La seconda notizia importante di giornata è la decisione di Elon Musk di fare il suo partito. Insomma, vedremo di che cosa si tratterà. A parole Elon sostiene che “l’American Party” nasce “per ridare libertà agli americani”. E devo dire che questo contrasta un po’ con l’idea che Musk fino a pochi mesi fa fosse uno degli uomini fondamentali dell’amministrazione di Donald Trump.
In questo, va detto per onestà, vi è un po’ di contraddizione. Anche se sappiamo bene che le posizioni di Elon Musk sull’immigrazione controllata e contro il woke sono sempre state vicine a quelle di Trump, mentre sulle questioni economiche, sul budget e sui dazi non sono mancati i contrasti. Le posizioni di Elon sono completamente diverse rispetto a quelle dei MAGA.
Occorre inoltre considerare un altro dettaglio: Musk è nato a giugno del 1971 a Pretoria, in Sudafrica. Quindi non avrà mai la possibilità, per le regole costituzionali fondamentali americane, di diventare presidente degli Stati Uniti. Per ambire alla Casa Bianca, infatti, occorre essere nato in America. Infine, sarà molto complicato per lui trovare uno spazio tra la sinistra, che ormai non lo ama più, e al mondo Maga, che ora lo abbandonerà. Anche se è l’uomo più ricco del mondo, non sempre la disponibilità economica basta per farsi eleggere.
dalla Zuppa di Porro
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Da oggi puoi seguire Nicolaporro.it su Google visitando questa pagina e cliccando ‘Segui su Google“
Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


