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Il riscaldamento globale è una congettura. Lo dice la scienza

Quanto alla diàtriba global-warming-d’origine-antropica , global-warming-d’origine-antropica no, (nel seguito la chiamerò congettura AGW), Zichichi ha detto no, e Zichichi è un luminare.  Rubbia ha detto no, e Rubbia è un premio Nobel. Rubbia sarà un premio Nobel, ma non è un climatologo. Battaglia ha detto no, ma Battaglia non è un climatologo. Se per questo, anche Greta non è climatologa. Quel che dice Greta non vale perché è una bambina. Ha detto AGW il 97% degli scienziati. Anzi, dicono AGW , tutti gli scienziati, eccetto pochi stravaganti che non sono climatologi. Ha detto AGW perfino il Papa. Valutando tutte le affermazioni dette sopra, assumendole tutte vere, possiamo tranquillamente concludere che la verità deve essere AGW .

Orbene, nessuna delle frasi dette sopra è corretta. Voglio dire, bisogna essere consapevoli che il metodo scientifico impone che non si può addurre a conferma della validità scientifica di un’affermazione né il numero né la qualità di chi la sostiene. Quando nella scienza (e qui uso la parola nel senso di metodo scientifico) si avanza una congettura, essa non può essere promossa a teoria scientifica consolidata adducendo che tutti gli scienziati, inclusi tutti i premi Nobel, concordino con quella congettura.

Il metodo scientifico

Il metodo scientifico funziona così: prendendo come punto di partenza una qualche osservazione sperimentale, si avanza una congettura. Dopo di che, la si indaga. Lo si fa non solo per vedere se essa è confermata da altre osservazioni sperimentali, ma, soprattutto, si cerca per demolirla (in gergo, si dice che si cerca di falsificarla). Quanto più la congettura resiste agli attacchi, cioè ai tentativi di falsificarla, tanto più essa ha gli attributi per diventare teoria scientifica consolidata. E, anche quando la congettura ha resistito a tutti gli attacchi, v’è comunque la consapevolezza che un giorno, anche lontano, essa possa essere falsificata da una qualche osservazione sperimentale che fino ad allora non era emersa. Nel seguito chiamerò fatti quel che finora ho chiamato osservazioni sperimentali. Quindi, non il numero o la qualità degli scienziati che condividono una congettura, ma i fatti sono l’unico (fatemelo ripetere: l’unico) metro di giudizio in ordine alla attendibilità della congettura stessa e alla sua capacità di diventare teoria scientifica consolidata.

La congettura AGW

Tornando all’AGW, la congettura nacque, legittimamente, come conseguenza del fatto che la CO2 è un gas-serra. E si è consolidata col fatto che effettivamente il clima è più caldo oggi che non all’inizio dell’era industriale. Infine, si sarebbe vieppiù consolidata grazie a certi modelli matematici i quali, includendo una moltitudine di parametri che controllano il clima, calcolano un riscaldamento se il parametro “emissioni antropiche” è incluso tra i parametri, e non calcolano alcun riscaldamento se questo parametro è invece escluso. Per dirla tutta, questi stessi modelli calcolano che se le emissioni antropiche crescono al ritmo con cui sono cresciute finora, il clima del 2100 sarà di 5 gradi più caldo. Un disastro. Notate che il risultato dei calcoli dai modelli non l’ho chiamato fatto, perché quei risultati non sono un’osservazione sperimentale. Poi, naturalmente, c’è una moltitudine di gente, inclusi molti studiosi del clima, che concordano con quanto appena detto, ma abbiamo anche detto che la circostanza non ha alcun rilievo.

La congettura davanti ai fatti? Cade miseramente

Ciò che invece ha rilievo è vedere se la congettura (ripeto: legittima, quando nacque) resiste a tentativi di falsificazione. Io non sono un climatologo, ma sono chimico-fisico e conosco lo spettro d’assorbimento in infrarosso della CO2, e mi ha meravigliato apprendere che la CO2, con la sua piccola finestra d’assorbimento in infrarosso, potesse avere una tale importanza, tanto più che conosco anche lo spettro d’assorbimento in infrarosso dell’acqua, la quale consiste poi dell’85% dei gas-serra. Con questo sospetto, una persona di scienza vuole vederci un po’ più chiaro.

Orbene, non appena uno ci va a guardare meglio, l’intera congettura dell’AGW cade miseramente. Intanto la sua plausibilità diminuisce non solo a guardare gli spettri d’assorbimento in infrarosso di CO2 e H2O, ma anche notando che l’incremento di concentrazione atmosferica di CO2 dai 300 ppm pre-industriali ai 400 ppm oggi, corrisponde, nel tinello di casa vostra, all’aumento che otterreste bruciando una candelina da torta di compleanno: in buona sostanza, l’incremento antropico di CO2 ha significato un incremento di gas-serra inferiore al 3%.

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114 Commenti

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  1. Non c’è nessun riscaldamento globale!!!…… è il clima che cambia…..una cosa naturale….anche in passato c’erano questi periodi Di freddo…(pensate le glaciazioni…le piccole ere glaciali)….come anche i periodi di caldo…. poi questo riscaldamento non lo vedo…. siamo a maggio e ancora siamo con i termo sifoni accesi….non vedete che sta succedendo in europa???…. il freddo che fa a maggio ?…. Ma poi quando dicono che è stato l’anno più caldo…. ma ste misurazione dove li fanno nel deserto del Sahara?? ogni anno nevica in tutte le parti d’europa gli ultimi anni fino le coste dell’Africa…nel 2017 in calabria sul mare 10 centimetri di neve… per diversi giorni… quest’anno anche..cose mai viste. Se la temperatura aumenta come dicono…aumenta in tutto il pianeta..giusto? voi vedete che succede ogni anno in america??? tempeste di neve…freddo record…forse li il il riscaldamento globale non esiste…esiste solo in europa no? certo perchè in europa si inquina di più…e li in america sono ancora nel far west…. Ma per favore!!!!..se aumenta la temperatura in tutto il pianeta… non figli e figliastri. Madre natura e viva e ragiona più di noi e non permetterà mai che l’uomo la distrugga…. fa solo il suo ciclo naturale e basta…tutto quà.

  2. Anche le placche tettoniche si muovono più velocemente perchè andiamo in macchina che nel frattempo crea le micro-vibrazioni.

  3. Rocco scrive: “questa paranoia climatica sfrutta il senso di colpa per costringere i governi ad agevolare settori economici a loro congeniali, aumentando le tasse ed impoverendo i cittadini”.
    Credo sia la sintesi perfetta di tutto il discorso sul AGW. C’è tutto, ma proprio tutto in una frase.

  4. Il clima, questo sconosciuto.
    Accade un alluvione… ed è colpa del clima che cambia
    accade un diluvio…. ed è colpa del clima che cambia
    accade una siccità… ed è colpa del clima che cambia
    accade una nevicata… ed è colpa del clima che cambia
    mio nonno è stitico… ed è colpa del clima che cambia
    il clima cambia ed è colpa della CO2, anzi no, della CO₂, così facciamo contento anche i perfezionisti del codice ASCII.
    Togliendo la CO₂ il clima non cambia
    non accadrà più un alluvione
    non accadrà più un diluvio
    non accadrà più una siccità
    non accadrà più una nevicata
    e finalmente mio nonno potra defecare regolarmente.
    Questo è cosa ci si aspetta dalla lotta ai cambiamenti climatici dovuti all’aumento della CO₂: il clima stabile.
    E nel delirio di onnipotenza umana pensiamo che la scienza sia in grado di termoregolamentare il clima a nostro piacimento grazie alle mirabolanti invenzioni tecnologiche dell’uso del litio o del silicio.
    Quando farà un po’ più freddo, rilasceremo un po’ di anidride carbonica, quando farà caldo la riassorbiremo con la geoingegneria, in modo da avere un clima stabile e gradevole tutto l’anno: termostato regolato sui 20° (va bene o sono troppi?).
    I ghiacci ai poli saranno tenuti sottocontroli e stabilizzati mediante enormi congelatori alimentati a pannelli fotovoltaici, installati sempre ai poli con gli orsi polari ed i pinguini che cacceranno e nidificheranno alla loro ombra.
    “Dio non gioca a dadi” disse Einstein in un momento di delirio religioso e così anche oggi, in un delirio religioso, crediamo che il clima sia un gioco dalle regole precise e ben definite, senza la scocciatura della casualità dei dadi, ma tutto deterministico come funzione della concentrazione del diossido di carbonio.
    Perchè, sotto sotto, è la molecola incriminata a produrre calore per uno strano effetto quantistico non ancora compreso e non si tiene conto, nei modelli climalterati, che chi fornisce il calore è una stella, una centrale a fusione nucleare che dista 8 minuti luce dal pianeta.
    “Ma si”, dicono i modelli climalterati, “quello irradia sempre la stessa energia, perchè preoccuparsi”
    Ed inceve no, non irradia sempre la stessa energia e quella centrale a fusione nucleare proietta nello spazio così tanta radioattività che se lo sapesse l’ambientalismo indirebbe un referendum per farlo chiudere.
    E queste particelle, munite anche di campo magnetico, producono degli effetti che i modelli climalterati (leggasi AGW) non contemplano, così come non contemplano lo zio che si mette davanti al camino e mi impedisce di prendere il calore del fuoco (leggasi le nuvole).
    La superficie degli oceani è 3,61 x 10¹¹ m² e la TSI (total solar irradiance) era di 1360,73 W/m² il 6 aprile scorso; ammettiamo per un attimo di essere terrapiattisti e calcoliamo l’energia ricevuta dagli oceani =491.223.530.000.000 W/m²; il 13 aprile, il sole ha irradiato 1360,33 W/m². “E che vuoi che sia, non è neanche lo 0.01% di variazione” direbbe un tecnico del climacarbonalterato, possiamo tranquillamente ignorarlo”.
    Solo che quel giorno gli oceani hanno assorbito 491.079.130.000.000 W/m², ossia una differenza di -144.400.000.000 W/m²…. tutta colpa della CO², del global warming e dell’ antropico.
    (fonte dati TSI = LASP/CU)
    Per chi volesse comprendere alcuni effetti del Sole sul clima può leggere questo lavoro https://www.thegwpf.org/content/uploads/2019/03/SvensmarkSolar2019-1.pdf chi no, rimanesse dell’idea che la sola causa è la CO² e che riducendola il clima diventerà magicamente stabile, come vogliono i gretini.

    • CO², alla fine, è volutamente scritto così, per enfatizzare l’aspetto demoniaco del carbonio ossidato due volte da radicalizzare al quadrato per sottometterlo alla volontà dei difensori del pianeta. 🙂

    • Quindi, il riscaldamento globale non c’è, ma se c’è dipende dai raggi cosmici e per capirlo bastano 20 anni di studi (pensare che 40 di osservazioni satellitari erano un’inezia). Il tutto edito dalla GWPF: autorevolezza scientifica? Ritorniamo al punto di partenza: il consenso scientifico non è alternativo con quello sui blog (o in Parlamento, o al bar). Il lavoro di Svensmark prima di convincere noi, deve convincere i suoi colleghi, cosa che è ben lungi dal fare. Perché, a farla semplice (stavolta tocca a me): le temperature stanno aumentando, l’attività solare è in calo https://climate.nasa.gov/causes/. E non c’è in programma nessun minimo solare che possa alleggerirci dalle nostre responsabilità.

      • A lei proprio non è chiaro cos’è la scienza!
        Non è una opinione a maggioranza, nè una religione a cui credere.
        Se vuole continuare a ciarlare per dar aria ai denti lo faccia pure, ma non è con il metodo del chi più parla ed urla e più ha ragione che la scienza funziona.
        Le temperature non stanno aumentando come il grafico da lei citato (a prova della complicita della NASA del divulgare la congettura dell’AGW, ed in qui casi che è aumentata non è stata in maniera direttamente proporzionale alla crescita della CO2 (come i famosi grafici di Muana Loa rilevano), e poi, sig. Noah, è proprio la NASA a temere un minimo solare con abbassamento delle temperature.
        Università del Colorado, che gestisce i sensori di rilevamento delle temperature, http://lasp.colorado.edu/home/wp-content/uploads/2011/01/CRU-Global-Surface-Temperature.jpg.
        Quello che lei e gli altri sostenitori, anzi, fedeli religiosi, non hanno compreso è che il clima è un sistema dinamico complesso, ove vi sono così tanti parametri da considerare che nessuno ancora sa quali sono e come si relazionano.
        Tra questi vi erano proprio il Sole e la formazione delle nuvole, non contemplati dall’IPCC e Svensmark lo ha dimostrato SPERIMENTALMENTE, non a chiacchiere e correlazioni ad capocchiam qui lo studio https://www.nature.com/articles/s41467-017-02082-2
        I gas serra hanno la loro importanza, ma non sono nè gli unici, nè i più determinanti a stabilire le variazioni di temperatura.
        La CO2 tra l’altro, fa crescere più vegetazione, come NASA rileva con i suoi satelliti e se fa più caldo aumenta anche la biodiversità, come le fasce tropicali insegnano.
        Così come, tra le variabili climatiche vi possono essere virus, batteri, biodinamiche conosciute ed incomprese https://www.sciencemag.org/news/2016/06/ocean-viruses-may-have-impact-earth-s-climate.
        Fatto sta che le previsioni dell’AGW fatte 20 anni fa NON SI SONO AVVERATE, quindi per la scienza, la teoria deve essere cambiata, non i dati nè convincere religiosamente che la teoria è vera perchè lo dice la NASA o qualche politico finanziatore della NASA che ha interessi economici nel settore delle energie rinnovabili..
        Ma vi è un’altra questione che i fedeli ed i credenti non hanno compreso: il clima non è mai stato stabile!!!
        Comprare l’auto elettrica non risolverà nessun problema climatico. Questo è chiaro?

        • “Non è con il metodo del chi più parla ed urla e più ha ragione che la scienza funziona”: su questo temo non stia dando un buon esempio;
          “ Le temperature non stanno aumentando come il grafico da lei citato a prova della complicita della NASA del divulgare la congettura dell’AGW” Ovviamente un complotto
          “ed in qui casi che è aumentata non è stata in maniera direttamente proporzionale alla crescita della CO2 (come i famosi grafici di Muana (?) Loa rilevano), e poi, sig. Noah, è proprio la NASA a temere un minimo solare con abbassamento delle temperature.
          Università del Colorado, che gestisce i sensori di rilevamento delle temperature, http://lasp.colorado.edu/home/wp-content/uploads/2011/01/CRU-Global-Surface-Temperature.jpg.” Sì, ovviamente la NASA appalta i dati all’Università del Colorado. Le affermazioni della NASA dovrei poterle leggere nel sito della NASA, non trova? PS e il li“nk non funziona nemmeno.
          “Quello che lei e gli altri sostenitori, anzi, fedeli religiosi, non hanno compreso è che il clima è un sistema dinamico complesso, ove vi sono così tanti parametri da considerare che nessuno ancora sa quali sono e come si relazionano. Tra questi vi erano proprio il Sole e la formazione delle nuvole” (evidentemente qualcuno sa quali sono..) “, non contemplati dall’IPCC” (pura e semplice bugia https://www.ipcc.ch/report/ar5/wg1/) e Svensmark lo ha dimostrato SPERIMENTALMENTE, non a chiacchiere e correlazioni ad capocchiam” (eseguito da studiosi che hanno un CV scientifico più lungo dei suoi post, ma vedo che l’umiltà non è il suo forte) “qui lo studio https://www.nature.com/articles/s41467-017-02082-2 “ (che evidentemente gli altri scienziati non devono permettersi di criticare)
          “ I gas serra hanno la loro importanza” (nei post precedenti mi sembrava più restio ad ammetterlo)
          “ La CO2 tra l’altro, fa crescere più vegetazione, come NASA rileva con i suoi satelliti e se fa più caldo aumenta anche la biodiversità, come le fasce tropicali insegnano.” Se fa troppo caldo, anche no https://www.bbc.com/news/world-australia-46859000 https://inhabitat.com/heat-wave-in-australia-kills-23k-flying-foxes/ https://edition.cnn.com/2019/01/24/australia/wild-horses-dead-australia-heatwave-scli-intl/index.html
          “Così come, tra le variabili climatiche vi possono essere virus, batteri, biodinamiche conosciute ed incomprese https://www.sciencemag.org/news/2016/06/ocean-viruses-may-have-impact-earth-s-climate.” Sarà il mio pc, ma se vado il link trovo “This doesn’t look like science”. Significativo, no?

          “ Fatto sta che le previsioni dell’AGW fatte 20 anni fa NON SI SONO AVVERATE” (infatti la temperatura media del globo sta calando, o forse no) “, quindi per la scienza, la teoria deve essere cambiata, non i dati nè convincere religiosamente che la teoria è vera perchè lo dice la NASA o qualche politico finanziatore della NASA che ha interessi economici nel settore delle energie rinnovabili..” Complotto di cui esistono prove solidissime. Non è solo la NASA: https://climate.nasa.gov/scientific-consensus/ (finanziatori molto ricchi evidentemente, visto la lista di enti che si sono comprati)
          “Ma vi è un’altra questione che i fedeli ed i credenti non hanno compreso: il clima non è mai stato stabile!!!”
          (altra spudorata bugia, nessun sostenitore dell’AGW ha mai sostenuto che il clima è sempre stato stabile)
          “Comprare l’auto elettrica non risolverà nessun problema climatico. Questo è chiaro?” Bastasse questo..
          Mi permetto di chiudere ripartendo dall’inizio “Non è una opinione a maggioranza, nè una religione a cui credere”. Possibile definizione di fanatismo religioso: nell’ambito dell’adesione ad un particolare credo o sistema di credenze, è l’atteggiamento di chi vi si riconosce e si identifica in maniera particolarmente esasperata, in modo da giungere «ad eccessi e alla più rigida intolleranza nei confronti di chi sostenga idee diverse». Per quanto il confronto sia stato divertente anche per me (vedo che lei si diverte già moltissimo di suo): spiacente, ma vorrei evitare di cascarci anch’io.

          • si, continui così.
            Sta di fatto che pur ritornando ai livelli di CO2 preindustriali i cambiamenti climatici continueranno ad esistere.
            E questo lo dicono proprio quelle fonti da lei citate, ossia i carotaggi nei ghiacci.
            Si goda la vita.
            “del futur non vi è certezzasi, continui così.
            Sta di fatto che pur ritornando ai livelli di CO2 preindustriali i cambiamenti climatici continueranno ad esistere.
            E questo lo d
            vchi vuol esser lieto sia”
            e di fatti ieri la CO2 ha raggiunto la cifra di 415ppm nonostante tutti gli sforzi gretini ed i soldi spesi in idiozie eoliche, stupidaggini fotovoltaiche, castronerie ecologiche

  5. “le misure hanno oscillazioni entro un intervallo che ha un’ampiezza di 100 gradi, e una variazione di 0.8 unità sul valor medio di una grandezza che ha una variabilità di 100 unità significa una cosa sola: quella grandezza è straordinariamente stabile.” Tra il 2007 ed il 2017 si stima che il reddito pro capite degli italiani sia sceso di 2400 Euro. Cosa sono 2400 euro se confrontati con l’escursione tra il reddito di un nullatenente e quello del cittadino più ricco? Ecco che possiamo dire che il reddito italiano in questi anni è stato estremamente stabile.
    100 gradi è, a spanne, la differenza tra temperatura massima e minima registrata sul globo terrestre, non è rappresentativa dell’oscillazione misurata presso i singoli punti (compresa la superficie degli oceani, che ovviamente non ha tale escursione), non è la variazione dei dati storici della media di tutte le temperature della Terra. Se la temperatura media terrestre oscillasse entro un range di 100 gradi, nessuno di noi sarebbe qui a partecipare a questo blog.

    • Pensi che tra estate ed inverno in molti posti del globo c’è un’escursione di 30-40 °C e anche più. E nessuno ha particolari problemi di adattamento o si lamenta più di tanto (tanto meno il globo). E ci dovremmo stare a preoccupare di 0,8 °C? Ma in che mondo vivete voi culto dell’AGW? Nel mondo dei brainwashed?

      • Rimanendo nel tinello di casa: la variazione di 1 grado nell’ambiente in cui vive è a fatica percepibile. La variazione di 1 grado della temperatura superficiale di tutti gli oceani coinvolge una quantità di energia un po’ diversa. Il globo, pur non apprezzando, non si lamenterà di certo. Che questo rimanga senza conseguenze per noi, non ci conterei. Ma evidentemente io lo spiego male. Affidiamoci a qualcuno che lo sa spiegare meglio, col paragone della pentola: http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/rubbiaene/rubbiaene/rubbiaene.html

        • La paura dei tecnici dell’energia è che il petrolio finisca presto, non certo che la CO2 sia climalterante e Rubbia ideò il solare termodinamico, con scarsissimo successo.
          E visto l’insuccesso si cimenta nei clarati, tanto un po’ di finanziamenti pubblici contro la paranoia carbonica non fanno mai male.
          Affidiamoci, dunque, a qualcuno che ne sa un po’ più di noi: Carlo Rubbia, dall’audizione al senato… il clima è sempre cambiato!
          “oggi crediamo, in maniera falsa che se non facciamo nulla … il clima della terra resterebbe costante”
          https://www.youtube.com/watch?v=4_T1QNRtToc
          ed è appunto quello che dico anche io, mentre l’ambientalismo da salotto vuol far credere che abbassando la CO2, di colpo il clima diventa stabile e statisticamente nella media e per far ciò dobbiamo comprare auto elettriche che comunque emettono CO2 (nel ciclo di produzione del litio) o comprare stufette a pellet (peggio che andar di notte), o installare piantaggioni di pale eoliche che senza vento debbono compensare con gruppi elettrogeni la richiesta delle auto elettriche.
          https://longtailpipe.com/2014/09/15/slide-in-rex-engines-for-electric-cars/
          ahahhaah

          • Già, facciamolo dire a Rubbia: “Spaccare” il metano – “Abbiamo sviluppato in Germania una nuova tecnologia per produrre energia da fonti fossili senza emissione di CO2”, ha spiegato Rubbia, premiato con il Nobel nel 1984 per i suoi studi nella fisica delle particelle e che da alcuni decenni ha deciso di dedicarsi alla ricerca in campo energetico.“Si tratta di un metodo in grado di spaccare il metano, detto methan cracking, dividendolo in carbonio e idrogeno. Dall’idrogeno a quel punto è possibile produrre energia senza liberare anidride carbonica mentre il carbonio scartato può essere usato per altri scopi”. http://www.blueplanetheart.it/2017/04/cracking-termico-del-metano-ecco-secondo-rubbia-il-futuro-dellenergia-pulita-senza-co2 Il metano lo potremmo già usare, in abbondanza. Questo metodo ha senso solo come mezzo per non produrre CO2. La molecola della vita che è solo utile, ma evidentemente non per Rubbia. Capisco che è dura da ammettere.

          • ahahhahah
            davvero divertente.
            ed allora le dico cosa ha prodotto la CO2:
            nell’attuale periodo di crisi psicologica derivante dal panico creato da questi famosi cambiamenti climatici (sempre esistiti) dovuti al riscaldamento globale di origine antropica (e quindi la causa è l’uomo, non la CO₂), vengo con questa mia a dirvi che….
            la CO₂ fa bene!!!
            Si, ha questa poco gradevole reputazione di essere un gas serra, ma senza questo gas serra la temperatura terrestre media sarebbe di ben -18°, ora la media è di 15°, il che non è una cosa tanto cattiva, tutto sommato.
            Prima di tutto la CO₂ è fondamentale per la nostra vita animale; la sintesi clorofilliana dei vegetali trasforma questo infernale gas in combinazione con l’acqua in ossigeno e glucosio (uno zucchero); possiamo vivere senza ossigeno e glucosio? Dobbiamo ringraziare la CO₂, l’acqua e le piante (che poi per pensare di ridurre la CO₂, i gretini, le bruciano al posto del petrolio come biomasse alternative, rinnovabili e quindi verdi, follia!).
            Ma veniamo a cosa ha contribuito l’aumento della CO₂ dall’epoca preindustriale https://www.esrl.noaa.gov/gmd/ccgg/trends/full.html :
            – ha contribuito alla diminuzione della popolazione che vive in assoluta povertà https://ourworldindata.org/uploads/2013/05/World-Poverty-Since-1820.png
            – aumento dell’aspettativa di vita https://ourworldindata.org/grapher/life-expectancy-globally-since-1770?time=1770..2015
            – aumento del PIL https://ourworldindata.org/grapher/average-real-gdp-per-capita-across-countries-and-regions
            – aumento della popolazione https://ourworldindata.org/uploads/2018/11/Annual-World-Population-since-10-thousand-BCE-for-OWID.png
            – diminuzione della denutrizione https://ourworldindata.org/grapher/prevalence-of-undernourishment-in-developing-countries-since-1970?time=1970..2015
            ed altro ancora
            La cosa curiosa della lotta ai cambiamenti climatici consiste nel fatto che le stesse persone che vorrebbero raffreddare il pianeta riducendo la CO₂ sono le stesse che nelle intenzioni vorrebbero aumentare l’aspettativa di vita, diminuire la denutrizione, salvare più vite umane; una ovvia contraddizione! ed in effetti si pensa alla salvezza dell’orso polare, mica degli uomini.
            Di fatti, è proprio nell’Europa ecologica dove la riduzione della CO2 è maggiore, che vi è poca crescita, disoccupazione in aumento, crisi sociali e impoverimento generale.
            + CO₂ = + ossigeno + glucosio (e carboidrati in genere) + alimentazione + salute + longevità… ed un po’ più caldo non guasta!
            Però, si vorrebbe tornare alla Piccola Era Glaciale, terminata nel 1850, dove il freddo ci costringerà a consumare più energia per riscaldare le case; ma non sarà mica questo il motivo reale del riscaldamento dell’emisfero nord?

    • Le temperature giornaliere (min e max) nel deserto del Sahara possono variare anche di 40°.
      Sempre quotidianamente tra Polo Sud ed equatore la differenza di temperature può essere anche di più di 100 gradi.
      Se al polo Nord e all’equatore si misurano temp. di -40° e +40°, la media è 0;
      se al polo Nord ed all’equatore si misurano temp. di -36 e + 38 la media è +1; ecco, questo è il riscaldamento globale di cui tanto si parla.
      Come diceva Trilussa: io non mangio un pollo, lei 2, ma in media ne abbiamo mangiato 1 a testa; però io sono rimasto a digiuno e devo anche giustificare all’agenzia delle entrate il perchè non ho mangiato 1 pollo come la media vuole e sospetta che l’abbia comprato a nero.
      Il riscaldamento globale è come l’agenzia delle entrate: vorrebbe dimostrare una variazione nella media supponendo il nero (ossia il carbonio).
      La Temperatura media della terra, negli ultimi 12.000 anni è oscillata di ben 6° gradi e stiamo ancora qui a parlare di aria fritta, ossia di un misero 0.8?
      Ma 0,8 rispetto a cosa? ad un’altra media con valori che vanno da – 50 a + 50.
      Alla prima riga riporta quello che ha detto Battaglia , per confutare Battaglia fa un arzigololo di paragone inappropriato e all’ultima riga del suo commento riporta quello che non ha detto Battaglia: “Se la temperatura media terrestre oscillasse entro un range di 100 gradi…” questo non lo ha detto Battaglia, lo sta dicendo lei non avendo ben compreso quello che Battaglia ha detto; o meglio, si mena il can per l’aia.
      Per quanto riguarda la temperatura degli oceani, si veda i DATI (non le chiacchiere da baraccone) del satellite NASA Modis Terra. Queste sono quelle di ieri https://worldview.earthdata.nasa.gov/?p=geographic&l=VIIRS_SNPP_CorrectedReflectance_TrueColor,MODIS_Aqua_CorrectedReflectance_TrueColor(hidden),MODIS_Terra_CorrectedReflectance_TrueColor(hidden),MODIS_Terra_Thermal_Anomalies_All(hidden),MISR_TOA_Albedo_Average_Red_Monthly(hidden),MODIS_Terra_L3_SST_MidIR_4km_Night_Daily,Reference_Labels,Reference_Features,AIRS_Surface_Air_Temperature_Daily_Day(hidden),MODIS_Terra_NDVI_8Day(hidden),IMERG_Rain_Rate(hidden),Coastlines(hidden)&t=2019-05-10-T00%3A00%3A00Z&z=3&v=-209.47480633701105,-98.1218821472572,174.71269366298895,96.7843678527428
      Si chiama furbizia ideologica che fa presa solo sugli analfabeti funzionale, di cui questa nazione ne è piena zeppa

      • Vedo che purtroppo dello studio che ho citato non ha compreso non solo il merito, ma nemmeno il metodo, visto che mi cita un esempio ad una sola variabile (profilo altimetrico del mio percorso) mentre lo studio verifica la correlazione tra due: crescita della CO2 antropica e delle temperature. Poi chi fa esempi inappropriati sono io. Voglio verificare se c’è una relazione tra aumento dei consumi della mia auto e ripidità delle salite che affronto? Misuro i miei consumi in salita (in pianura posso anche dormire). La sostanza dello studio che sembra non aver compreso (o forse l’ha compresa fin troppo bene) è che nell’ultime decine di anni abbiamo due fenomeni documentabili e inediti su un arco di migliaia di anni, ed il nesso tra i due è quasi certamente non casuale. Spera di trovare qualche obiezione alla AGW andando a ritroso di qualche migliaio di anni, o decine di migliaia? Le cito l’intervista al più noto esperto italiano di paleo clima ed analisi di ghiacci artici: https://estremeconseguenze.it/2019/03/29/il-cambiamento-climatico-e-la-carota-di-ghiaccio/
        Se poi pensa che la principale fonte di CO2 sia la combustione di biomasse: non sarà l’unico a farsi una sonora risata.

        • ahahhahaah
          cita studi o articoli di giornalisti?
          giornalisti a quanto sembra, e di fatti le sue citazioni hanno un solo scopo: rafforzare la sua credenza ed i suoi pregiudizi politici.
          tant’è vero che mi cita un sito “estremeconseguenze”, mooolto scientifico, un giornalista (nulla da dire, fa il suo lavoro ed è bravissimo), “Daniele De Luca ha lavorato per 15 anni come redattore a RadioPopolare di Milano, passando dalle notizie locali ai GR nazionali. E’ stato corrispondente dagli Stati Uniti per Radio Popolare. Ha collaborato con Diario e il settimanale L’Espresso. Caporedattore a CNRMedia. E’ direttore di ‘FuoriDiMilano’, il primo magazine free-press composto da una redazione di utenti dei servizi di salute mentale.”
          E lei mi vuol far perdere del tempo nel leggere articoli di giornale???
          Per quanto riguarda le biomasse, era un consiglio per lei, se crede che il problema sia la CO2, faccia evitare di bruciare le biomasse, in quanto i vegetali trasformano la CO2 in ossigeno e glucosio; mentre l’ambientalismo ed il gretinismo le usa come fonti energetiche alternative al petrolio. Pensa tu che scienza
          ahahahhaha
          I ghiacci artici, bene, hanno verificato una ciclicità sulle glaciazioni e noi, stiamo vivendo in un periodo interglaciale, periodi interglaciali che durano circa 10-16.0000 anni. Si faccia un po’ i conti….
          Le do un consiglio, la prossima volta, citi qualcosa di più inerente alla scienza, ecco tipo l’INAF 😉 http://personalpages.to.infn.it/~cassardo/pensieri/2008_03_14.html
          Buona vita e non si faccia prendere dal panico: il clima cambia per sua natura e non vi sarà nessun superuomo a tenerlo a bada.
          Cerchi di comprendere che questa paranoia climatica sfrutta il senso di colpa per costringere i governi ad agevolare settori economici a loro congeniali, aumentando le tasse ed impoverendo i cittadini
          E ciò, non è mica tanto di sinistra, come vogliono farci credere!!!
          per quanto riguarda le biomasse, è un consiglio all’ambientalismo gretino; se fosse vero che la sola CO2 è responsabile dell’aumento delle temperature, quello da non fare è proprio utilizzare le biomasse come fonti alternative al petrolio, in quanto usano la CO2 e la trasformano in glucosio ed ossigeno.
          L’ambientalismo gretino frigna per la CO2 e non tutela l’unico modo naturale per abbassarlo? e poi si dicono anche verdi.
          ma cos’è, un’altra barzelletta?

          • Come a dire, il dito e la Luna. No, cito giornalisti che intervistano scienziati, ma da questi ultimi vedo che lei si tiene a debita distanza, evitando anche di nominarli. Non vuole leggere l’intero articolo? Non è un problema “I cambiamenti climatici fanno certamente parte della storia di questo pianeta ma quello che sta succedendo oggi è completamente fuori scala. Nella storia della Terra non ci sono mai stati cambiamenti repentini come quelli cui stiamo assistendo, niente del genere si è mai visto negli ultimi millenni e se andiamo indietro nel tempo possiamo forse trovare qualche analogia durante le ultime grandi glaciazioni, parliamo di quando le Alpi erano sommerse da una gigantesca calotta di ghiaccio. Ma allora le cause erano del tutto naturali, oggi sappiamo che non è così. Oggi sappiamo che quanto accade è imputabile all’uomo e all’effetto gas serra. Per trovare una concentrazione di CO2 nell’atmosfera di 400 parti per milione, quale è oggi, dobbiamo andare indietro di 15milioni di anni. Quanto è accaduto negli ultimi decenni è assolutamente fuori scala. La temperatura media si è alzata di oltre un grado in un solo secolo. È un dato spaventoso”. Potrebbe anche iscriversi al corso universitario del nostro, o andare alle sue conferenze (https://www.unive.it/data/agenda/12/20935), ma lo so, non ha tempo da perdere..
            Sulla CO2 e le biomasse, è una delle tante sciocchezze ripetute a iosa. La caldaia a biomassa non è nemmeno tra gli interventi con la più alta detrazione fiscale, non è tra le rinnovabili più popolari, non è alternativo alla riforestazione, una di quelle cose per cui la NASA vede le foreste aumentare https://phys.org/news/2018-08-global-forest-loss-years-offset.html (oltre ad riscaldamento globale che c’è solo per fare del bene, che combinazione). Se è rimasto deluso dal riscaldamento a pellet, spiacente, si faccia restituire i soldi.
            Sul link scientifico: Grazie! Temo non si sia reso conto che si riferisce ad un evento denominato “I tempi stanno cambiando La mostra sui cambiamenti climatici al museo di Scienze Naturali di Torino”, organizzato insieme ad un signore che si chiama Luca Mercalli. Eloquente, no?

          • un’altra cosa:
            quindi lei considera l’uomo un essere artificiale, non rientrante nella categoria “causa naturale”?
            Beh, lo avevo intuito che lei era un robot scappato da Venere.
            ahahhah
            la sa la cosa ridicola?
            e che l’essere atificiale uomo, che con la sua scienza ha portato il mondo alla rovina climatica, sarà lo stesso essere artificiale uomo a salvare il pianeta dalla rovina climatica.
            Cioè il ladro che fa le leggi contro il furto
            ahahhahahaah
            Ma se lo è mai chiesto del perchè l’uomo ha usato la scienza per consumare CO2?

        • la temperatura globale è aumentata di 0,8°?
          bene, ed allora mi dica con quale deviazione standard ha quella certezza.
          grazie

          • non sa rispondere?
            non ha citazioni imbarazzanti da proporre, non conosce la risposta, sullo scarto quadratico medio non è preparato?
            hahahahahah
            p.s. non sono mica un idiota credente nell’ambientalismo gretino che si è comprato una caldaia a pellet, nè tantomeno mangio etichette biologiche, nè tantomeno comprerò muletti elettrici, neanche palle eoliche o specchietti fotovoltaici per allodole.
            Stia nel panico, sig. Noah, io continuerò a vivermi la vita di sempre ben conscio che non vi è nessuna soluzione a nessun problema climatico.
            E se proprio i suoi mentori ecologici ci ridurranno in povertà, beh, brucerò per riscaldarmi tutto quello che avrò a disposizione ad incominciare dal bidone di plastiche raccolte.

      • “La Temperatura media della terra, negli ultimi 12.000 anni è oscillata di ben 6° gradi e stiamo ancora qui a parlare di aria fritta, ossia di un misero 0.8?
        Ma 0,8 rispetto a cosa? ad un’altra media con valori che vanno da – 50 a + 50.” L’intuizione che una media vada confrontata con un’altra media c’era (magari rispetto all’Olocene abbiamo un pianeta un po’ più affollato). Poi purtroppo ha ceduto di nuovo alla tentazione, andando a confrontare la variazione su una media, che in statistica è un indice di posizione (1 pollo a testa), con l’intervallo di variazione del campione, che è un indice di dispersione (io ho 2 polli, lei 0, spiacente). In statistica, mele con pere. Su queste basi si sente di raccontare in 2 righe come viene misurato il riscaldamento globale, un tema che in realtà può impegnare la vita professionale di un professionista della statistica.
        Quindi, la risposta è: sì, non c’è stata nessuna crisi per il reddito dell’italiano medio, visto che la media è un’opinione, come il riscaldamento globale. Poi vuoi mettere come il reddito pro capite ai tempi dell’Olocene? E, sì, siamo zeppi di analfabetismo funzionale. A volte rivestito di certezze mal riposte.

        • e perchè, lei cos’ha fatto?
          Lei è italiano, giusto?
          ed allora secondo la statistica il cittadino italiano medio ha un po’ meno di un testicolo, un po’ più di un seno, mezzo clitoride e mezzo pene.
          La statistica è un metodo che va usato con le dovute cautele, non va bene per tutto, sopratutto non va bene per quei fenomeni dinamici complessi come il clima, la statistica di cui parla e riferita a detta fenomenologia può solo raccontare fatti passati senza avere la presunzione di descivere la situazione attuale o quella futura.
          Ed in effetti, anche lei lo dice “si stima che il reddito sia sceso di 2400€”, appunto una stima non la realtà.
          Se poi vogliamo parlare di come son fatte le statistiche… prendiamo i famosi sondaggi elettorali.
          La statistica è solo una collezione di dati.

          • E la paleontologia una collezione di ossa, l’epidemiologia medica una collezione di cartelle sanitarie.. e la vera scienza una collezione di link. Dubito che testimoni a favore della preparazione scientifica dei detrattori dell’AGW.

        • ecco un errore sistematico statistico rilevato negli studi di climatologia: http://www.lescienze.it/news/2001/12/06/news/un_errore_sistematico_negli_studi_di_climatologia-590199/
          e mi si viene a parlare di statistica…. ma facciamo ridere i polli di Trilussa?
          Anche la statistica ha un impatto sulla diminuzione della circolazione atlantica?
          http://www.lescienze.it/news/2018/04/12/news/circolazione_oceano_atlantico_debole_clima-3936079/
          Sig. Noah
          l’ambientalismo è una ideologia figlia della lotta di classe della duchessa Ripa di Meana che per combattere le pellicce animali sosteneva quelle sintetiche.
          Oggi, per la stessa lotta di classe, si sostiene la combustione delle biomasse per combattere la CO2; hasta il pellet, siempre!!!
          hahahaah

          • Un articolo di solo 18 anni fa?
            Sul secondo articolo: vedo che non è arrivato fino alla fine, sempre se l’ha iniziato, oltre al fatto che salta accuratamente gli articoli che potrebbero smuovere le sue convinzioni http://www.lescienze.it/news/2019/02/19/news/energia_atmosfera_aree_cicloniche_temporali-4299651/). La statistica ha un impatto sui fenomeni naturali? No, ha un serio impatto sulla possibilità di asserire che la scienza è dalla sua parte. Mi focalizzerei sulle pellicce per avere più speranza di successo.

          • le mie non sono convinzioni come le sue.
            Sono fatti scientifici.
            Anche un tempo tutti gli scienziati credevano ed erano certi dell’esistenza dell’etere luminifero.
            le ripeto che la scienza non è una questione di maggioranza.
            “una bugia ripetuta infinite volte diventa verità”
            ecco l’AGW; a che scopo?
            finanziare ricerche e invogliare a comprare prodotti.
            Se ne faccia una ragione!

  6. “a proposito d’uragani, val la pena notare che, ove sono stati contati, essi sono stati inferiori oggi rispetto a ieri: furono 149 (di cui 10 di forza 4) quelli che colpirono l’America negli 80anni compresi fra il 1850 e il 1930 e furono 135 (di cui 8 di forza 4) quelli che la colpirono negli 80 anni compresi fra il 1930 e il 2010.” Sarebbe interessante capire chi è, tra i sostenitori dell’AGW, che ha affermato che quest’ultimo fa aumentare il numero di uragani. Magari anche per il conteggio si ferma al 2010 ed agli Stati Uniti. Citazione, obsoleta, da Climatemonitor? Comunque, visto che si parla di uragani: https://www.theguardian.com/weather/ng-interactive/2018/sep/11/atlantic-hurricanes-are-storms-getting-worse
    https://coast.noaa.gov/states/fast-facts/hurricane-costs.html
    Se guardiamo in giro per il mondo? https://public.wmo.int/en/media/press-release/state-of-climate-2018-shows-accelerating-climate-change-impacts

  7. “I modelli, infatti, nel calcolare le variazioni climatiche non riproducono né il Periodo Caldo Medioevale né la Piccola Era Glaciale. E avanzarono previsioni sull’evoluzione del clima che si sono rivelate errate: alla fine del secolo scorso avevano previsto che tra il 1995 e oggi la temperatura media globale sarebbe aumentata di 0.7 gradi, mentre invece è rimasta essenzialmente stabile.” Così stabile che gli ultimi decenni sono i più caldi degli ultimi due millenni. http://www.nature.com/ngeo/journal/vaop/ncurrent/full/ngeo1797.html
    Se il consenso scientifico non è scientifico, qualsiasi grafico proponga la rete va bene, basta che quadri con la propria tesi. Anche senza citarne l’autore o valutare l’affidabilità della fonte. Perché poi si può scoprire che è un professore dell’Alabama che è in pesante contraddizione con quanto riportano i grafici del NOAA o della NASA https://www.climate.gov/news-features/understanding-climate/climate-change-global-temperature (oltre ad essere fermo al 2015).

    • Lei, essendo chiaramente un troll, saprà perfettamente che NASA e NOAA hanno modificato i dataset storici in più occasioni per adattarli alla narrativa del riscaldamento globale… ops CLIMATE CHANGE. E che l’autore di quel grafico riportato da Battaglia, che nessuno ha potuto mai smentire – John Christy – non è uno sconosciuto “professore dell’Alabama” ma è uno dei massimi VERI (merce rarissima) climatologi mondiali co-ideatore e co-responsabile (insieme all’altrettanto ottimo Roy Spencer) dei satelliti climatici UAH quando entrambi lavoravano alla NASA. NASA che hanno dovuto abbandonare perché ormai PLATEALMENTE CORROTTA sulla posizione dell’AGW per colpa di Hansen e il suo mentore Al Gore.

      • Quindi, meriti del Dr Christy: a) essere riuscito a lavorare alla NASA, ma in incognito, visto che non se ne trova traccia nella sua stessa biografia (https://www.uah.edu/science/departments/atmospheric-science/faculty-staff/dr-john-christy, ha ricevuto un premio NASA, senza esserne dipendente) b) essere riuscito a mettere le mani su dati satellitari buoni prima che gli altri li manipolassero (il suo grafico prosegue fino al 2015, post Al Gore ed Hansen; se i dati satellitari sono manipolati da NASA & C., come fa a stabilire quanto sono affidabili quelli che usa Christy?) c) essere così convinto dei propri mezzi (giustamente, essendo uno dei migliori climatologi) da pubblicare dati senza margini di incertezze, letteralmente. Più tutto il resto. https://static.skepticalscience.com/pics/Slide12.jpg, come possibile confronto col grafico allegato al post. Che il grafico di Christy e Spencer sia oltre ogni possibile critica, diciamo, può risultare una valutazione un po’ ottimistica.

        • Il fatto che linki skepticalscience.com la dice tutta. È il sito di propaganda finanziato da Al Gore. Trollissimo. Ci avevo visto giusto.

          Mi sembrava avesse lavorato alla NASA, se non lo ha fatto di certo ci ha collaborato per quei satelliti tanto da ottenere dalla NASA nel 1991 l’Exceptional Scientific Achievement Medal (con Roy Spencer). Ma erano altri tempi.

          • Se si sente già soddisfatto dall’aver rafforzato le sue ipotesi di complotto, sta bene anche a me. Se il sito lo consultasse anche, forse vedrebbe anche un po’ più nel giusto. Come sopra, può anche partecipare per fare presente le sue obiezioni. Ma vedo che, poco scientificamente, il confronto non è contemplato.

  8. “L’incremento di concentrazione atmosferica di CO2 dai 300 ppm pre-industriali ai 400 ppm oggi, corrisponde, nel tinello di casa vostra, all’aumento che otterreste bruciando una candelina da torta di compleanno.” Quindi, non può essere la CO2 perché è poca (nel tinello di casa propria è di poco conto anche la variazione di 1 grado). Questo però non è un fatto ne una dimostrazione scientifica: è una percezione. Uno dei concetti base della climatologia è l’effetto serra naturale, ossia, misurato a candeline, tre evitano che il pianeta intero scenda sotto zero. La correlazione tra la crescita della CO2 per attività antropiche e quella delle temperature è suffragata da 40 anni di osservazioni satellitari.

    • Totale bugia. Nessuno sa perché la CO₂ aumenta (la componente antropica è solo di circa il 3%, fonte EPA riportata anche dall’IPCC, il resto è di origina naturale), l’aumento della CO₂ non è affatto correlato con il blando ed intermittente aumento della temperatura (basta sovrapporre i relativi grafici) e tanto meno nessuno è in grado di fare la correlazione che lei sostiene, che si è completamente inventato. Senza avere un modello funzionante (come è il caso) sarebbe come sostenere l’aumento della CO₂ sia inversamente proporzionale alla presenza di pirati. Vedi grafico qui: https://www.venganza.org/images/PiratesVsTemp.png

      • Di seguito: la notizia (https://www.reuters.com/article/us-climatechange-temperatures/evidence-for-man-made-global-warming-hits-gold-standard-scientists-idUSKCN1QE1ZU) , il collegamento all’articolo (https://www.nature.com/articles/s41558-019-0424-x), il collegamento alla pagina personale di chi ha guidato il lavoro https://pcmdi.llnl.gov/staff/santer/index.html. Quindi, non se la prenda con me, se ha argomenti per smentire il lavoro di Benjamin Santer, può confrontarsi direttamente. Visto il CV di quest’ultimo, le anticipo, sarà dura. PS nel dubbio, gli giri comunque i riferimenti del sito che ha girato anche a me. Almeno si divertirà come mi sono divertito io (fare test di affidabilità statistica su 40 anno di dati deve essere abbastanza noioso).

      • test di affidabilità statistica???
        cioè, cosa significa?
        e 40 anni di osservazioni rispetto a 4,5 miliardi di anni della Terra sono un buon campione statistico?
        Ma anche rispetto a 10.000 anni dell’olocene?
        ahahahahhahah che gran risata.
        Lei fa come quel tizio che da reggio Calabria va a Roma, ma dorme tutto il tempo, si sveglia tra Caianiello e S. Vittore, vede la strada in salita e conclude:” Ho verificato che gli scorsi 4 km erano in salita, quindi statisticamente vuol dire che fino a Roma è tutta salita”.
        vediamo un po’ cosa ci dicono i satelliti rispetto a chi produce CO, anche CO2 e elimina la vegetazione… https://worldview.earthdata.nasa.gov/?p=geographic&l=VIIRS_SNPP_CorrectedReflectance_TrueColor,MODIS_Aqua_CorrectedReflectance_TrueColor(hidden),MODIS_Terra_CorrectedReflectance_TrueColor(hidden),MODIS_Terra_Thermal_Anomalies_All,MISR_TOA_Albedo_Average_Red_Monthly(hidden),MODIS_Terra_L3_SST_MidIR_4km_Night_Daily(hidden),Reference_Labels,Reference_Features,AIRS_Surface_Air_Temperature_Daily_Day(hidden),MODIS_Terra_NDVI_8Day(hidden),IMERG_Rain_Rate(hidden),Coastlines(hidden)&t=2018-01-10-T00%3A00%3A00Z&z=3&v=-30.686837430489863,-22.351838222243025,65.36003756951014,26.374724277756975 e se ingrandisce vedrà dei bei pennacchi di fumo, perchè deve sapere, visto che è così informato che qualsiasi combustione, ma sopratutto quella di biomasse produce CO2.
        Sarà per questo motivo, allora, che all’equatore fa più caldo che al polo nord?

        • Vedo che purtroppo dello studio che ho citato non ha compreso non solo il merito, ma nemmeno il metodo, visto che mi cita un esempio ad una sola variabile (profilo altimetrico del mio percorso) mentre lo studio verifica la correlazione tra due: crescita della CO2 antropica e delle temperature. Poi chi fa esempi inappropriati sono io. Voglio verificare se c’è una relazione tra aumento dei consumi della mia auto e ripidità delle salite che affronto? Misuro i miei consumi in salita (in pianura posso anche dormire). La sostanza dello studio che sembra non aver compreso (o forse l’ha compresa fin troppo bene) è che nell’ultime decine di anni abbiamo due fenomeni documentabili e inediti su un arco di migliaia di anni, ed il nesso tra i due è quasi certamente non casuale. Spera di trovare qualche obiezione alla AGW andando a ritroso di qualche migliaio di anni, o decine di migliaia? Le cito l’intervista al più noto esperto italiano di paleo clima ed analisi di ghiacci artici: https://estremeconseguenze.it/2019/03/29/il-cambiamento-climatico-e-la-carota-di-ghiaccio/
          Se poi pensa che la principale fonte di CO2 sia la combustione di biomasse: non sarà l’unico a farsi una sonora risata.

        • “La Temperatura media della terra, negli ultimi 12.000 anni è oscillata di ben 6° gradi e stiamo ancora qui a parlare di aria fritta, ossia di un misero 0.8?
          Ma 0,8 rispetto a cosa? ad un’altra media con valori che vanno da – 50 a + 50.” L’intuizione che una media vada confrontata con un’altra media c’era (magari rispetto all’Olocene abbiamo un pianeta un po’ più affollato). Poi purtroppo ha ceduto di nuovo alla tentazione, andando a confrontare la variazione su una media, che in statistica è un indice di posizione (1 pollo a testa), con l’intervallo di variazione del campione, che è un indice di dispersione (io ho 2 polli, lei 0, spiacente). In statistica, mele con pere. Su queste basi si sente di raccontare in 2 righe come viene misurato il riscaldamento globale, un tema che in realtà può impegnare la vita professionale di un professionista della statistica.
          Quindi, la risposta è: sì, non c’è stata nessuna crisi per il reddito dell’italiano medio, visto che la media è un’opinione, come il riscaldamento globale. Poi vuoi mettere come il reddito pro capite ai tempi dell’Olocene? E, sì, siamo zeppi di analfabetismo funzionale. A volte rivestito di certezze mal riposte.

    • 40 anni non sono niente, è come dire un nanosecondo.

      E, la pressione parziale della CO2 su Marte è maggiore che sulla Terra: come mai sul pianeta rosso non c’è effetto serra, se la CO2 è così efficiente nel provocarlo?

      • Nella storia del pianeta, anche la presenza del genere umano è una parentesi irrisoria, ma ci terrei a proseguire. Stiamo parlando di 40 anni di raccolta dati, abbastanza per condurre un test statistico affidabile.

        Il cambiamento climatico su Marte c’è, quindi non dipende dalla CO2 prodotta dall’uomo. Non c’è, quindi non dipende dalla CO2. Si sentono entrambe le obiezioni, e non possono essere vere entrambe.
        Quello che si può dire per Marte: a) manca buona parte del prerequisito, la radiazione solare b) la presenza di vapore acqueo è molto minore, quindi viene meno il cosiddetto fenomeno di feedback o retroazione (il vapore acqueo amplifica il riscaldamento dovuto alla CO2). Aggiungerei anche la variabile delle tempeste di sabbia, letteralmente planetarie, che possono oscurare il cielo per mesi. Semplicemente, non paragonabile.
        Comunque, grazie della risposta. Non ritenendomi un troll, mi sento in debito con chi mi fa presente obiezioni interessanti.

  9. Negli ultimi 8000 anni la temperatura è in media diminuita, in modo molto graduale. Negli ultimi decenni è invece balzata a valori che hanno annullato questa lunga discesa. Statisticamente è molto improbabile che l’attività solare, i vulcani, l’orbita terrestre, o ogni altro fenomeno naturale, siano la causa di ciò. Mi spiego; abbiamo tre eventi: aumento di temperatura, rivoluzione industriale, e fenomeni naturali. Tutti e tre di sarebbero verificati nello stesso brevissimo periodo di tempo (considerando la scala temporale di migliaia di anni). L’aumento di temperatura in quanto misurato. La rivoluzione industriale avvenuta nei ultimi centocinquant’anni. E i fenomeni naturali… non meglio identificati, che si sarebbero potuti verificare in un momento qualunque negli ultimi ottomila anni, ma lo hanno fatto solo ora. Non pare a nessuno che fra i tre fenomeni, quello più sospetto non sia l’ultimo? Sto ragionando in modo probabilistico, e i valori sono così pesanti che per contraddirli bisognerebbe avere prove schiaccianti. Che nessuno ha.
    Quindi smettiamola di negare l’evidenza. L’effetto serra antropico sta sballando il clima, che troverà un nuovo stato di equilibrio, che potrebbe anche non essere adatto alla vita per i mammiferi. La colpa è del carbone e del petrolio. L’unica, l’unica, l’unica soluzione è l’energia NUCLEARE!

    • Sono vecchio, non ho più tanta memoria, ma mi sembra che durante la 2a guerra punica, 200 anni AC, Hannibale attraverso’ les Alpi venendo dalla Spagna dopo aver percorso il litorale Nord Africano con un enorme esercito e tantissimi elefanti abituati al caldo.
      Forse ai quei tempi il Moncenisio non era tanto freddo e forse non c’erano ne neve ne ghiaccio ?.
      Moltisssimi anni dopo pare che Roma fosse ricoperta da 1.70mt di neve…
      Sono racconti veri o forse la storia é sbagliata ?

    • Sia l’optimum climatico del tempo dei Romani che quello medievale erano mediamente più caldi di adesso, a quanto si sa (si è appena scoperto che il periodo caldo medievale non era limitato all’Europa ma coinvolse anche l’America, quindi molto probabilmente era globale).
      Mentre i dati indicano che la Piccola Era Glaciale sia stato il periodo più freddo dalla fine dell’ultima glaciazione. Gli “ultimi decenni” sono una ventina, proprio dalla PEG dalla quale stiamo ancora recuperando. Nel frattempo ci sono stati dei massimi solari molto intensi.

  10. Questo fenomeno ricalca quello della guerra del tabacco (vedi) iniziato in America prima della 2a guerra mondiale, dove l’interesse delle multinazionali delle sigarette ha contrastato per decenni l’emergere di una realtà scomoda attraverso giornalisti e scienziati prezzolati e compiacenti . Prima di permettere che la verità emergesse sono morti di cancro al polmone milioni di persone. Ora è dato assodato che il fumo aumenta l’incidenza del cancro. Nulla di nuovo, il meccanismo è quello: nel nostro caso , è già dimostrato che le multinazionali del petrolio hanno speso 3mld di dollari per remare contro pagando i media e scienziati compiacenti . Per quanto riguarda Rubbia non credo sia in malafede o prezzolato, ma credo di più nei report firmati da 1500 scienziati a livello internazionale, alla documentazione certa che il 60% degli animali si è estinto, , comunque: di fronte anche a un segnale di probabilità di perdita della vita , voi ve la sentite di scherzarci su? Quando é in gioco la vita dei nostri figli , di dare un colpo di spugna alla leggera? Questo si, è preoccupante. L’articolo poi, non è degno e non mi pare scaturire dalla penna di un laureato in materie scientifiche che non argomenterebbe con termini come “fatti” e “congetture”, ma si baserebbe su concetti di tipo probabilistico ( come nei report seri , % di probabilità che ciò sia vero). Poi i fatti, non sono invocabili per eventi a venire, pertanto per analisi retrospettive e non prospettive. Purtroppo questo è sufficente per scaldare gli animi di tanti che non sanno di non avere le basi per giudicare ma sentenziano dall’alto della propria tracotante ignoranza:. Da questi presupposti nascono i movimenti no-vax, i terrapiattisti, i bevitori di candeggina ecc.

    • Tranquillo, non andrà arrosto ne’ lei ne’ la sua progenie, anche perché i giornalisti e gli scienziati prezzolati stanno dalla parte dei 1500 a cui lei crede religiosamente. O non ha letto l’articolo di Battaglia o, se l’ha letto, proprio non lo ha capito perché dalle sue obiezioni (eufemismo) si ricava solo che non ha la minima nozione di metodologia scientifica. Lei manca non solo delle basi ma anche dell’altezza.

    • Sì, il meccanismo è quello descritto, ed addirittura vede protagoniste le stesse persone, come Fred Singer. Mancano basi ed altezza, ma c’è profondità. Misteri della geometria.

  11. suggerirei di leggere questi argomenti :

    https://www.solarsystemscope.com/spacepedia/earth/orbital-and-rotational-characteristics-of-earth

    https://phys.org/news/2014-11-earth-orbit-sun.html

    Inoltre si noterebbe che la massa liquida a 1800km di profondità si stia spostando come pure la crosta terrestre e il polo magnetico si muoverebbe più velocemente. Tranquilli , non cambierà domani, ma…
    Non credo che sia il CO2 ad influire questi movimenti come pure quelli dell’orbita intorno al sole e i clicli del sole (11anni) quelli conosciuti !
    E se poi nel nostro sistema solare, l’orbita della terra intorno al sole e il suo asse di rotazione cambiasse di qualche bricciola ?

    • In effetti sia l’eccentricità dell’orbita che l’inclinazione dell’asse cambiano con cicli di migliaia di anni https://www.sciencedirect.com/topics/earth-and-planetary-sciences/earth-orbit
      Così come l’irraggiamento solare.

  12. http://www.soc.chim.it/sites/default/files/chimind/pdf/2009_10_96_ca.pdf
    Chi scrive questo articolo non è uno scienziato? Il prof. Battaglia può contestare?

    • a p.100 si legge: “Durante i massimi glaciali, infatti, la concentrazione di CO2 in genere si è attestata a valori di180 ppm,mentre durante i periodi interglaciali ha raggiunto al massimo 300 ppm.Sembra dunque logico dedurre una correlazione tra il recente aumento della CO2 in atmosfera e l’incremento globale delle temperature.”
      Chiaro no? Una deduzione logica, mica una constatazione scientifica!
      Se si usa questo tipo di ragionamente potrei provare che l’aumento della CO2 atmosferica degli ultimi 150 anni ha contribuito all’aumento della speranza di vita delle donne.(vedasi questo grafico https://ourworldindata.org/uploads/2019/04/Record-female-life-expectancy-since-1840.jpg) correlando dati e ragionamenti inoppugnabili (in effetti è stato proprio lo sviluppo industriale a provocare questo effetto).
      la differenza tra l’accettazione di una teoria ed una deduzione logica consiste nella verifica delle sue previsioni: dicevano che nel 2012 il ghiaccio artico sarebbe scomparso d’estate, ed invece sta ancora lì.
      Altra previsione (riporto questa articolo di un sito green https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/9684-polo-nord-ghiacci-2020-esa ) lo da per spacciato nel 2020… vedremo.
      Se queste previsioni si avvereranno, allora potremmo accettare la teoria, altrimenti dobbiamo cambiare la teopria, non i dati per farli accordare con la teoria logicamente coerente.
      Quello che di sicuro fa la CO2 è aumentare la massa della vegetazione https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/grl.50563 essendo un fertilizzante naturale che tramite la fotosintesi clorofilliana la trasforma in ossigeno e “biomassa”, ma se poi si brucia la “biomassa” nei caminetti perchè alternativa al petroliuo…. non facciamo altro che aumentare la concentrazione di CO2 nell’atmosfera
      La logica è filosofia, non scienza!

    • Qui ho letto solo opinioni. Di fatti, il Battaglia, non ne mette proprio. Non è l’unico al mondo a conoscere lo spettro di assorbimento della CO2 e ci viene a citare Zichichi, che non crede all’evoluzionismo! Non ci sono calcoli, non ci sono modelli matematici proposti dal Battaglia che confutano i modelli che lui critica. Li faccia lui i calcoli, metta i dati su modelli matematici da lui elaborati e discuta i risultati in un tavolo appropriato, invece di venire a dire che lui sa perché è professore. Forse non l’ha capito, signor Rocco, ma la scienza si basa su modelli rappresentativi della realtà, validi fino a che non vengono confutati o migliorati. Ha forse il Battaglia un modello migliore che confuta quanto dicono praticamente tutti coloro che studiano il clima (e che, anche loro, mi creda, conoscono lo spettro di assorbimento della CO2 nell’infrarosso, perché è così che si costruiscono i modelli matematici) ? No. Qui sta parlando solo di opinioni. Non di scienza. Personalmente io spero che abbia ragione lui, perché altrimenti sono cavoli amari per tutti. Ma per il momento, i modelli che la stragrande maggioranza di scienziati ritiene validi, dicono l’esatto contrario di quello che dice lui. Cosa può fare il cittadino comune come noi? Attribuire cause antropiche al riscaldamento globale è chiaramente scomodo, perché tutto il nostro sistema economico è basato sul petrolio e per ridurne gli effetti nel breve periodo, dovremmo cambiare radicalmente il nostro sistema di approvvigionamento di energia. Ma se fortunatamente avesse ragione Battaglia, allora… Chissenefrega, bruciamo petrolio, carbone, buttiamo in atmosfera gas refrigeranti senza preoccuparci di nulla, perché preoccuparci? Non le viene il sospetto che forse queste sono tesi di comodo? Quanto a Greta, perché tirarla sempre in ballo? Perché usare questo orrendo gioco di parole (gretini) per definire chi dice il contrario di quello che si vuol sentir dire? Perché buttarla sempre in rissa tra “gretini” con la g e con la C maiuscola?

      • Non esiste un modello climatico coerente con la realtà: non si conoscono tutti i fattori che lo determinano.
        In effetti, l’unico modello accettabile è aspettare e vedere che tempo fa.
        I modelli che fanno riferimento a sistemi dinamici complessi (come il clima) non possono fare previsioni a lungo termine.
        I modelli climatici non sono differenti da quelli meteorologici: trattano della stessa cosa; come mai i meteorologi non possono fare previsioni accettabili superiori a 30 giorni, mentre i climatologi sono certi di come sarà il clima tra 80 anni?
        Se il loro modello è corretto, ci dicano come sarà il clima la prossima estate, o tra 5 anni, lassi di tempo verificabili e più facilmente prevedibili.
        La non correttezza dell’AGW è chiaro e compreso dallo stallo delle temperature a cavallo dello scorso ciclo solare mentre la CO2 continuava a salire.
        La CO2 è solo uno dei fattori, ma non l’unico ed il più significativo che contribuisce al clima. In questo articolo è spiegata l’evoluzione dei modelli climatici https://www.carbonbrief.org/qa-how-do-climate-models-work e ve ne sono diversi di modelli climatici. L’AGW è comodo per demonizzare il petrolio per incentivare l’eolico o il fotovoltaico (che non possono fare a meno di un gruppo elettrogeno!)
        Il petrolio, gli idrocarburi… continueranno ad essere consumati, così come si stanno iniziando a consumare tutti gli altri elementi della tavola periodica.
        Le soluzioni per diminuire la CO2, stanno facendo consumare altri elementi.
        Il vero problema (se esiste) si chiama demografia: 7 miliardi di individui da alimentare, vestire, farli lavorare, etc etc.
        I prodotti ambientalmente sostenibili (come vengono pomposamente chiamati) si aggiungono ai precedenti, mica li sostituiscono.
        Prova sta nel famoso sacchetto biodegradabile che non si degrada, ma costa di più https://www.repubblica.it/ambiente/2019/04/29/news/sorpresa_le_buste_della_spesa_bio_restando_ancora_integre_dopo_anni-225114595/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P16-S1.4-T1
        e quando si raccoglie l’umido per produrre biogas…. si sta producendo il 30% circa di CO2.
        Il problema è energetico?
        bene, ho una proposta, aboliamo i social network: è proprio da idioti consumare energia elettrica per salvare selfie! http://www.lescienze.it/news/2018/10/08/news/computer_consumo_energia-4145024/
        P.s. io suggerisco dei link, non so se potranno essere utili e se saranno consultati così come faccio io. Non è una questione partigiana o politica, come ben dice si tratta di capire cosa deve fare il cittadino comune: se continuare a spendere soldi per un problema insesistente o se li può spendere per quello che soggettivamente ritiene meglio?

  13. Per farla breve il metodo scientifico questo sconosciuto in 1 minuto (by Richard Feynman) qui:
    https://www.youtube.com/watch?v=OL6-x0modwY

    • Bravissimo, Alberto!
      Le parole di Feynman si adattano perfettamente al GWA:
      1) Guess (quella che io ho chiamato congettura): il GW è d’origine antropica;
      2) Calcoli (quelli che hanno prodotto la curva rossa del grafico del mio post) secondo il guess:
      3) Controllo sperimentale: patentemente errato, come si vede.
      4) Ergo il guess iniziale è sbagliato.
      Vi sono altri “guess” che non sono stati imbroccati: per esempio, la congettura prevede che a 10 km da terra nella troposfera equatoriale di deve misurare un riscaldamento triplo di quello osservato a terra (dissero che sarebbe stata l’impronta digitale del GWA): le misure satellitari hanno riportato lassù non un riscaldamento, men che meno triplo, ma… un rinfrescamento! Abbiamo così l’impronta digitale che la A in GWA è sonoramente errata.

  14. Lo so che sono petulante, ma non potete imparare a scrivere CO₂ in modo corretto? Non è difficile. Il ₂ è un carattere Unicode. Grazie

    • Si può anche scrivere Co₂ come ha fatto il PD nei suo manifesti 🙂
      Volendo possiamo scrivere anidride carbonica o diossido di carbonio.
      chi fa rilevare gli errori…. https://www.huffingtonpost.it/2016/03/31/critica-errori-grammaticali-introverso-ricerca_n_9580328.html

      • In questo caso è un errore sistematico che si ritrova pressoché dappertutto ma che sarebbe auspicabile non vedere su un blog di un giornalista, specie se si parla di un argomento scientifico. So che chi scrive l’articolo certamente sa come è la grafia corretta di CO₂, ma scriverlo in modo sbagliato è sintomo di sciatteria, pigrizia o scarsa conoscenza del proprio sistema informatico. Per esempio su Mac, da preferenze della tastiera, si può mettere un menu sulla barra dei menu da dove selezionare tutti i caratteri Unicode ed eventualmente mettere i più utilizzati tra i preferiti. In quel modo l’utilizzo è piuttosto rapido. Senza contare software specifici tipo PopChar. Insomma il suo commento è cretino.

  15. Che cazzata!
    Il riscaldamento globale dovuto ad emissioni da attività umana è una relazione evidente per tutti tranne che per lei evidentemente.
    Però su una cosa ha ragione: aldilà delle ovvie considerazioni di buon senso evidenti per tutti ma non per chi non vuol vedere non c’è ancora una parola conclusiva della comunità scientifica in tal senso. In questo sarebbe veramente necessario che si sviluppassero studi e metodi che forniscano una conclusiine non discutibile sulla questione, perché su questo siamo tutti d’accordo: la scienza non si discute. Per questo lancio un appello a tutti i ricercatori perché si trovi un evidenza che tappi la bocca a tutti coloro che non vogliono vedere

    • Indiscutibilità di scienza?…ricordiamo che gran parte cognizioni scientifiche secoli scorsi sono state smentite ed alcune sovvertite…è limite di bipede idiota contemporaneo dare troppa importanza a scienza e pensare che possa risolvere ogni probleme. Illusione…!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • Ottimo, è sempre utile riassumere il proprio commento nelle prime due parole.
      Curioso come, a un articolo che riporta numeri e fatti, si risponda con “è evidente per tutti” e “ovvie considerazioni di buon senso”. Classici non-argomenti usati da chi non ha nulla da dire.

      Per quanto riguarda l'”appello a tutti i ricercatori”, beh, sono anni che si cerca l’evidenza di cui lei parla, ma guarda caso più si cerca, più si trovano evidenze del contrario.

      Il riscaldamento globale è un fatto. Da duecento anni (se si confrontano foto e immagini dei ghiacciai prese a cavallo tra 8 e ‘900 con quelle degli anni ’50 del secolo scorso, si vede un chiaro arretramento. Già allora).
      Che sia provocato da attività umana NESSUNO è stato in grado di dimostrarlo scientificamente. Al massimo ci sono delle correlazioni, più o meno chiare. Ma “correlation is not causation”.

    • Forse è evidente per lei, ma ha provato a misurarsi la temperatura corporea ? A volte succede di prendere lucciole per lanterne, ormai si da al clima la colpa di tutto confondendo la febbre col global warming che non c’è.

  16. Dobbiamo purtroppo constatare che troppi scenziati non conoscono il metodo scientifico, come del resto quasi tutti i politici. È curioso che ben pochi scettici siano di sinistra; chissà perché. Il mio rammarico è che purtroppo non vivrò abbastanza per verificare che il prof. Battaglia è molti di noi con lui avevamo ragione. Saluti. Massimo.

  17. Finalmente una voce fuori dal coro degli ayatollah ambientalisti. Ringrazio il prof Battaglia per avere fornito informazioni e dati altrimenti introvabili.

  18. Franco Battagila è contro il pensiero unico ambientalista (catto/comunista/pentastellato) e perciò avversato e sbertucciato, nel classico stile di chi denigra le opinioni altrui. Che poi, più che opinioni sono tesi suffragate da fatti.

    A chi invoca la FAO, ricordo l’inutilità di questo carrozzone mangiasoldi che, a mio avviso, andrebbe chiuso domani mattina.

    • Sicuramente Battaglia non gode della considerazione degli accademici del pensiero unico. Ma oltre alla triade da lei nominata devo dirle che, purtroppo, leggendo articoli del Secolo d’Italia sul tema del clima ho dovuto constatare un assoluto allineamento alle bufale ambientaliste mainstream. Quindi anche a destra c’è molta strada da fare.

      • Questo è la conseguenza del tribalismo scientifico dovuto ai cambiamenti climatici:
        l’esistenza di una scienza di destra ed una scienza di sinistra.
        bene, riassumiamo (come fece Gaber) cosa è di destra e cosa di sinistra:
        Il litio è sx
        il carbonio è dx
        il diesel è dx
        l’elettrico è sx
        il caminetto è sx
        la caldaia è dx
        il caldo è dx
        il freddo è sx
        …..
        🙂

  19. Gentile Battaglia, nell’apprezzare i suoi sforzi per esporre le sue ipotesi (dico ipotesi e non fatti in quanto non mi pare di aver visto alcuna citazione sulle fonti dei numeri che lei dichiara) le suggerisco di proporre la sua teoria per una pubblicazione scientifica in qualche rivista autorevole del settore (es. nature). Altrimenti mi spiace ma il tutto resta un mero vaneggiamento al pari di quelli che lei critica nel suo stesso intervento (che tuttavia sono davvero frutto di anni di studi e ricerca scientifica).
    Cordiali saluti

  20. Trovo assurdo che un giornalista (Porro) riporti esclusivamente le opinioni di quei pochissimi, ma veramente pochissimi, scienziati che negano l’origine antropica del riscaldamento globale. Quanto al professore, non combatta la sua “battaglia” (scusate il gioco di parole) qui, perché questo è un luogo per fanatici, per tifosi dell’una o dell’altra opinione. Proponga le sue idee su un tavolo di scienziati, faccia e pubblichi degli studi, non articoli che hanno il solo scopo di fomentare odio verso una ragazzina che non fa altro che esporre le proprie idee, giuste o sbagliate che siano, in modo assolutamente pacifico.

    • È evidente che non ha letto l’articolo in cui è scritto a chiare lettere che la scienza non è una opinione e che una teoria non è da accettare a maggioranza.
      È il mainstrem a impedire il dibattito ed il confronto con chi nutre argomentati e fattuali dubbi al riscaldamento globale antropico; gli si tace la bocca tacciandoli di scetticismo.
      Il suo commento è un cliché di retorica senza sostanza.

    • Ai tempi di Galileo il consenso era che la Terra fosse al centro dell’Universo.
      Ai tempi di Darwin imperava il creazionismo.
      Nessuno credeva a Wegener quando ipotizzò la deriva dei continenti.
      Questo è quanto vale il consenso in campo scientifico.

      Nello specifico, è ormai fatto accertato che le analisi IPCC sono basate su dati FALSIFICATI (Michael Mann e i suoi sodali hanno “saldato” dati reali con proiezioni allo scopo di creare un trend che nei dati era assente, c’è tutto uno scambio di email reso pubblico che lo dimostra).

      Greta Thunberg, suo malgrado, è un fenomeno mediatico sfruttato dai genitori (che guarda caso avevano già pronto il libro) e da tutta una pletora di propagandisti che ultimamente erano a corto di argomenti, e perciò puntano alla pancia più che al cervello.

      Questo è quanto.

      • Bravo hai capito la scienza no ha fatto altro che smentire se stessa per tutta la storia umana…diamo troppa importanza alla scienza…no per niente siamo…bipedi idioti…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  21. Povera Gretina e poveri seguaci gretini non hanno ancora capito che per modificare il clima la soluzione non è sul pianeta Terra, ma è necessario intervenire direttamente sul sole per controllare le attività delle macchie solari…

    Ma anche un po’ di storia del clima, potrebbe aiutare a capire i processi dei cambiamenti ambientali, ma, ahimè, la nuova religione dogmatica E-comunista non riconosce ragioni.

  22. Sul fatto quotidiano ho litigato con un sedicente fisico teorico che dice di aver insegnato alla Columbia U. Che terrorizzava la gente affermando che ormai e tardi e bisogna cambiare stile di vita .Io sono un chimico e ovviamente la penso come Lei ma sono molti sedicenti scienziati che vogliono approfittare per magari avere sovvenzioni e continuano a fare credere alle origine antropiche del GW.

  23. vorrei solo porre un domanda, ma nessuno ha mai fatto un’analisi comparata seria e scientifica tra l ‘esplosione demografica mondiale degli ultimi 100 anni e l’ aumento di Co2 dello stesso periodo?. secondo voi sono connesse le due cose?

    • certo, esiste una relazione tra quantità di energia prelevata dall’ambiente e quantità di massa sviluppata.
      C’è un vecchissimo studio che correla le macchie solari con il prezzo del grano è del 1801 autore William Hershel, verificato recentemente http://www.lescienze.it/news/2003/12/29/news/attivita_solare_e_costo_del_grano-587163/ , più macchie = più grano = più popolazione.
      Il problema della ricerca è il finanziamento ed il finanziamento, spesso e volentieri, è pubblico, quindi politico. In questo momento tira la questione ambientale, è ovvio che un ricercatore sia più propenso a trattare gli aspetti “negativi” della CO2.
      Quest’altro studio, dimostra l’aumento della vegetazione in funzione della CO2; +CO2 = più cibo = + popolazione https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/grl.50563

  24. Ennesimo che non sapendo come farsi pubblicità nega Il riscaldamento globale di origine antropico… Ma va a pescare!

  25. Tutto quello che hai scritto in questo articolo è aria fritta. I negazionisti e i giornalisti da loro sponsorizzati oramai hanno perso ogni credibilità continuare a negare una cosa così evidente e criminalmente stupido. Ripeto e ho già scritto in un altro post bisognerebbe chiedere ai veri Custodi della Terra cosa sta succedendo non è chi sta seduto dietro una scrivania davanti a un computer e non ha nessun contatto con la natura con la terra che ha il diritto di parlare di queste cose i cambiamenti sono evidenti certificati e drammatici il discorso è più ampio non coinvolge non solo l’aumento globale della temperatura se vogliamo in un senso più generale stiamo uccidendo la terra stiamo uccidendo la nostra madre fa impressione che non si senta questo urlo di sofferenza che ha il nostro pianeta sta mandando.Noi uomini genere umano non siamo più in grado di sentire questo legame con la nostra madre terra non mi stupisco che poi escano articoli come questo scritti per interessi economici semplicemente per pulirsi la coscienza e tranquillizzarsi ma voi ci credete veramente quello che scrivete?

    • Eccolo il fedele della religione moderna, che non a caso parla di “Custodi della Terra” invece che di scienza ed epistemologia come fa Battaglia.
      PS: le fanno pagare la punteggiatura?

    • Per rispondere occorre argomentare.
      Anch’io potrei pensare che, dietro alla storia del global warming, ci sia la scusa della decrescita. Tra l’altro ben poco felice.

    • Hai una Laurea in Chimica-Fisica? Si? Allora contesta scientificamente (cioè con calcoli e dimostrazioni) che quanto affermato non e’ vero. Non sei un chimico-fisico? Allora piantala e taci per sempre

      • Per l’occasione accettiamo anche filosofi ed epistemologi della domenica (come me, peraltro) purchè si dicano cose intelligenti.
        E personalmente accetto anche autodidatti con la quinta elementare, purchè dicano cose corrette di chimica, fisica, o qualsiasi altra cosa.
        La laurea serve ad acquisire competenze (ma non è l’unico modo), non per affermare il principio di autorità, che è contrario alla scienza.
        All’IPCC i phD abbondano, non illudetevi: i pezzi di carta non garantiscono nè competenza nè intelligenza nè onestà intellettuale.

      • Infatti ciò che il prof. Battaglia ha fatto, ma lei non se ne è accorto; evidentemente non ci sono orecchie per ascoltare altro che il solito tran tran gretiniano.
        Le cito questa intervista all’ex fondatore di Greenpeace, Patrick Moore, in cui esplicitamente parla della “corruzione” nell’ambiente scientifico e dell’adesione al “climaticamente corretto” solo per ottenere finanziamenti governativi: https://www.breitbart.com/radio/2019/03/07/greenpeace-founder-global-warming-hoax-pushed-corrupt-scientists-hooked-government-grants/
        Se poi non è convinto, vi è anche l’audizione al Senato del prof. Carlo Rubbia: https://www.youtube.com/watch?v=4_T1QNRtToc
        Lei, invece che tipo di laurea ha ?

        • Al netto del tono perentorio e censorio verso i mancati possessori di laurea in “Chimico-Fisica”, magari non condivisibile, credo che il commento di Hornet sia una risposta al poetico commento tardo-bucolico di Aldo, improntato ad un pessimismo vagamente leopardiano e allergico ad ogni riferimento scientifico. Almeno da quanto si ricava dalla disposizione dei commenti sul margine sinistro.

    • Nei miliardi di anni del pianeta, in cui sono avvenute ere glaciali e surriscaldamenti, emersione e sommersione di terre, derive continenti, terremoti e cataclismi di ogni genere…ma l’uomo non era presente, chissà chi c’era a “negare cose così evidenti?”.

  26. Si, bello, tutto molto interessante.
    Resta comunque il fatto, che in 4.5 milioni di anni di vita del Pianeta, e nel lasso di tempo di esistenza del genere umano, specialmente negli ultimi anni, ne abbiamo fatti di danni, tra disboscamento, inquinamento atmosferico, sfruttamento dei terreni tramite colture intensive, plastiche di svariati colori e consistenze… Tutte le congetture che si vuole, ma l’essere umano di pu*****te ne continua a fare, come nessun altro essere vivente sulla Terra!

    • Brava, lei ha individuato l’aspetto fondamentale della diffusione della teoria del riscaldamento globale di origine antropica: il senso di colpa.
      Lei, ovviamente è una di quelle persone che vive come un cacciatore-raccoglitore del pleistocene, in perfetta armonia con l’ambiente?
      Non ha automobili, non ha una casa, non ha riscaldamento, non fa la spesa al supermercato, non usa i mezzi pubblici… si alza ogni mattina e gira per boschi e radure alla ricerca di erbe e radici commestibili.
      Non è una critica, la sto facendo riflettere su quel “ma l’essere umano di pu*****te ne continua a fare, come nessun altro essere vivente sulla Terra!”

  27. Articolo e commenti interessanti. Evitiamo, per favore, commenti sul Medioevo basati su film o romanzi. La storia si studia sui libri, magari seri.
    In un commento si è citata la prova ontologica di S. Anselmo, magari un po’ ingenua, ma meno superficiale di tante congetture dei nostri contemporanei.
    E che dire delle cinque vie di S. Tommaso d’Aquino? E poi il medioevo è stato anche Giotto, Dante, le architetture delle cattedrali.
    Gli amanuensi ci hanno trasmesso le opere dei Classici.
    Quindi luci e ombre come ogni epoca storica.
    Lasciamo fare i gretini ad altri.

  28. Ottimo.
    Mi permetto solo di aggiungere una considerazione, visto che ormai parliamo – giustamente – di epistemologia, e per mia gioia in termini condivisibili.
    La semplice previsione a lungo termine (2100), in quanto non verificabile/confutabile dai fatti se non nel 2100, porta il discorso al di fuori dalla scienza.
    Se non è possibile confutazione, non è scienza.
    Altrimenti è come affermare “Dio esiste, dimostrami tu che non è vero”.
    Chissà perchè, i paralleli con le religioni sono sempre i più calzanti, e non quelli con la scienza.

    A questo aggiungiamo certamente la confutazione data da ormai 30 anni di previsioni (la stima del primo rapporto IPCC era di +0.3 gradi per decade, con un intervallo +0.2/+0.5 – quindi NON ci siamo), ma in realtà è un di più.
    Anche se per 30 anni si fosse seguito il ritmo previsto, non sarebbe affatto “verificata” la previsione a più lungo termine.

  29. La scienza…. non parla!
    peciso questo per definire meglio cos’è la scienza: un metodo! (ribadisco quanto detto dal Prof. Battaglia)
    ” La scienza, non è mai del tutto sicura di niente.
    Domattina potrebbero arrivare nuovi dati che smentiscono clamorosamente una teoria a cui siamo tanto affezionati…
    La scienza funziona così:
    si propone una teoria per spiegare le osservazioni;
    la teoria fa previsioni;
    se queste sono confermate, cresce la fiducia nella teoria;
    se non lo sono, c’è qualcosa che non va , dunque dobbiamo aggiustare la teoria o farcene venire in mente una nuova;
    ricominciamo a fare esperimenti. Questo è il Metodo Scientifico
    Quindi verificare le previsioni teoriche è il pane della scienza”
    (da Onde nello spaziotempo di Govert Schilling, 2018 codice edizioni, ed spec. Le Scienze 2018 p.38 )
    Coloro che si occupano di scienza sanno come funziona, come descrive brillantemente e precisamente il prof. Battaglia.
    La scienza, invece, non è quello che dicono gli scienziati (sopratutto quelli dell’IPCC, che è un organismo politico e non scientifico!).
    Questa blasfema teoria dell’AGW data per vera senza aver ottenuto l’avvallo della verifica delle previsioni si nutre di queste parole:”Gli scienziati dicono che…”
    Gli scienziati possono dire quello che vogliono, come tutti, sono uomini: votano, hanno sentimenti, hanno interessi, hanno passioni…
    La scienza non dice: fa, esperimenti ed osservazioni, crea modelli che descrivono la realtà (ma non sono la realtà) con i quali si possono interpretare i fenomeni della natura.
    Le previsioni dell’AGW sono (volutamente aggiungo io) sopravalutate, come dimostra il grafico dell’articolo) anche perchè non si conoscono tutti i dettagli del sistema atmosfera e dei fenomeni che concorrono a definire il clima.
    Ad esempio nel modello AGW non è presente il contributo delle nuvole e la loro formazione; solo ultimamente sappiamo che le nuvole sono una funzione dei raggi cosmici (qui l’articolo che lo conferma sperimentalmente https://www.nature.com/articles/s41467-017-02082-2 ) ed una delle equazioni che governano il sistema atmosferico, l’equazione di Navier-Stokes è impossibile da risolvere, chi ci riuscirà avrà un premio da 1 milione di dollari!).
    Il clima è una media di tempi meteorologici, tipicamente 30 anni (e perchè non 40, 50, 60???), ma ogni volta che vi è un fenomeno atmosferico che provoca danni, veniamo tempestati dal catastrofismo climatico con la maledizione dell’aumento dei fenomeni estremi (questi non sono in aumento come intensità e potenza, sono in aumento i danni da essi provocati!), per incutere ancora più panico gretino alla popolazione, con lo scopo di vendere auto elettriche, altrochè
    Ed i dati li si fanno partire dal 1850, giusto nel momento in cui casualmente finisce la Piccola Era Glaciale e incomincia l’estrazione del petrolio., perchè non dal 900d.C. quando incominciò il Periodo Caldo Medioevale? Ovvio, per incutere il terrore del petrolio e vendere pale eoliche, altrochè
    Sempre per incutere terrore, panico, indignazione e… vendere pannelli fotovoltaici, altrochè, scienziati (anche di rinomate organizzazioni scientifiche) compaiono sugli schermi televisivi con incredibili previsioni a 80 anni!!!
    “Nel 2100 (se non vi comprate auto elettriche, pale eoliche, pannelli fotovoltaici, ma anche biomasse, cibo biologico.. è sottinteso), la pianura Padana sarà allagata, le specie animali si estingueranno, io ghicci sciolti, il caldo arderà sulla Terra…”
    Ma come, questi scienziati non conoscono uno dei baluardi delle teorie scientifiche verificate, ossia
    “La variazione sensibile alle condizioni iniziali” elaborata proprio da un meteorologo, E Lorenz, e meglio conosciuta come teoria del caos (meteorologi che non ci azzeccano a tre giorni, mente i climatologi sono sicuri di quello che succederà tra 80 anni? Incredibile ma vero).
    E quale sarebbe la condizione iniziale? Il 1850! e perchè non 4,5 miliardi di anni fa quando si formò la Terra? Perchè i gretini ritengono che prima delle estrazioni petrolifere il clima era stabile, non c’era inquinamento, non c’erano le malattie e tutti vivevano felici e contenti.
    E chi non ci crede è uno “scettico”!
    termine politicamente corretto per dire “eretico”. Eggià , perchè l’ambientalismo, con i dogmi dell’AGW e dei cambiamenti climatici è una religione:
    “La reazione più convincente alla minaccia dell’ecocidio non sarà forse in un recupero dello Spirito Santo come essere vivente naturale che risiede all’interno di tutte le forme di vita e le sostiene?
    Non sarà che basarsi sulla terra per rivalutare lo Spirito come volto verde di Dio sia il miglior punto di partenza per la speranza ed il rinnovamento, in un momento della soria umana in cui i nostri appetiti famelici sembrano destinati a distruggere il pianeta?”
    (Karkkainen, Pneumatology cit, p 161- da L’invisibile di Philip Ball, 2016 Einaudi, ed spec. Le Scienze 2019 p82).
    E si, bisogna salvare il Creato, lo dice anche il papa. Il Creato…. povero Darwin, l’evoluzione cancellata dal riscaldamento globale.
    Qui, propongo il grafico che smentisce clamorosamente la relazione tra CO2 (una molecola della vita, non della morte; le piante la usano per produrre ossigeno e glucosio ed in effetti la NASA ha visto con i suoi satelliti che con l’aumento della CO2 la vegetazione è aumentata https://www.nature.com/articles/nclimate3004 ) e aumento della temperatura media globale: nessuna relazione diretta https://l43.cdn-news30.it/blobs/variants/7/b/5/1/7b51b5c3-b72f-4ae6-9522-0f855c124a36_large.jpg?_636151733595039334
    Il prof. battaglia è un signore educato, la chiama “congettura”.
    Io, che frequento i bar, la chiama una grande pu—–ta.

  30. E dunque dopo questo arguto articoletto possiamo dormire/morire tranquillamente? Tanto i fatti si vedranno post….

  31. L’incremento di concentrazione atmosferica di CO2 dai 300 ppm pre-industriali ai 400 ppm oggi, corrisponde al 33%, non al 3% come scritto nel testo.

    O ho capito male?

  32. Esiste la proprietà transitiva: Greta, come molti ragazzini in cui perdura la logorrea puerile, dice minchiate (dal punto di vista scientifico) = Bergoglio e Mattarella sposano la causa promossa da Greta = habemus papam e pure presidente che dicono (dal punto di vista scientifico soltanto ?) …… A voi mettere la parola mancante.

  33. Caro Battaglia, non ho i titoli per discutere con degli scienziati ma un paio di cosette le so –o penso di saperle–
    1) Una teoria per essere scientifica deve essere falsificabile.
    2) Sulla base di una congettura si fanno previsioni
    3) Se le previsioni falliscono, la teoria è falsificata quindi si scarta oppure si modifica

    Detto questo, HA RAGIONE GRETA.
    Se la teoria –congettura– fosse vera l’unica soluzione sarebbe eliminare completamente e subito ogni emissione di CO2 nel ambiente, a costo di distruggere l’economia occidentale e non solo e pretendere che tutte le nazioni facciano lo stesso, anche con la forza. Perché ci dicono che il modo finirà tra breve e quindi la sopravvivenza della razza umana e della vita sul pianeta è in serio pericolo.
    Solo che la soluzione che propongono quelli che dicono di credere all’AGW è ridicola, altro che aspirina per un malato terminale, qui siamo all’acqua zuccherata!
    Temo che in realtà nessuno ci creda, ma sia solo un grande business ma, a pensarci bene, forse un motivo più profondo c’è e che non abbia nulla di scientifico… ma ci addentreremmo in un discorso filosofico / teologico sul peccato, la colpa e l’espiazione che non reputo molto adatto in questo contesto.
    Con grandissima stima.

  34. Articolo molto bello e molto ben argomentato. E’ un articolo scientifico, e non se ne leggono molti, soprattutto tra quelli che pretenderebbero di esserlo, ma che piegano in realtà la scienza, snaturandola, in modo da confermare un pregiudizio, spesso proprio per mezzo di modelli matematici.

    Si fa tanto parlare di “cambiamenti climatici” e di “effetto serra”. Sono elementi da tenere in considerazione, ma quando si parla di queste cose, NESSUNO MAI inquadra la situazione geologica generale, poiché la maggior parte della gente non sa collocarsi temporalmente nella storia del mondo. Inoltre, come tutti gli umani di tutte le epoche, ci sopravvalutiamo enormemente, credendo sempre di esser testimoni di qualcosa di inedito e nuovo, possibilmente catastrofico, giudicando il tutto dalla piccola, microscopica, finestra temporale a nostra disposizione.

    Quello che non tutti sanno, è che noi siamo nel bel mezzo di un’era glaciale.

    Sì, proprio così. Che è cominciata circa 30.000.000 di anni fa e NON STA volgendo al termine, perché essa è strettamente legata al posizionamento delle terre emerse ai poli. Infatti, la presenza di terre emerse ai poli permette al ghiaccio di consolidarsi senza andare alla deriva (cosa che accadrebbe se ci fosse acqua) aumentando così l’albedo. Un’era glaciale è costituita da periodi glaciali (che sono il 99% dell’era stessa) e periodi interglaciali, che durano circa 10.000-16.000 anni. Noi siamo in un periodo interglaciale. E se inferiamo basandoci su ciò che ci dice la geologia riguardo ai periodi che si sono susseguiti nel passato, noi si è verso il termine di un periodo interglaciale. Ora non voglio dire che il riscaldamento climatico sia una fesseria: è senz’altro giusto giusto ridurre l’inquinamento e di certo produrre meno CO2 male non fa, ma penso anche che MILIONI di anni di dati per inferire il futuro, non siano proprio acqua di rose. Cioè: se da 30.000.000 milioni di anni a questa parte, i periodi interglaciali durano circa 10.000-16.000 anni e noi siamo in un periodo interglaciale da circa 12.000 anni, beh: forse siamo veramente alla fine di un periodo interglaciale! 30.000.000 di anni di dati, contro qualche decina di anni di dubbio riscaldamento: l’importante è saperle queste cose! Sulla scala temporale della vita di un uomo, i cambiamenti climatici osservabili non hanno nessun valore, o un valore molto relativo. La gente rimane letteralmente sbigottita quando dico loro che siamo in un’era glaciale! E ovviamente, non ci crede, convinta che siamo nell’epoca più calda mai esistita. Questa è l’ignoranza che rende Greta un personaggio semidivino.

    • Si beh ciò che dici è giustissimo. Bisogna anche dire che la civiltà umana è collocabile in un intervallo di tempo molto ristretto di 10/20k anni. E che le trasformazioni sulla terra sono sempre state molto lente in relazione alla vita dell’uomo. Il fatto che la terra mantenga determinate temperature per milioni di anni è un utopia. Però bisogna dire anche che la natura attraverso la selezione naturale permette la sopravvivenza della vita sulla terra. Il rischio, per quanto riguarda l’uomo e le specie viventi, è che l’attuale mole di emissioni sia troppo elevato e il riscaldamento troppo repentino per permettere la sopravvivenza. Oltre alle emissioni dell’uomo, su cui si può discutere sulla incidenza di tali nel clima mondiale, bisogna anche considerare che la diminuzione di area boschiva (come mai negli ultimi millenni), diminuisce di molto la possibilità della terra di catturare CO2, andando a rompere un equilibrio che si è instaurato da milioni di anni, e che ha permesso una relativa stabilizzazione della temperatura(senza cambi repentini almeno). Ciò che Battaglia non considera è quindi il disboscamento, l’acidificazione degli oceani(che riduce il fenomeno fino a un certo punto critico, dopo il quale tutta la CO2 non verrebbe più assorbita), e fenomeni a feedback negativo che vanno a diminuire la quantità di vapore acqueo nell’atmosfera, con consequenza primaria la diminuzione di energia riflessa e quindi maggiore calore. È un fenomeno parecchio complesso, e il timore è che nel momento in cui vengano i primi effetti evidenti, sia troppo tardi. L’aumento della temperatura non sarebbe graduale, per vari fenomeni a feedback positivo.
      Soprattutto se a ciò si vanno a sommare continua deforestazione e inquinamento crescente dati dall’aumento della popolazione globale.
      https://www.wri.org/blog/2018/08/why-positive-climate-feedbacks-are-so-bad

      • Quello che lei rimprovera a Battaglia di non aver considerato, più che complesso mi sembra sconfini nell’esoterico e risulta funzionale solo ad alimentare il “clima” terroristico di certa climatologia che non rinuncia ad agitare lo spettro di catastrofi climatiche comunque incombenti che possono abbattersi sull’umanità in una sorta di Armageddon. Ma, scusi, le previsioni dei profeti IPCC sarebbero risultate esatte e non, come sono, falsificate dai dati reali se per caso Battaglia avesse preso in considerazione i fattori da lei menzionati ? Strano modo di ragionare, bisognerebbe rendersi conto che arrampicandosi sugli specchi si cade facilmente. Non per buttarla in politica ma c’era un famoso comunista che diceva che quando la realtà smentisce il partito (comunista) è la realtà che sbaglia. Vabbè ! Tutto fa brodo quando si tratta di religioni !

      • Il problema, come al solito, è che prendete per buono tutto ciò che vi dicono, ma con i paraocchi, senza il dovuto spirito critico.
        La FAO dice che la quantità di foreste sta diminuendo, come vediamo riportato anche dalla banca mondiale: https://data.worldbank.org/indicator/ag.lnd.frst.zs

        MA potrebbe non essere corretto: recenti studi affermano l’esatto contrario.
        1) Uno studio pubblicato su Nature afferma un aumento del 7% circa tra il 1982 ed il 2016.
        https://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/terra_foreste_aumentate_fao-3916578.html
        Ci viene anche spiegato il perchè:
        “l’agenzia agroalimentare dell’Onu prende in considerazione le foreste, mentre loro valutano la copertura di alberi. Le piantagioni di palme da olio o di alberi per usi industriali che sostituiscono le foreste originarie, per la Fao sono deforestazione, per i ricercatori del Maryland sono sempre alberi.”

        2) Studio della NASA:
        https://www.lonelyplanet.com/news/2019/02/16/nasa-study-green-planet/
        “Overall, the planet is 5% greener than it was in the early 2000s”

        Ma ce ne sono anche altri.
        Il problema è sempre il solito: la banda di cialtroni parassiti che si spaccia per scienziati fa cherry picking dei dati che le fanno comodo, scartando gli altri, a piacimento.
        Se non ci sono, li fabbrica, o li distorce.
        Col semplice esempio qui riportato abbiamo capito come i dati FAO sulla deforestazione siano sbagliati. Perchè sono costruiti apposta in questo modo.

        Sono 15 anni che seguo con passione questa storia del global warming, ed ogni volta che si indaga si scoprono cose del genere: dati scelti in modo indegno, fabbricati, distorti, ad ogni livello, su qualsiasi cosa.
        Ciò che non collima viene ignorato, cancellato.

        Sul tema specifico, starebbe quindi perfettamente in piedi la visione opposta alla sua: il verde del pianeta sta crescendo più del previsto, favorito nella crescita dall’anidride carbonica, che viene in tal modo assorbita dalle piante.
        Poi magari invece ha ragione lei, ma il punto è che le affermazioni vanno sostenute coi fatti, non con le chiacchiere o coi dati costruiti ad hoc.
        Che è appunto il messaggio di questo articolo di Battaglia.

      • Prima cosa da fare per i gretini e sodali fossero seri…anzichè blabla e blabla oassare immediatamente a limitare causa orima di inwuinamento umano…UOMO…cominciare a ridurre gradatamente drasticamento numero di pernicioso essere umano…il resto è graziosa fuffa…vero Frankie vero Mattarelka ed affini…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  35. Ho sentito un ricercatore del CNR affermare che l’AGW è vero perchè la gran parte dei lavori scientifici afferma che sia vero. Quando un ‘ricercatore’ argomenta così, come nel medioevo si sosteneva la veridicità dell’esistenza di Dio, siamo fritti. Poi nascono i fenomeni da baraccone come Greta. Vere e proprie macchine da soldi alimentate dal conformismo delle più alte cariche di tutti gli Stati. A questo punto, credere per credere, è meglio sperare che l’AGW ci sia davvero e che estingua il prima possibile.

    • Come al solito manca la misura e il discorso, inizialmente apparentemente sensato, perde completamente e si avvalore indirettamente la tesi avversaria: anche oggi si “sostiene” l’esistenza di un essere superiore.
      Irragionevolezza per irragionevolezza, ideologia per ideologia, autoproclamati buoni e giusti per autoproclamati buoni e giusti, la gente non cambia idea ed anche se lo facesse non sarebbe duraturo e se anche fosse duraturo non sarebbe per il meglio.
      Non dobbiamo scegliere la bandiera, dobbiamo cercare la verità.

  36. Purtroppo, Egregio Battaglia, chi è credente continua a leggere la sua Bibbia, chi è di sinistra legge solo materiale di sinistra e viceversa. Spiegare a dei fanatici che hanno intrapreso la via di Damasco che stanno sbagliando è quasi impossibile. Io ci ho provato con conoscenti facendo riferimento a quanto da Lei scritto e ad altre fonti ma loro mi hanno subito messo davanti Repubblica che diceva che fra non molto saremo tutti morti. I telegiornali hanno finito l’altro ieri di parlare di pericolo siccità ed oggi parlano di possibili innondazioni, i sindaci delle città non vedono l’ora di bloccare il traffico automobilistico la Domenica quando tutti sappiamo che è come dare l’Aspirina ad un malato terminale. Mi spiace ma devo concordare con il precedente commento e ringraziare che non siamo nel Medio Evo perchè. altrimenti, il rogo poteva aspettarselo da un momento all’altro. Ma vada avanti così ” Ai posteri l’ardua sentenza!”

  37. Egregio Battaglia, mi aspetto che a breve lei diventi oggetto di critiche feroci e minacce di morte da parte dell’esercito di Greta.
    Ha la mia solidarietà e la mia stima.

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