Il caos in Libia di lorsignori che paghiamo ancora oggi

sarkozy merkel

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È stato un decennio dominato dallo scirocco, un vento caldo proveniente da sud-est. Noi europei siamo stati governati da leader colpiti dalla sindrome del languore, che l’hanno poi riverberata sui sudditi. Se li osserviamo, prescindendo dagli atteggiamenti pubblici dove, come ovvio, si danno un contegno presidenziale, i cinque premier italiani che si sono succeduti nel decennio hanno avuto il languore come cifra. Perché il languore è stata la politica che l’Europa ha proposto e imposto ai cittadini. In Italia abbiamo avuto, in successione: il languido tecnico, il languido accademico, il languido chiacchierone, il languido pigro, il languido imbarazzato. Se crei un’entità politica come l’Europa basata non sulla politica ma su contratti non puoi che produrre leadership notarili, ove il dilemma è, di volta in volta, scegliere fra languore e cattiveria, in totale assenza di execution politica.

Se prendiamo il caso Libia ne abbiamo contezza. All’inizio del secondo decennio, null’altro che due coppie salottiere, come i coniugi Sarkozy e Cameron, con la consulenza del filosofo della mutua BHL, una domenica pomeriggio, anziché farsi una pennichella, decidono di fare la guerra a freddo alla Libia di Gheddafi. Le motivazioni? Igieniche. Innescano così meccanismi a loro assolutamente sconosciuti, stante il miserabile livello culturale e morale di entrambi. Accorgendosi di non essere in grado neppure di bombardare, chiedono un aiutino al premio Nobel per la Pace, a Barack Obama (buono quello!) perché intervenga in loro soccorso. Costui lo fa, per poi pentirsi anni dopo. Tre poveretti, tre uomini in barca per non parlar del cane. Jerome K Jerome li aveva descritti così già nel 1889.

In questi giorni di inizio del terzo decennio siamo al finale travolgente. Sull’uscio di casa, a Tripoli appunto, l’Europa getta la spugna e cede il passo a Turchia e Russia. In pratica, grazie al duo di Aquisgrana, ci troviamo, a nostra insaputa, sotto il protettorato di Recep Erdogan. Costui ormai si è impossessato della difesa (a pagamento!) dei confini europei del corridoio balcanico, sta per entrare in possesso del distributore di benzina libico che ci dovrebbe riscaldare, gestirà il flusso di migranti africani sostituendo la criminalità e le ONG acquatiche. Mai, nella storia dell’umanità, una grande potenza aveva affidato, in outsourcing, a un paese canaglia la difesa dei propri confini, e il suo approvvigionamento energetico.

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12 Commenti

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  1. Se è suggestivo l’incipit di R. Ruggeri che adombra nel vento sfinente dello scirocco non la nascita di Venere (U. Foscolo, “A Zacinto”) bensì il languore che ha annebbiato le menti dei nostri governanti, tuttavia preferirei ricorrere ad una fiaba. Sì, la fiaba di Biancaneve. Perché le fiabe non sono soltanto storie per bambini ma narrazioni di relazioni di vita.

    Utilizziamo la narrazione di quella fiaba a proposito del sopore che ha reso dormiente l’Italia (alias Biancaneve).

    La Regina (alias Europa), convinta di aver eliminato la concorrente perché il cacciatore infido (sta al lettore identificarlo con i personaggi che allora vendettero l’Italia con il massacrante cambio Lira-Euro) le ha portato il cuore pulsante (= le autonomie decisionali) della povera fanciulla, potrebbe regnare indisturbata.

    Che danno potrebbe più fare Biancaneve? Ma il saperla viva è una minaccia, una potenziale insidia (ricordate il termine utilizzato da Giuseppi per definire la politica di Salvini? E’ insidiosa. Perché questo termine? Utilizzare la propaganda dell’odio non paga più, perché ad odio si risponde con odio mentre di fronte all’insidia non si sa come difendersi, essa annichilisce perché si può celare ovunque). Infatti Biancaneve (alias Italia) continua a rimanere bella, è industriosa, dà (darebbe) un insieme di regole a quei sette poveretti che lavorano senza nemmeno avere alba della ricchezza che hanno fra le mani. Quindi rimane un pericolo. Bisogna neutralizzarla.

    Oggi che ai due “coniugi Sarkozy e Cameron” (miseri epigoni macbethiani anche se non meno ributtanti, come ricorda il commento di Claudio Zanella “Per quel farabutto di Sarkozy era troppo allettante umiliare Berlusconi sulla scena internazionale e quel suo bacio dato alla mano di Gheddafi” annullando così i nostri contratti stipulati con la Libia. “Sarkozy è responsabile del sangue versato per l’instabilità libica “), si sono sostituiti , passando appunto dalla tragedia alla farsa, Macron e Merkel, i due margravi (= che pensano a tutelare i loro confini) a partire dall’incontro di Aquisgrana, altro che Unione Europea! A noi la mela rossa avvelenata, resa lucente dalla manfrina che tutto viene fatto per il nostro bene e che da soli non si può fare nulla!

    Ma quando si avvererà la predizione delle streghe a Macbeth e cioè che il bosco di Birnan si muoverà verso Dunsinane?

     

  2. Ma questi 4 “Signori” in campo di combattimento ci sono mai andati?

    Ah si la Merkel che mentre si apriva il muro di berlino lei faceva la sauna in un centro dedicato agli assoldati dalla DDR.

    Non mi risulta che la comunq cittadinanza della germania dell’est avesse la sauna come svago di massa,

  3. Il guaio dell’Italia è che il programma di Nino Bixio, ovvero “fare gli Italiani”, non è mai stato portato a compimento. L’identità nazionale ha oscillato da quel “complesso di superiorità” assolutamente immotivato che il fascismo si inventò, a quello di “inferiorità” nato da una guerra combattuta dalla parte sbagliata e persa. Aggiungiamoci l’egemonia culturale comunista che col suo delirio filosovietico mascherato da internazionalismo fece di tutto per cancellare ogni tradizione e simbolo identitario che richiamasse all’idea di nazione, cominciando dal tricolore sostituito dalla bandiera rossa. Il risultato é stato l’indefinizione, un popolo che non ha mai potuto elaborare una matura percezione di sé, con i propri difetti ed i propri pregi, ma comunque con la consapevolezza di non avere meno diritti degli altri, nonché doveri. Insomma il popolo italiano, non avendo purtroppo strutturato una propria identità compiuta, non ha ancora superato la propria infanzia, e come tutti i “bambini” deve appoggiarsi a qualcuno. E la sinistra che ci ha governato e che tuttora ci governa, avendo appaltato all’attuale Europa la sua stessa sopravvivenza, non può far altro che continuare a coltivare negli italiani questa percezione di minorità.

  4. Nella tragicommedia di little Italy, dimentica Ruggeri qualche personaggio, come il miglior migliorista della razza comunista ovvero il comunista re, ad esempio. Che fece notevoli pressioni sul riluttante cav. che non voleva adeguarsi ai diktat del Sarkozio. Pare che quest’ultimo fosse debitore nei confronti di Gheddafi di svariati milioncini di € serviti per la sua costosa campagna elettorale. Un ceo capitalist di stato, di fronte alla scelta di natura “economica” se restituire o bombardare cosa sceglie ???

    Il sultano della Nato, è invece una gran prava persona, ha mai visto qualche alzata di scudi da parte di FARLOCCHISSIMA OTAN UE, quando metteva nel gabbione magistrati, giornalisti, pubblici impiegati ed ogni sorta di “terroristi” che reputava sospetti ??? E’ stato per caso sanzionato dall’America ??? Per cotanta magnanimità ed arte diplomatico militare, la Nato (di cui il sultano è socio e padrone in M.O), ora si guarda bene dal mettere il becco, se umilmente costui chiede di prendersi anche la Libia oltre che un pezzettino di Siria. Il tutto alla modica cifra di 16/17 mld. l’anno, tanto è il canone per l’Italia del leasing pro bombing sometimes, while you wait……………(for migrants).

  5. Caro Ruggeri, evidentemente siamo così ottusi da non capire che il tanto osteggiato sovranismo esiste solo in Italia mentre qualsiasi altra decisione presa da un governo dell’UE è fortemente europeista anche quando appare, a noi poveri inferiori, guidato esclusivamente da interessi nazionali.

    Esistono fior fior di Gr. Ladr. Farabut. di Gr. Croc. Mascalz. Assas. Figl. di Gr. Put. che ogni giorno cercano di spiegarci (senza però entrate mai nel merito delle questioni) che l’Italia è sempre in difetto mentre gli altri sono gli unici a pensare al bene del mondo.

    Io e lei, insieme a molti altri, siamo cattivi solo perché abbiamo un’opinione diversa. Cosa che mi ricorda tanto uno stato di regime.

  6. Governanti di pianeta Terra esprimono mediamente caratteristiche tipiche di animale uomo…mediamente disastroso! Quanto a…languore…vero languore che riusciamo a percepire è quello di morente civiltà occidentale (segnatamente quella europea)…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  7. Articolo estremamente oggettivo e realistico: una sintesi impietosa della situazione attuale. Ruggeri ci mette tutti di fronte allo specchio che rifiutiamo! Grazie.

  8. In questo momento la Francia, oltre a puntare su una parte dell’Africa ricca di Uranio, non intende perdere in Libia quello per cui si è sporcata le mani, i piedi e la faccia e mentre proclama la pace, da la sua disponibilità ad azioni di ripristino curative al fianco degli americani e chi se ne frega di quello che gli altri paesi possano pensare. L’Europa è dei franco-tedeschi e gli altri sono esseri insignificanti senza peso. L’unione europea non va ascoltata, serve solo per la misura delle zucchine, dimenticando lo scopo di questa UE che dovrebbe muoversi come un solo corpo in caso bellico. Decide Macron per tutti?

    Miei cari, sarò vecchio ma non ho ancora l’alzheimer, usciamo da questa situazione e dichiariamoci paese neutrale. Questi non sanno quello che fanno, stanno accendendo la miccia alla terza guerra mondiale.

  9. Per quel farabutto di Sarkozy era troppo allettante umiliare Berlusconi sulla scena internazionale e quel suo bacio dato alla mano di Gheddafi: tutti le nazioni così unite contro Italia, Berlusconi e i contratti stipulati con la Libia. Sarkozy è responsabile del sangue versato per l’instabilità libica e di quello che verrà versato: un danno enorme per tutti.

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