in

Il contributo a fondo perduto per i professionisti e le discriminazioni del Governo

Indennità, artigiani e commercianti ne beneficeranno, ma per le partita Iva individuale è off limits

Dimensioni testo

Sui liberi professionisti c’è un equivoco. Così si è espresso l’altra sera il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ospite su La7 della trasmissione Piazza Pulita di Corrado Formigli, quando gli è stato chiesto della levata di scudi di tutte le libere professioni a fonte della esclusione dei liberi professionisti dal contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 25 del Decreto Rilancio. Che un equivoco vi sia non c’è dubbio, ma non è quello che intendeva il Ministro, perché le norme sono chiarissime.

Per artigiani e commercianti, dopo la conferma dei 600 euro di marzo anche per aprile, l’indennità relativa a maggio viene “sostituita” dal contributo a fondo perduto che, in presenza di un calo del fatturato di oltre un terzo ad aprile 2020 rispetto ad aprile 2019, consente di beneficiare di un aiuto minimo di 1.000 euro che, giustamente, può però salire fino a raggiungere svariate migliaia di euro in presenza di cali di fatturato particolarmente rovinosi. Per i liberi professionisti, invece, il meccanismo del contributo a fondo perduto resta off limits e per essi, anche in presenza di cali altrettanto significativi del reddito, l’importo di 1.000 euro a maggio costituisce non già la soglia minima, bensì la soglia massima di aiuto cui possono aspirare.

Ammesso e non concesso che, in presenza dei relativi cali, questo importo massimo venga davvero riconosciuto a tutti i liberi professionisti e non soltanto ad alcuni, come avvenuto in occasione delle indennità di marzo, disciplinate dal Decreto Cura Italia, quando già fu commessa la prima (sopportata) discriminazione. La domanda, che ci si deve porre, è molto semplice: perché una partita Iva individuale che svolge attività economica di tipo artigianale o commerciale (e che ha avuto diritto, al pari di altri lavoratori autonomi, a 600 euro per i mesi di marzo e aprile) viene ammessa, in presenza del calo significativo del fatturato, a un contributo a fondo perduto erogato dall’Agenzia delle Entrate in misura minima di 1.000 euro e a salire in proporzione al calo registrato; mentre una partita Iva individuale che svolge attività economica di tipo professionale viene mantenuta nell’alveo di un meccanismo che, anche in presenza dei medesimi cali, prevede 1.000 euro come massimo (non come minimo) e nemmeno per tutti?

L’equivoco (che riguarda il legislatore, non i professionisti) nasce dalla incapacità di porsi questa semplice domanda; e di valutarla per quello che è, nel trasformare in norme la risposta. Se si pensa che i liberi professionisti siano dei privilegiati che in questi mesi non hanno subito nei loro studi gli stessi danni che altri lavoratori autonomi hanno subito nei loro laboratori e nei loro negozi, non serve escluderli a priori: sarà il requisito del calo di fatturato a tagliarli fuori, visto che vivono e operano in una sorta di paradiso terrestre parallelo, inscalfibile anche dalle più drammatiche circostanze. Se invece quello stesso calo lo hanno subito anche loro, cosa rende l’attività economica da essi esercitata meno degna di quelle esercitate da altri? E cosa li rende, come persone e cittadini che si guadagnano da vivere con partita IVA, meno degni di altri che fanno altrettanto?

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
26 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Bibox
Bibox
28 Maggio 2020 20:33

No, no, attenzione, non sono discriminate solo le partite IVA ma anche molti autonomi che emettono fatture periodiche e non mensili.
Io stesso, infatti, non emetto fatture mensili e la fattura dei lavori del secondo bimestre 2019 l’ho emessa a maggio. Quindi prenderò 0 eu perché la norma parla di fatturato e non di ricavi.
In realtà nel confronto tra i mesi di aprile 2019 e 2020 ho perso circa il 60% dei ricavi ma per la legge del 33%, non avendo fattura di aprile non ho diritto a nulla, nemmeno al bonus di 600 eu che per gli autonomi non c’è più sostituito dal fondo perduto Come me tanti. Questo Governo è la rovina di tutti.

Giogio
Giogio
24 Maggio 2020 17:17

La cosa più logica sarebbe di dare un contributo fisso a tutte le partite iva senza discriminazioni di sorta e fare i conti a fine anno. Chi fortunatamente sarà riuscito a recuperare fatturato a fine anno potrà anche rendere il contributo a mezzo F24, come facciamo regolarmente, chi invece non riuscirà a recuperare reddito potrebbe ricevere un integrazione, proporzionalmente ai redditi dichiarati lo scorso anno. I conti si dovrebbero fare a consuntivo!!!! E non a roulette, mio figlio ha fatto una sola fattura A marzo, incassata ad aprile, che purtroppo probabilmente sarà anche l’unica dell’anno, e non ha diritto ai 1000 euro di maggio perché l’anno scorso ha fatturato nel mese di giugno. Tutto questo a senso?

Luciano
Luciano
24 Maggio 2020 10:39

Sono Artigiano forfettario, a marzo e aprile 2019 tanto lavoro con incassi a maggio e giugno, marzo e aprile 2020 chiuso per decreto (per la salute di TUTTI!) ma per lo stesso decreto differenza di incassi uguale a ZERO. Qualcuno può pubblicare i nomi e le foto di chi scrive le leggi? Chi sono, quanti sono, quanto ci costano?

mikepz
mikepz
24 Maggio 2020 9:06

purtroppo è plausibile che molti professionisti non hanno avuto danno perché non c’era molto da danneggiare. la loro capacità reddituale è stata distrutta da 18 anni di TU

Antonio
Antonio
23 Maggio 2020 23:41

Incomprensibile. Almeno per me. L’atteggiamento nei confronti dei liberi professionisti iscritti alle rispettive casse è disdicevole. Spiegassero il motivo. Se possono. Già con i 600 euro una discriminazione arbitraria. Ci aggiungo il particolare del limite di reddito. Porto il mio esempio. Superato di poco tale soglia non ho ricevuto il sussidio. Io con moglie e due figli minori a carico. Il mio collega, sposato con altra libera professionista, entrambi hanno ricevuto i 600 euro. Insieme quasi doppiano il mio reddito. Questo è ciò che succede quando le norme le scrivono degli incompetenti…oppure?… Grazie Nicola Porro per il servizio pubblico libero da condizionamenti.

Nadia Vola
Nadia Vola
23 Maggio 2020 23:01

Sono d’accordo su tutto.
Le porto la mia piccola esperienza di libero professionista (geometra) da ormai quasi 23 anni. Intanto con i 600 euro ho pagato gas, luce e telefono…
L’anno scorso nel 2′ bimestre ho fatto (ahimè) poco per problemi familiari.
Quest’anno invece alcuni clienti hanno avuto la gentilezza di pagarmi prima del lock down, terrorizzati di restare chiusi in casa per mesi e, per mia fortuna, avevo chiuso alcune pratiche a febbraio.
Quindi niente 1000 euro…
Ma temo che il peggio stia arrivando… zero nuovi incarichi dal 9 marzo… quindi si prospetta un autunno/inverno a zero incassi… come lei può immaginare il mio lavoro non si fa il 2 giorni, alcune pratiche durano 6/12 mesi… non mi resta che sperare di incassare gli onorari per i lavori che sto portando avanti.

Angela
Angela
23 Maggio 2020 22:49

Discriminati i professionisti e altre categorie di lavoratori dipendenti. Cassa integrazione in deroga, non ancora pagata. Anche questa è discriminazione Non si sa i cassa integrati di cosa e come stiano vivendo da oltre 2 mesi Viceversa, magistrati con stipendio pieno nonostante sono 3 mesi che non tengono udienze, non vanno in Trib, hanno riempito gli avvocati di protocolli anticovid, milioni (??), 8 kg di decreti in cartaceo, emesso solo provvedimenti di rinvio udienze, e qualche altro provvedimento Cancellieri, a lavoro 2 volte la settimana, stipendio pieno. Pertanto atti inviati telematicamente vengono scaricati dopo 20/30 gg Chi paga tutto questo? Avvocati che non lavorano e non guadagnano e cittadini la cui tutela dei diritti è stata totalmente paralizzata! Questo è vergognoso ed immorale! La giustizia non deve mai essere sospesa!! Giustizia già lenta e farraginosa pre covid. Oggi è finita!! Questo è il mio settore E tutti gli altri dipendenti della p.a., che hanno continuato ad essere pagati nonostante tanti siano rimasti a casa, e molti hanno lavorato con orario ridotto Tra questi anche gli insegnanti, tantissimi, troppi, altissima percentuale, non sono stati capaci di fare lezione in videoconferenza. Chi paga questa “ignoranza” ?? Gli studenti Nonostante ciò, stipendio accreditato a fine mese, per tutti mesi, mentre gli stessi stavano, e stanno a fare nulla Quindi, i servitori dello stato,… Leggi il resto »

LUIS60
LUIS60
23 Maggio 2020 22:22

non avrei mai creduto nella mia vita di sentire in tv un presidente del consiglio a reti unificate dichiarare che il bonus autonomi sarebbe scattato n automatico e poi essere smentito dai fatti.
E non avrei creduto che per la mia modesta storia di elettore di Sx potessi passare nelle prossime,spero presto, elezioni a votare per la Dx… che dico… estrema Dx ė meglii ancora
Governo di para…siti