Cronaca

Gli studenti prendono a sassate i carabinieri

Fermato un 17enne. Si alza il livello degli scontri a Torino: il ragazzo stava cercando di spaccare tutto con un estintore. Irruzione di incappucciati in una elementare

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Passamontagna, estintori usati per spaccare le finestre, spranghe e pietre lanciate contro i carabinieri. Altro che protesta studentesca. A Torino, la giornata di mobilitazione nelle scuole si è trasformata in una mattinata di violenza e vandalismo. Il bilancio è di un diciassettenne arrestato, diversi edifici scolastici danneggiati e un militare ferito.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, come riporta il Corriere, tutto è cominciato poco prima delle 8, quando un gruppo di circa quaranta giovani, molti dei quali con il volto nascosto da maschere di Carnevale e passamontagna, ha fatto irruzione nell’istituto superiore Sella di via Montecuccoli. Dopo aver forzato una porta, alcuni hanno raggiunto anche la palestra dell’adiacente scuola elementare Ricardi di Netro, dove sarebbero stati danneggiati arredi e attrezzi sportivi utilizzando delle spranghe.

Ma non è finita. Circa mezz’ora più tardi il gruppo si sarebbe spostato all’istituto Bosso-Monti, dove sono state infrante alcune finestre con estintori e spranghe. È durante l’intervento dei carabinieri che un diciassettenne, con il volto coperto da un passamontagna, è stato sorpreso mentre cercava di rompere un infisso utilizzando un estintore. Alla vista delle forze dell’ordine, il ragazzo avrebbe tentato di scappare. La fuga è durata poco: i carabinieri lo hanno raggiunto dopo un breve inseguimento a piedi. Durante il fermo, però, il giovane avrebbe opposto resistenza, spintonando violentemente i militari. Nel frattempo, altri componenti del gruppo avrebbero cominciato a lanciare pietre contro i carabinieri. Una ha colpito un militare alla gamba sinistra, provocandogli un ematoma intramuscolare. Il carabiniere è stato soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale Maria Vittoria.

Il diciassettenne è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per danneggiamento aggravato. È stato quindi accompagnato al Centro di prima accoglienza per minori di Torino, a disposizione della Procura per i minorenni. C’è poi un dettaglio che rende la vicenda ancora più singolare: secondo i primi accertamenti, il ragazzo non frequenterebbe nessuna delle scuole coinvolte.

Secondo quanto riportato da TorinoToday, gli atti di vandalismo in città sono stati numerosi. Ecco un breve riassunto:
– Istituto alberghiero Colombatto: scontri e spintoni tra militanti di Azione Studentesca, contrari all’occupazione, e giovani vicini ai collettivi di sinistra. Durante i disordini è stato utilizzato anche un estintore.
– Istituto Bosso-Monti, via Meucci: alcuni ragazzi incappucciati hanno tentato di entrare con la forza, danneggiando il cancello carraio e alcune vetrate. Sette persone identificate.
– Istituto Primo Levi: circa cento giovani hanno tentato di accedere alla scuola, probabilmente senza esservi iscritti. La polizia ha identificato venti persone.
– Istituto Sella, via Montecuccoli: una quarantina di persone mascherate ha fatto irruzione nell’edificio, danneggiando arredi e attrezzature con spranghe. Arrestato un 17enne. Durante gli scontri con i carabinieri, un militare è rimasto ferito.

Il caso più clamoroso è però avvenuto alla scuola elementare Ricardi Di Netro dove quaranta ragazzi, tutti coperto con maschere da carnevale o passamontagna, hanno forzato una porta, danneggiato gli arredi e gli attrezzi sportivi usando delle spranghe. Il tutto davanti agli occhi terrorizzati di bambini e maestre.

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