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Il Cts ammette: “Non sappiamo dove ci si contagia”

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Il direttore della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, nella consueta conferenza stampa sulla situazione epidemiologica, rispondendo ad una domanda sull’incisività della chiusura delle scuole nella mitigazione epidemica, ha affermato che «mancano studi che ci permettono di identificare con esattezza luogo e attività che determinano l’infezione».

Le dichiarazioni del direttore Rezza certificano il lacunoso modus operandi del Comitato tecnico scientifico, che formula indirizzi di comportamento ignorando la sorgente da cui si genera la diffusione epidemica. Ammettere di non sapere dovrebbe essere una virtuosa dote socratica, rappresentando uno stimolo all’indagine per colmare il deficit di conoscenze e così liberarci dai nostri limiti.

Tuttavia, il “non sapere” di Rezza non incoraggia il superamento dei limiti, semmai ne estende la portata, obbligando milioni di cittadini a rinunciare alla socialità senza il conforto della fondatezza scientifica che stabilisca la correlazione fra i contagi e la fruizione degli spazi pubblici come le scuole. Non si dubita della necessità di adottare le inevitabili misure contenitive del virus e delle sue varianti, che ne hanno modificato il codice originario, ma da un esponente del Cts e responsabile apicale della prevenzione sanitaria ci aspettiamo un resoconto puntuale e scientificamente plausibile sulle cause che stanno provocando il rialzo della curva epidemica.

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giùalnord
giùalnord
29 Aprile 2021 14:26

Newssun dubbio in merito.

Valeria
Valeria
8 Marzo 2021 13:59

Non avevo dubbi che non sanno nulla di concreto. Vorrei che venisse pubblicata anche la fonte primaria delle misure. Che siccome sono simili in svariati paesi del mondo è intuitiva debba essere univoca. Lo dicano chiaramente chi istruisce i vari comitati tecnici scientifici in maniere che si possano trarre le debite conclusioni senza essere tacciati di complottismo

Giorgio Comi
Giorgio Comi
8 Marzo 2021 8:15

questi sono crimini contro l’umanità, impedire a un bambino di andare a scuola socializzare con i suoi coetanei, impedirgli di salire sulle giostro al parco, distruggere la sua personailità, questo è un crimine ed i responsabili in modo o nell’altro la pagheranno

Fabio
Fabio
7 Marzo 2021 17:29

Io mi meraviglio di come questi personaggi
siano ancora i responsabili all’interno del Ministero della salute

Marina Villa
Marina Villa
7 Marzo 2021 16:44

Giuseppe grazie per il consiglio.Interessante ippocrateorg.Mi piacerebbe che finalmente qualcuno facesse parlare il prof.Remuzzi in una trasmissione televisiva.Lo ritengo un esperto pacato ed equilibrato nelle sue affermazioni.

Antonio Brianza
Antonio Brianza
7 Marzo 2021 15:38

Questo si da centinaia di anni e chi lo ha affermato nell’ultimo anno è stato tacciato da complottista negazionista e ogni sorta di etichetta mediatica per distogliere l’attenzione dalla realtà. Ossia che ci stanno distruggendo socio economicamente con la scusa di un raffreddore.

Elena
Elena
7 Marzo 2021 13:55

A proposito di continui contagi stamattina all’aeroporto la Malpensa sono sbarcati 17 persone provenienti dal Sud Africa ovviamente è come sempre non c’è stato alcun controllo …. di cosa stiamo parlando? I controlli non ci sono e il virus viaggia …

Paul
Paul
7 Marzo 2021 12:54

Tregende scusate