteranno l’avanzata dittatoriale di Xi Jinping.
La dittatura cinese sta preparando il terreno adatto per sistemarsi meglio in Italia attraverso una politica venduta, compiacente dei politici attuali e questo cambierà tutta la nostra storia economica culturale liberale.
Il nostro modo di vivere, il nostro pensiero.
La dittatura ad alcuni può piacere, a me certamente no!

Nedo Micci
Nedo Micci
23 Gennaio 2021 9:19

@Tassinari…i Suoi due interventi sono stati di sicuro sul tema proposto i più spiazzanti e interessanti di ieri perche non animati dallo sport imperante praticato da molti qui e cioe’ da quella forma di autoarrapamento infantile e ridicolo a chi la spara più grossa sui ” komunisti ” sui ” sinistri ” che qualcuno vorrebbe vedere impiccati…cioe’ il NULLA. Al di di singole cose che Lei dice , discutibilissime , i Suoi interventi mi hanno colpito perche’ in essi ho letto e tra le righe ” IL ” tema di questi ultimi anni.: ***cosa sta davvero succedendo ??? *** Con esso la nostra difficolta’ a ” capire ” , immersi come siamo in quel fenomeno che i sociologi chiamano ” accelerazione ” della storia e che in questi anni , si scusi il bisticcio, sembra ancora più ” accelerata ” , per esempio da quel fenomeno chiamato globalizzazione . Siamo passati insomma da mio padre e in pochissimo tempo che arava il campo con i buoi e io con il mano lo smartphone a confronto del mondo che per millenni e’ rimasto pressoche’ statico. Noi siamo stati i testimoni di un qualcosa di radicalmente mutato in pochi anni e che forse non avverra’ più nella storia dell’uomo. QUESTO ha suscitato me il Suo scritto. Tornando a cose più prosaiche se… Leggi il resto »

Stefano Tassinari
Stefano Tassinari
22 Gennaio 2021 22:53

In sintesi non sono per niente d’accordo con il titolo.
La sinistra (che non c’azzecca quasi niente con il PCI) DOMINA proprio pe la fuga dalla realtà.

In altri termini non si interessa del mondo reale, semplicemente prende i voti che occorrono per DOMINARE, per GESTIRE IL POTERE, per avere TONNELLATE DI SOLDI.

Mentre la destra è costretta a subire il DOMINIO, a NON AVERE POTERE, a non possedere UN SOLDO BUCATO. DEI PORACCI.

Nedo Micci
Nedo Micci
22 Gennaio 2021 21:25

Al tavarisch Gianluca…guarda che ti ho risposto altrove eh sul mio silenzio sull’anniversario dei compagni. Che devo pensare ? Che ora udiamo il tuo assordante silenzio per il mio personale processo fatto al socialismo reale e che ti ha spiazzato ? E’ forse il mio aver ricordato che da giovane i Paesi dell’est li avevo conosciuti DE VISU e che era tutto un casino , colpi alla nuca , miseria e sopraffazione ? Un mondo dal quale tutti volevano SCAPPARE ovvero FUGGIRE . Visto con questi occhi , senza filtri o propaganda. Si , era cosi’….MA E’ FINITA , CAPITO ? F I N I T A !!!! Il Comunismo e’stata un’esperienza che la storia ha bollato come un evento tragico e supernegativo sul piano economico e del rispetto e della dignita’ delle persone. P U N T O . Poi se vuoi la mia analisi del sangue dimmelo eh…ahah. Insomma , se puoi Gianlu’ , non fare il giapponese nella foresta delle Filippine che non sa di Hiroshima e che la guerra e’ FINITA. Ma sto poro Zingaretti trattato come un mezzo ebete e sciagurato…ma e’ cosi’ difficile considerarlo semplicemente un avversario politico di cui non condividi e legittimamente nulla ? …come se fosse un espinente SPD o un Labour per intendersi. Tie’ , pure come il più fessacchiotto… Leggi il resto »

paolospicchidi@
paolospicchidi@
22 Gennaio 2021 21:12

@Tutti gli Anticomunisti a vario titolo presenti su questa Zuppa, me compreso/e anche no; e @tutti quelli capaci e disposti a vedere i propri scheletri, orrori e storture del proprio “armadio” ad esempio quello Liberale che e` anche un po’ il mio “armadio” e anche no. Di Libri Neri, non c’è solo quello sul Comunismo, libro che ne elenca le storture e gli orrori, libro di cui tra l’altro non avevo bisogno, visto che qualcosa delle storture e degli orrori ancora prima che venisse pubblicato, l’avevo letto su altri libri e articoli e ricordo che spesso si trattava degli stessi comunisti o persone di sinistra che ne denunciavano le storture e gli orrori. Ma di Libri Neri ce n’è per tutti i gusti e tutti ben documentati e non solo dagli oppositori ma anche dagli stessi sinceri sostenitori. E non manca quindi anche quello sul Liberismo. Ognuno celebra le bellezze proprie e denigra gli altri, sottolineando per l’appunto le bruttezze altrui, dimenticandosi di elencare, vedere le proprie bruttezze. Partiamo, per farci piacere, dalle bellezze del Liberismo, l’elenco delle bellezze del Liberismo e dintorni: Diritti Civili (proposte e realizzate spesso grazie alla punta più avanzata del Liberismo cioè i Radicali e appoggiate dai…lo sappiamo tutti, anche dai comunisti ma anche dal PLI. E se non ricordo male da qualche DC ecc.… Leggi il resto »