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Greta e il greenwashing: quando il clima si fa marketing

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The 1975. È il nome di uno dei mie gruppi musicali preferiti. Quattro ragazzi di Manchester, non ancora molto noti in Italia, che ho scoperto, quasi per caso in uno dei miei viaggi a Londra lo scorso anno. Certo non rappresentano la mia generazione, quella di chi è cresciuto a pane e Genesis, di chi ascolta ancora James Taylor e le ballate rock dei Toto. Eppure il sound dei The 1975 mi ha catturato, a dimostrazione che dopo il tramonto di Freddie Mercury, di George Michael e Michel Jakcson, c’è ancora speranza per la musica di qualità. Così ho imparato a conoscere molte delle loro canzoni, ad innamorarmi della nostalgica “Paris” e del ritmo incalzante di “She’s American” o dell’eleganza musicale di “If I Believe You”. Un paio di giorni fa quando ho scoperto che era uscita la prima traccia del loro nuovo album, che sarà pronto a febbraio del prossimo anno, ho subito cercato il brano sulla piattaforma musicale che utilizzo.

La mia sorpresa è stata grande quando ho scoperto che la canzone era niente più che un tappetino musicale su cui è stato montato un discorso originale dell’ormai arci-nota Greta Thunberg. La traccia dura oltre 5 minuti e tra l’altro invita tutti alla ribellione sociale.

“…Dipende da te e me… Se guardi alla storia, tutti i grandi cambiamenti nella società sono stati avviati da persone a livello di base: persone come te e me. Quindi, ti chiedo di svegliarti e rendere possibili le modifiche richieste… non possiamo più salvare il mondo giocando secondo le regole, perché le regole devono essere cambiate. Tutto deve cambiare e deve iniziare oggi. Quindi, tutti là fuori, ora è tempo di disobbedienza civile. È tempo di ribellarsi”.

Questo una parte del testo tradotto in italiano…

Io ho scritto un libro su quest’argomento. A dimostrazione di quanto sia sensibile al tema. Anch’io sono convinto che si debbano fare scelte forti oggi e che le si debbano fare in fretta. Tuttavia molto di quello che si sta facendo a livello mediatico, soprattutto attorno alla figura di una ragazzina come Greta Thunberg, mi sembra più una straordinaria operazione di marketing che l’effettiva voglia di salvaguardare il mondo in cui viviamo, soprattutto quello in cui vivranno i nostri figli.

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Alessio
Alessio
6 Agosto 2019 15:18

Gli utenti e i commenti di questa pietosa assise sono osceni e indegni cervelli di gallina il cui unico pensiero ed ossessione è il denaro. Siete il cancro di questo povero mondo, o semplicemente una piccola setta di imbecillì che ha trovato un furgone che li sfrutta

rocco
rocco
5 Agosto 2019 22:40

ma che tonalità di “green” produce la sua macchina?
a me interessa un green pastello oppure un green smeraldo.
ma se è in grado di produrre una energia “purple” o “red” le finanzio interamente il progetto.
Chieda alla NASA se è interessata ad una macchina 2x2x2 che non consuma neanche l’1% per alimentarsi, la potrebbe sfruttare per le prossime missioni su Marte: un pianeta red alimentato da energia green, magari con una spruzzatina di white così da imprimere i colori dell’Italia.
Ma ne ha parlato con greenpeace, con legambiente, con il WWF….? Chi se non loro le aprirebbero il borsellino per un progetto così entusiasmante, loro sono i veri duri che stanno giocando duro per greenizzaqre il pianeta Terra.
Il povero Porro è un mollaccione, lo sa che è favorevole all’energia “grey” nucleare che, tra l’altro, non produce nemmeno la “black” CO2?
Ci faccia sapere :)

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
5 Agosto 2019 22:38

La PAURA é il magnete che attira gli ignoranti, cosí si hanno creato Dei che puniscono chi li offende( coe? dipende dai vari tipi di religioni), si hanno perseguito gli untori che spargono la peste( una volta erano gli ebrei), adesso é la fine del planeta profetizzata una volta daiMagi dagli Ebrei, dai Cristiani (tutti ignari di una scienza iniziata da Leonardo da Vinci; la paleontologia che indaga su tutte le varie ere climartiche si sono succedute nel planeta da due milion e nezzo di anni fa).
Ma oggi si ripete l’uso della paura accusando l’oppositore in idee come un attizzatore del fuoco dell’odio seguendo l’esempio di Hitler Mussolini e Stalin.

rocco
rocco
5 Agosto 2019 21:25

Ah, dimenticavo…. il marchetting (ossia le marchette del mercato)
Mi ricordo di una delle prime “verdi” (ma non era una marziana) che per salvare le pellicce degli animali inventò la locuzione “pellicce ecologiche”, ossia pellicce sintetiche fatte a partire dal petrolio.
E così abbiamo la benzina “verde” (con il benzene al posto del piombo), il cibo “biologico”, la mobilità “sostenibile”, la plastica “ecologica”….
ahahahahahah
Ora, i gretinetti, diventano “sostenibili” se viaggiano in barca o in treno, sono “ecologici” se hanno la borraccia, “verdi” se mangiano il tonno “biologico” e “salvatori del mondo” se comprano le auto elettriche.
poverelli ahahahhahah, stanno solo spendendo più soldi per prodotti inutili, inefficienti, inefficaci e solo per l’aggiunta di un aggettivo.
p.s. ho progettato un sistema alternativo per produrre energia verde, se qualcuno è interessato può inviarmi del danaro. Mi raccomando, non spiccioli,
hahaahhaahh

ARMANDO TERRAMOCCIA
ARMANDO TERRAMOCCIA
5 Agosto 2019 21:21

Leggo con molto interesse tutti i commenti. Molti si avvicinano a quello che penso , altri sono agli antipodi. Non essendo un esperto nella materia , ho utilizzato il Web per colmare le mie lacune , ma non ci sono riuscito. Non ho trovato nessuno che abbia dimostrato che i DINOSAURI si sono estinti a causa delle emissioni di CO2 provocato dalle auto che utilizzavano per muoversi da un punto all’altro del pianeta o perchè estraevano petrolio più di quanto fosse necessario . Solo il gas prodotto da ” ciò che si espelle ” ci avvicina al loro mondo. Quindi ? Quindi non siamo in grado di controllare il nostro Pianeta , lo si può rendere migliore e sono d’accordo , ma non invulnerabile ed infinito . Basta l’eruzione di un vulcano , la collisione con un meteorite poco più grande della Costa Concordia che tutti i nostri discorsi sulla salvaguardia del Pianeta vanno a farsi benedire.

ORIANASANTASUBITO
ORIANASANTASUBITO
5 Agosto 2019 21:06

GENIALE CARLOTTACHARLIE. E’ QUELLO CHE PENSO E SOSTENGO DA MOLTI ANNI, MA SENZA LA SUA STESSA CAPACITA’ DI ESPRIMERLO.
L’ESPLOSIONE DEMOGRAFICA E’ IL PUNTO DIRIMENTE. MA NESSUNO DEVE DIRLO, A PARTIRE DAL PAMPERO BIANCO….

rocco
rocco
5 Agosto 2019 21:05

quando degli adulti danno ascolto ad una bambina con problemi mentali, vuol dire che gli adulti hanno problemi mentali.
da domani, al posto di dare ascolto a persone sane di mente, chiediamo consigli ai degenti degli ospedali psichiatrici.
leggo che c’è gente che pensa nell’esistenza di energia “verde”.
Si, ma di che tonalità?
c’è il verde smeraldo, il verde pisello, il verde asparago, il verde menta, il verde cinabro….
Già questo dimostra quanta idiozia e cattiva fede vi è in questa tematica religiosa dell’ambientalismo.
Io preferirei una energia gialla con riflessi purpurei, oppure una energia blu oltremare ed una energia rosso cardinale.
Ma ci stiamo rendendo conto di tutte le minchiate che ci raccontano quotidianamente questi fanatici della religione ambientalista?
A chi giova?
E vedo continuamente fedeli adepti della religione ambientalista consumare ogni ben di dio prodotto dfai derivati del petrolio, vedo insulsi ed arroganti seguaci della gretina di turno andare in suv, vedo rapaci e sciacalli costringere a spendere più danaro possibile per soluzioni idiote e cretine.
Ne volete un esempio? eccolo:
utilizzare l’auto elettrica con un gruppo elettrogeno https://www.ilsole24ore.com/art/auto-elettriche-italia-tecnologia-aumentare-autonomia-AC1qgqc
hahaahahahahhahahah
demenziale come tutte le idiote proposte per risolvere un problema che non esiste, ossia il cambiamento climatico (i cambiamenti cliamtici sono sempre esistiti checchè ne dicano i dementi seguaci del gretinismo).

Valter
Valter
5 Agosto 2019 20:00

Purtroppo e nonostante i dati registrati da numerosi studiosi di fisica terrestre e qui segnalati da molti commentatori, per non dire del martellamento sistematico degli articoli del prof. Battaglia contro gli incubi dell’ecogretinismo catastrofista, sembra di capire che l’origine antropica dei mutamenti climatici resista come un dogma di fede. Ecco, forse è questa fede cieca il danno antropico più grave che si possa fare al pianeta.