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Il diktat del filosofo Galimberti: niente tv per chi dissente

Il professore toglierebbe il diritto di parola in tv a no vax e no green pass

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La domanda del giorno è: ha senso portare un No Vax in tv per metterlo a confronto con un sostenitore del vaccino anti Covid? Le interpretazioni, in questo senso, si sprecano. Ne discutono da giorni conduttori e giornalisti di tutte le estrazioni (vedi Enrico Mentana). E lo hanno fatto ieri sera anche nel salotto di In Onda sotto la conduzione di David Parenzo e Concita De Gregorio.

Interrogato sulla questione, il professor Umberto Galimberti la mette così: “In questo modo si crea una tifoseria e non si risolvono i problemi – dice il filosofo – ma la malattia e il vaccino non sono una partita tra Inter e Milan. Queste trasmissioni non si devono fare”. E sin qui, nulla di strano. Opinioni personali, per quanto discutibili. Poi la stoccata: prof Galimberti, ma lei darebbe diritto di parola a chi espone tesi contrarie al vaccino e al green pass? “No, non gliela darei. Perché la televisione è un mezzo pubblico molto potente. E di rumore ne fanno già tanto di loro”. Insomma: censura totale sui non allineati, toglietegli microfoni e carta stampata, fate calare su di loro l’oblio. Anzi: a questo punto seguite alla lettera la “cura Monti” e fatevi somministrare dall’alto un’informazione “meno democratica”. Che quella, di sicuro, non conterrà tesi mal viste su green pass e vaccini. Subito dopo l’insigne filosofo, interviene il dott. Raffaele Bruno che ci mette il carico da undici. Invitare no vax e no green pass in tv? “La penso come il professor Galimberti. È come se lei facesse una trasmissione sulla mafia e invitasse Falcone e Totò Riina per discutere di chi ha ragione”.

Il punto da sottolineare, qui, è uno. Si continua a fare una gran confusione tra no vax e no green pass, che però son cose diverse. Si può essere supervaccinati e pure disposti alle diciassettesima dose, ma al tempo stesso contrari al lasciapassare. Si può contestare la strategia restrittiva del governo, e al tempo stesso mettersi in coda agli hub del generale Figliuolo. Oppure si può credere fermamente all’utilità di Pfizer e Moderna per gli adulti, conservando qualche riserva per i bambini sotto i 12 anni. Infine: si può fornire il braccio alla causa vaccinale, senza per questo abdicare al principio liberale secondo il quale ognuno decide per sé, soprattutto se lo Stato non impone l’obbligo. La strategia appare questa: mescolare no green pass con i creduloni no vax terrapiattisti, facendo di tutta l’erba un fascio. E così con la scusa di silenziare gli anti-vaccinisti del microchip sotto pelle, si finisce con lo zittire tutti gli altri. Anche insigni filosofi, pensatori, scienziati. Perché applicando il Galimberti-pensiero, allora i conduttori dovrebbero lasciare a casa pensatori del calibro di Giorgio Agamben (contrario al green pass) e Massimo Cacciari, che sulla filosofia del diritto e sulle restrizioni hanno molto da dire. Oppure bisognerebbe mettere alla berlina pure Andrea Crisanti, già ascoltatissimo televirologo, finito nell’angolo per aver espresso dubbi sul vaccino ai più piccoli. Vi sembra normale?

Ma in fondo di cosa ci sorprendiamo? Galimberti è quello secondo cui i terroristi sono meglio della Lega e che non vorrebbe mai essere figlio della Meloni. Eppure lui continuano ad invitarlo in tv. Nonostante tutto.

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Oksana
Oksana
15 Dicembre 2021 16:47

L’unica che perderà da questi restrizioni di informazione è la stessa TV. La gente vax e novax non vogliono più guardare i programmi tv. Tanti non guardano più. Solo i film, sport, arte. Tra un po’ voi giornalisti parlerete all’aria. Non vi ascolterà più nessuno. Non siete più credibile sia per vax che novax. La realtà tanto diversa da ciò che raccontate. Sembrate dei ragni dentro un barattolo

Edvige Di Piero
Edvige Di Piero
13 Dicembre 2021 10:30

Galimberti un filosofo?
Nessuno più di lui è lontano dalla filosofia. Si vergogni, questo presuntuoso soggetto dai metodi stalinisti che vorrebbe applicare ai dissenzienti.

Attilia Giuliani
Attilia Giuliani
8 Dicembre 2021 18:02

Pienamente d’accordo! Sono allibita nel constatare come un pensiero come quello espresso qui, lineare, liberale, logico e privo di pregiudizi sia così poco praticato, e anzi demonizzato!

Paolo
Paolo
8 Dicembre 2021 16:20

Inoltre Crisanti non ha espresso dubbi sul vaccino ai bambini, ke, detta così, manipolando l’affermaz., sembrerebbe ke avesse detto no al vaccino ai bambini. Da scienziato, non tifoso, ha detto aspettiamo la sperimentazione. La stessa cosa aveva detto per il vaccino agli adulti, subito manipolato dalla stampa, come se avesse detto no al vaccino. Siate seri. Ke qui si sta giocando con la vita delle persone, con sofferenze indicibili, anche di quelli non affetti da CoViD, con l’economia. Quanto allo stato di Diritto, questo è garantito dal rispetto delle leggi ke come tali sono sempre una limitazione della libertà, per poterla garantire a tutti

Paolo
Paolo
8 Dicembre 2021 16:02

Caro Porro, hai scritto “…si può fornire il braccio alla causa vaccinale, senza per questo abdicare al principio liberale secondo il quale ognuno decide per sé“ dimenticando che in questo contesto decidere per sè equivale anche a decidere per gli altri in maniera rilevante, anche in termini statistici.E a chi gli venisse in mente, con un ragionamento “facile”, ke ogni nostra decisione ricade comunque sugli altri, dico ke non ha il senso delle proporzioni. Se vado contromano xké ritengo che io debba decidere per me posso causare la morte di un certo numero di persone, ma non di centin. di migliaia come nel contesto pandemico,ove è una catena

Moreno
Moreno
8 Dicembre 2021 9:44

Di questo passo ci troveremo in un regimetto senza nemmeno avere la possibilità di non essere d’accordo.
La democrazia inizia con la libertà di pensiero e di espressione.
Ma Galimberti la conosce la costituzione?

Montuschi
Montuschi
8 Dicembre 2021 7:28

Galimberti ha ragione. Il punto vero è che dovrebbe parlare solo chi è competente e chi ha prove reali e dimostrazioni e le argomenta secondo il metodo scientifico.
Chi esprime opinioni ed è incompetente e senza prove, non ha nulla da dire e fa solo male alla società.sentiamo cosa ne pensa Cacciari sulle ultime cure di cardiochirurgia ……dai…è ridicolo. Bravo Galimberti.

orwelldilettante
orwelldilettante
7 Dicembre 2021 22:26

Quindi Cacciari e Agamben sono soci di totò riina secondo le farneticazioni di questo fenomeno…
Lo schifo farebbe ribrezzo pure al vomito se avesse una sagoma umana…