Commenti all'articolo Il signor Vittorio che ha costruito l’Italia

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Orlo
Orlo
13 Febbraio 2019 14:00

Buona domanda,caro Antani. Se si pensa ad un nostro settore di punta mondiale,la moda,si troveranno le giuste risposte che il libretto(come tutti gli altri)di cronaca minima,del nostro ospite nn contiene. Se si guarda ai gruppi francese LVMH e Kering si troverà lo snodo che un giusto mix di finanza e investimenti hanno potuto creare codesti conglomerati multunazionali. Sono entrambe nate sulle crisi industriali degli anni 90 dove grandi aziende francesi,fiutato la fine del loro business si sono affidate a manager esterni alla dinamica famigliare per reinvestire i loro patrimoni. In Italia,tranne la Ferrero,nessuno ha seguito questo modello di sviluppo societario e difatti abbiamo aziende decotte,tenute in piedi da ammortizzatori sociali farlocchi(tipo la cigs e la surreale “cassa in deroga),completamente spremute dal lato capitalizzazione e ad imnovazione ridotta che,avendo un marchio evocativo,vengono inglobate per quattro soldi,ma con l’obbligo di tenere i livelli occupazionali inalterati per almeno 5 anni,da multinazionali estere. Le quali o si sobbarcano l’onere di rilancio del brand perché legato ad un made in Italy ancora interessante,oppure passati i 5 anni si tengono il know-how e chiudono. Sulla alta moda italiana,dicevo all’inizio,grazie ai due conglomerati francesi si sono incrementati fatturati,vendite e assunzioni in suolo patrio visto che il made in Italy era indivisibile da tali produzioni. Si sarebbe potuto creare,con capitali e manager italiani,in Italia e poi all’estero un… Leggi il resto »

Antani
Antani
12 Febbraio 2019 21:59

Forse perché è difficile costruire un impianto di un milione di metri quadrati quando la tua azienda è sottocapitalizzata e devi ricorrere ai soldi di finanziatori che ad un certo punto lì possono rivolere indietro? Forse perché gli imprenditori stranieri predatori riescono a fare sistema e a unire le loro forze senza necessariamente mantenere il comando dell’azienda? Sono bravi loro o poco lungimiranti noi?

rosa
rosa
12 Febbraio 2019 16:16

I nuovi predoni ci stanno rubando il paese!…e l’unico link per acquistare il libro porta a…?
CHE GENI!

Antonio
Antonio
11 Febbraio 2019 23:53

Ho letto troppi libri di Mario Giordano. Il giorno in cui sono andato in pensione una collega probabilmente vendicativa mi ha regalato “sanguisughe” che appunto parla di pensioni immeritate.Mario Giordano nel suo ” catastrofismo” mi ha provocato una sindrome depressiva che mi costa un a barca di soldi a beneficio del mio psicanalista. Devo smettere di leggerlo.