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Il piano della Francia contro Israele - Seconda parte

Il vero oggetto del desiderio di Parigi è l’esclusione dello Stato Ebraico da “Orizzonte 2020“

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È giusto ricordare che quello messo sul tavolo dall’allora Primo Ministro israeliano Ehud Olmert, e prima di lui da Ehud Barak, oltre allo scambio di territori israeliani con quelli occupati che non si possono più evacuare, prevedeva addirittura la divisione di Gerusalemme con il passaggio del confine fra Israele e il neonato Stato palestinese sul bordo del Muro Occidentale con l’annessione dei quartieri arabo e armeno della città che sarebbero passati sotto il controllo dell’Anp (Autorità Nazionale Palestinese). Ma Arafat rifiutò e, secondo alcuni giornalisti che seguivano le trattative, proprio dietro suggerimento dell’allora presidente francese Jacques Chirac.

Michael Sfaradi, 14 maggio 2020