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I nemici del Natale approfittano del virus - Seconda parte

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Avrà vinto quella coltre di catrame che toglie colore per renderci tutti uguali, spenti nell’orgoglio, nella gioia e nella giusta rivendicazione. Per dirla alla Alain Finkielkraut, l’oikofobia, l’ostilità verso ciò che realmente siamo. Avrà vinto, probabilmente, il silenzio. Quello che lorsignori volevano imporre da sempre, ma non ci riuscivano.

Pietro De Leo, 19 novembre 2020

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Marina Diamanti
Marina Diamanti
20 Novembre 2020 9:58

Articolo meraviglioso e, purtroppo, veritiero!!!

Carlo Lauletta
Carlo Lauletta
19 Novembre 2020 19:27

Chiedo scusa, ma mi sembra, francamente, un articolo un po’ astioso. Per parte mia, formulo, pacatamente, alcune osservazioni molto semplici. I cattolici e i cristiani in genere vogliono festeggiare il giorno natale di Gesú Cristo. È cosa logica. Nessuno pensa di impedirglielo. Essi, però, devono prendere atto che oggi in Italia vi è un numero notevole di persone le quali, nei confronti della religione cristiana (e di ogni altra, specialmente quelle del Libro), sono su una posizione non di mera tiepidezza o indifferenza, ma di positivo rifiuto e di aperta opposizione. Queste persone, pertanto, non desiderano essere coinvolte in festeggiamenti dei quali per esse non c’è motivo. Le, diciamo, perplessità manifestate negli ultimi tempi da varie autorità dello Stato nei confronti di presepi, crocefissi e canti nei luoghi pubblici deriva da rispetto verso gli ateisti, non ha a che fare con gli immigrati musulmani, i quali, per parte loro, hanno grande considerazione per Gesú Cristo e non si sentono per nulla infastiditi dalle cerimonie del culto cristiano.

gianluca 1
gianluca 1
19 Novembre 2020 17:39

Aderiamo all’appello di Conte, sobri, distanziati e mascherati senza spendere un euro in regali, cene e viaggi. Qualcosa otterremo, un crollo epocale del PIL che costringerà questa masnada di incompetenti a chiedere asilo politico alla Cina o al Venezuela.

VITO
VITO
19 Novembre 2020 17:32

NON COMPRENDO PERCHE’ PAPA FRANCESCO SIA SILENTE SULL’ARGOMENTO.

A.L.
A.L.
19 Novembre 2020 17:31

Articolo bello e veritiero, grazie Pietro De Leo.

Antonio
Antonio
19 Novembre 2020 17:08

La colpa è tutta di Jim Carrey!

Gianni
Gianni
19 Novembre 2020 16:21

Quando Conte invita ad un “Natale sobrio”, in fin dei conti, non è che dica una cosa di per sè sbagliata. Un pò come il medico che, dopo che ti sei tolto il gesso ad una gamba rotta, ti raccomanda di non strapazzare all’inizio. Il problema è che il medico ha l’autorità e L’ AUTOREVOLEZZA per dirtelo. Quando vedi in TV questi patetici personaggi (Conte, Boccia e Speranza in primis) privi di qualsiasi carisma ed autorevolezza che vengono a farti la paternale, beh la reazione è assolutamente di stizza. Scrivono libri pieni di scemenze che poi devono ritirare, promettono ristori che poi non arrivano, buttano soldi in bonus stupidi, MA gli avanza tempo di dire a te quante persone puoi abbracciare? Quest’anno rompono le palle, l’anno prossimo non se li ricorderà più nessuno….

Nedo Micci
Nedo Micci
19 Novembre 2020 15:30

Sono sicuro di essere in buona compagnia, il giorno di Natale e l’ultimo dell’anno sono sempre stati per me giorni non felicissimi.L’ultimo dell’anno talvolta un vero incubo.
Ma ho avuto per fortuna tanti 17 Febbraio decisamente migliori.
Che poi era il giorno che entrai a lavorare in banca.
Illo tempore un terno al lotto.
Meglio di oggi sicuro… accendi la TV e senti Porro che s’ink. zza col sessantotto Galli , non senti che parlare di tamponi, morti, intensive , lockdowns, mascherine… ah, e vaccini.
Ma se po’ campa’ cosi’…. p.o.rc@ p. u. tt. a. Na.