Il governo fa la guerra alle nostre vacanze

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Il governo rossogiallo, fra le misure decantate nel decreto Rilancio, si era posto l’obiettivo di sostenere il turismo con il bonus vacanze, ma finora ha agito per sabotare la ripresa economica del settore turistico. Il comparto impegnava, nella fase pre-Covid, rilevanti percentuali di Pil e mobilitava milioni di lavoratori, ma le attività connesse al variegato reparto turistico sono state soffocate dal lockdown, dalle prescrizioni vigenti nell’emergenza e dalla caotica gestione dei trasporti. Il governo ha gravi responsabilità perché finché adotta un approccio lassista sugli sbarchi che coinvolgono migranti positivi al virus, che si sottraggono alla quarantena obbligatoria, qualsiasi scelta restrittiva ha una legittimazione sostanzialmente fragile, perché il sacrificio collettivo adempiuto dai cittadini italiani rischia di essere vanificato dalla mobilità del Covid attraverso i migranti irregolari che eludono la sorveglianza sanitaria.

Quale turismo si può esprimere nella regione siciliana se il governo la abbandona all’offensiva di un flusso migratorio senza regole? Forse nelle intenzioni della maggioranza parlamentare il bonus vacanze era indirizzato all’orda di clandestini, che assediano le coste italiane con annessa prerogativa di propagare il contagio, così da potersi precostituire l’alibi per prorogare sine die lo stato di emergenza. Il governo sta operando nell’ambito dei trasporti con un dilettantismo preoccupante che sta creando disagi alla mobilità interna, boicottando il turismo che si veicola su gomma e su rotaie. In Liguria a causa dei cantieri Aspi, per scambio di carreggiata e restringimenti, si sono registrati imbuti nel traffico veicolare sul nodo genovese e sulla autostrada A6, A12 e A10. A luglio una serie di lavori di manutenzione ha provocato nelle autostrade liguri code chilometriche, che hanno scoraggiato il flusso turistico con il palleggio delle responsabilità fra Aspi e ministero dei Trasporti.

Sui trasporti ferroviari il ministro della Salute, Roberto Speranza, prima emana un’ordinanza per eliminare la distanza sui vagoni nei treni superveloci e poi ripristina il distanziamento, riducendo la capienza e causando il caos dei treni cancellati. Il vice presidente esecutivo di Italo-Ntv, Flavio Cattaneo, denuncia il «caos totale» e la discriminazione con gli altri mezzi di trasporto perché per il manager da studi effettuati si è riscontrato l’efficienza del  sistema di condizionamento «del 50% superiore per ricambio d’aria a quello di un aereo». Nonostante le evidenze tecniche il governo è orientato a non ridurre i posti sui voli aerei, mentre la stretta si annuncia per i treni e gli altri mezzi pubblici con le regioni propense a mantenere le disposizioni meno restrittive.

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39 Commenti

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  1. L’unica speranza a cui un popolo può anelare è libertà in terra libera .Libertà è conquista , rispetto e dignità propria ed altrui ; è base motivazionale a perseguire il bene per essere , non per apparire . La scala dei bisogni si configura dunque a quella dei valori forgiati dalle virtù , che sono desiderio ardente , corroborante di orgoglio , e di fede nella terra . Radici ed identificazione , stella polare del cammino e della direzione consona . La direzione consona in termini di qualità di vita , cambio di status e miglioramento individuale nella storia lo ha regalato solo il sistema capitalistico , che è l’applicazione di invenzioni , ricerca , inventiva , sapere , conoscenza , metodo , rigore scientifico . Benessere , non finta uguaglianza , opportunità , non parità di miseria , sono il discrimine umanistico di visione di tutti gli esseri umani che possono praticare ricerca di felicità in condizione LIBERA , Iniziativa e proprietà privata ; ciò che è pubblico è di tutti e dunque di nessuno . Il comunismo è sottomissione a caste ed élite , ed ovunque miseria economica e morale . L’imprimatur della unione sovietica Europa , e della Cina comunista , sono l’attuale decadenza dell’unica civiltà al mondo , quella occidentale . Governi usurpatori comunisti , infezioni di immigrazioni pilotate , rappresentano la guerra moderna e la distruzione delle nostre genti . Paradigmatica la rivoluzione comunista Peruviana che spingeva il suo popolo ad emigrare in Venezuela ; la rivoluzione di successo capitalistica ha invertito il trend in più ricchezza e maggiore libertà . Stop . Rendiamoci indipendenti dai parassiti statalisti o sarà finita per tutti .

  2. Sapete cosa fa Fabio Bertoncelli quando scrive strafalcioni come separare con un punto sostantivo ed aggettivo?

    “Sal, si chiama “stile giornalistico”.
    Ne fanno un grande uso i giornalisti per evidenziare una parola”.
    Infatti lui è un grande giornalista!!!!!!!!

      • @Fabio Bertoncelli
        Quanti anni ho io?
        Facciamo così: smettila di rompere il c a z z o con il correttore automatico, i punti, le virgole, i trattini ecc ecc.
        Che ne dici?
        Lo fai soltanto per denigrare e dileggiare (senza alcuna competenza ovviamente), salvo poi cadere nei tuoi penosi strafalcioni!
        Scrivi quello che pensi, critica quello che penso io, ma fallo da uomo non da pierino ebete di terza elementare.
        Ce la fai?

  3. Intanto nelle strutture ricettive è tutto pieno. E albergatori è l’intero comparto speculano sui villeggianti come sempre.

  4. Difficile credere che il disastro organizzato nel settore turismo sia il prodotto di stupidità/ignoranza. Si tratta di una azione lucida per mettere in ginocchio il Paese, distruggendo il settore più vulnerabile. Fino a quando gli italiani non si ribelleranno?

    • Il rasoio di Hanlon è sempre la migliore spiegazione:

      “Mai attribuire a malafede quel che si può adeguatamente spiegare con la stupidità.”

      E in questo governo si vede che ce ne è. A bizzeffe.

  5. Di fatto gli statali sono gli unici che si possono permettere le ferie. Primo: guai a chi gli tocca le ferie, Diritto Costituzionale come il loro stipendio garantito, e non verificato in base alla produttività.
    Secondo: chi meglio di costoro possono permettersi di lasciare il lavoro a Marzo, fino a Giugno, Luglio e poi immergersi in 30/40 giorni di ferie? Sempre con stipendio e quattordicesima. E poi rientrare dal Sud Italia abbronzati, pingui, e con scorte alimentari sufficienti fino a Natale?
    Terzo: chi come loro, al ritorno dalle ferie, potrà permettessi di fingere di lavorare a casa fino Dicembre 2020?
    Quarto: chi come loro, intanto potranno dedicarsi ad un secondo/terzo lavoro a nero durante la meritata pacchia a casa sancita dal governo penta-piddino?
    E non li vogliamo chiamare col loro nome? Ovvero: PARASSITI obbligati.
    Ma tranquilli, anche costoro, finiranno di godersi i loro privilegi di Stato, anzi saranno sepolti dal loro Individualismo Statalista appena il livello di indebitamento del nostro disgraziato paese avrà raggiunto il fondo dell’orrido in cui stiamo precipitando. E ciò avverrà molto presto. Essere parassiti non è vincente, anche se rom può sembrare: se qualche pippone comunistello in questo forum avesse studiato (dico avesse!!!) un pò di Biologia, dovrebbe iniziare a tremare.
    Per fortuna, chi godrà, sarà già lontano e con altro passaporto, mai più asfissiato dai vari Sal, Kim, e vari manipoli cripto fascio-comunisti di poveri, ignoranti e squallidi penta-pidioti eterodiretti a vita.

    • Caro Ghino, dopo il tuo intervento a Sal scoppierà la consueta crisi di isteria. Comincerà a delirare, a sbraitare e sparare a casaccio, contro tutti.
      E cosí ci rimetterò pure io, innocente. Non è giusto.
      … … …
      N.B. Sal, mi raccomando le tue medicine!

        • Sal, Ghino ti ha inserito tra i “pipponi comunistelli”, “parassiti”, “cripto fascio-comunisti”, “ignoranti e squallidi penta-pidioti”.

          Non ho capito bene il tuo ultimo commento, per cui ora te lo domando chiaramente: col “pippone” ecc. ecc. ci ha azzeccato oppure no?

          • @Fabio Bertoncelli
            A parte il fatto che Ghino di Tacco è un mentecatto, molto meglio pippone che pappone come te. E’ tornata tua moglie?

    • Caro Ghino di Tacco, piantala di sparare minchiate e sopratutto non sparare nel mucchio, dato che non sai nulla.

  6. Ai tempi del totocalcio, ricordo un compaesano che ogni domenica sera insultava pittorescamente giocatori, allenatori, arbitri. Il pronostico era esatto; la colpa di non aver fatto “tredici” era di chi ha giocato, allenato o diretto. La propria competenza non era mai in discussione.

  7. @Kim scrive:”Il turismo anche alla fine della pandemia andrà regolamentato con rigide procedure centralizzate ecc.”

    Sig. Kim, Lei cosa suggerisce? Se ho letto bene, tutti murati in casa fino a fine agosto. Poi, a fine pandemia, spostamenti organizzati centralmente su treni – o, meglio, carri bestiame – tipo quelli che, a binario unico – sola andata – traghettavano le persone in luoghi preposti, con soggiorni obbligati in “comode” baracche? È questa la Sua personalissima idea dell’era del “turismo statale”, in zone stabilite a livello governativo, di cui scrive? Quella è stata un’organizzazione del “turismo di massa” sicuramente molto efficiente, ma le persone coinvolte non hanno apprezzato questo tipo di gestione degli spostamenti…Lei cosa dice?

  8. Questa sì che è una tragedia nazionale! Quest’anno poche vacanze. Sarà una catastrofe nazional-esistenziale al pari di un conflitto mondiale o di una carestia in un paese dell’ Africa. Soffriremo molto. Alla faccia del diritto alla mezza pensione stabilito dalla Costituzione.
    Le chiappe all’aria le metteremo l’anno prossimo perchè quest’anno c’è stata una piccola pandemia, piccola piccola (35000 morti).
    Unico neo: gli statali. Dopo aver trascorso 14 mesi in un anno a prendere lo stipendio a buffo, saranno gli unici con i loro 1200 euro (lordi) al mese ad andarsene alle Bahamas in vacanza 7 stelle in cerca di qualche scudiero inconsapevole.
    Parassiti!

    • Il turismo in Italia vale circa il 17% del PIL. Ma evidentemente per lei la matematica e l’economia sono un’opinione.

    • Sal, tu stai trascorrendo addirittura sette mesi (da marzo a settembre, e forse oltre) in vacanza retribuita. Retribuita dallo Stato, cioè dai contribuenti.

      Nel frattempo tante persone soffrono e non sanno come mantenere la propria famiglia.
      E hai pure l’impudenza di farne del sarcasmo idiota. Vergogna!

        • Sempre piú mi convinco che con i criceti non si ragiona.
          Tu dimostri davanti a tutti la tua intelligenza – da criceto – e il tuo senso morale degno di un pervertito.

          • @Fabio Bertoncelli

            Le vergognose gravissime calunnie che ti escono dalla bocca, accusando gli altri di essere sfruttatori parassiti sono il segno evidente della tua perversione e della tua attività di magnaccia.

  9. Ho sempre sostenuto che sono dati tutti falsi.
    Crisi fallimenti e quant’altro…
    Dopo mesi di lockdown,a leggere ripeto a leggere, fallimenti in ogni dove…si parla di vacanze all’estero o comunque in giro…strana cosa……..

    • Non così strana, se considera che tanti sono rimasti a lavorare a casa con stipendio pieno, tredicesima , quattordicesima, TFR, ferie pagate. Le lascio immaginare chi.

  10. La verità è che si sarebbe dovuto proseguire il lockdown almeno fino alla fine di agosto per preservare la salute della collettività. Che importanza ha la tutela della salute pubblica davanti agli interessi padronali ? Nulla per i maiali imprenditori e i loro fiancheggiatori. Il turismo anche alla fine della pandemia andrà regolamentato con rigide procedure centralizzate che favoriscano la valorizzazione dei luoghi di prossimità e una equa distribuzione delle possibilità di movimento e di godimento delle strutture tra i cittadini. Sarà l’era del turismo statale coerente con la nuova impostazione sociale europea e mondiale della quale anche il pontefice è portatore.

    • Giusto, il suo prossimo luogo di villeggiatura, stabilito centralmente per valorizzarlo e distribuire equamente il movimento, sarà direttamente a casa sua. non le servirà più neanche il lockdown.(Era del turismo statale)

    • Kim, lei è libero/a di proseguire il lockdown rimanendo ben sigillato/a in casa all’infinito. Anzi, spero tanto che si chiuda dentro per bene così da avere in giro un idiota in meno.

    • Fai attenzione alle parole …Maiali imprenditori… spera di incontrarmi mai… puoi sparare tutte le caxxate del mondo sulla tua idea folle di società sovietica, rispondere personalmente a chi ti insulta..ma fai attenzione alle parole… e continua a nasconderti dietro il tuo KI…Minchia … sei…rischi grosso..

    • Ragazzi, ho cambiato giudizio: non si tratta di perversa ideologia comunista, in stile Corea del Nord.

      Qui c’è una patologia psichiatrica. Grave.

        • Caro il mio bilaureato: SÌ (con l’accento).
          Non SI (senza accento).
          … … …
          Laureato in stile Azzolina?

          • @Fabio Bertoncelli
            “Qui c’è una patologia psichiatrica. Grave.”

            Il punto tra sostantivo e aggettivo!!!!!!!
            RIDICOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          • Sal, si chiama “stile giornalistico”.
            Ne fanno un grande uso i giornalisti per evidenziare una parola.
            In questo caso la parola è “grave”: ho voluto mettere in risalto la gravità della patologia.
            … … …
            Davvero non conosci lo “stile giornalistico”? È molto strano: uno come te, che si informa regolarmente, dovrebbe esserne a conoscenza.
            È descritto pure nei moderni manuali di lingua italiana. Vuoi sapere
            qualche titolo?

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