Cronaca

Il sindaco e l’assessora finiscono fuori strada: lei positiva all’alcol test, si dimette

Il primo cittadini di Ferrara, Alan Fabbri, e la sua assessora Francesca Savini finiscono fuori strada. Lei aveva bevuto

ferrara Alan Fabbri Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI
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Un incidente stradale ha coinvolto il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, e l’assessora comunale Francesca Savini il 4 maggio 2026. L’auto su cui viaggiavano i due è finita fuori strada. “L’auto, pare senza coinvolgere nessun altro veicolo, ha sbandato in curva, finendo prima contro un albero e poi in un fossato”, scrive il Resto del Carlino. Entrambi sono rimasti illesi, ma successivamente è emersa una notizia che ha avuto notevoli ripercussioni: Savini è risultata positiva all’alcol test.

Dopo l’incidente, le autorità hanno effettuato test di routine su Francesca Savini, che si trovava alla guida del veicolo. “Rispetto al limite di 0,5 g/l, aveva un tasso di 1,5”, riportano i media locali. A seguito del risultato, i carabinieri hanno proceduto con il ritiro della sua patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza, come previsto dalla legge. L’incidente è avvenuto nel Comune di Sermide, nel mantovano, vicino a Burana.

Le dimissioni di Francesca Savini

Francesca Savini, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Ferrara, ha deciso di rassegnare le dimissioni a poche ore dall’accaduto. In una nota, Savini ha affermato: “Ritengo doveroso assumermi la piena responsabilità dell’errore commesso e rispettare le istituzioni per cui lavoro. Per questo motivo, mi dimetto dal mio incarico”. “In questi anni, prima come consigliere e poi come assessore, il mio obiettivo è stato quello di servire la comunità di Ferrara con impegno, dedizione e rispetto verso i cittadini – ha scritto la dimissionaria -. Proprio in nome di quel rispetto, e nella consapevolezza del ruolo pubblico che ho ricoperto fino ad oggi, ho scelto di rassegnare le mie dimissioni, con effetto immediato. L’accertamento delle cause del sinistro alla guida della mia auto, che fortunatamente non ha portato a conseguenze per persone o cose, è in corso. Verrà fatta chiarezza, come è legittimo che sia, nelle sedi opportune. È una decisione sofferta. Mi sono sempre spesa per la mia città, ma questa è una scelta doverosa, assunta a tutela del buon lavoro svolto da questa Amministrazione e del livello di fiducia raggiunto in questi anni. Una scelta, la mia, affinché l’Amministrazione comunale possa proseguire il proprio lavoro con serenità e con una nuova figura che possa gestire le mie deleghe con la massima attenzione e cura. Attenzione e cura che ora sento di dover dedicare alla mia famiglia. Una responsabilità morale, prima ancora che pubblica, che devo a loro, come a tutti i cittadini di Ferrara”.

Alan Fabbri, sindaco di Ferrara ed esponente della Lega, ha commentato l’episodio attraverso un comunicato ufficiale. Pur ribadendo che l’accaduto non ha avuto conseguenze gravi per l’incolumità fisica di nessuno, ha sottolineato l’importanza di rispettare le normative stradali e ha espresso dispiacere per la decisione di Savini di lasciare il suo ruolo in amministrazione.

“Come sapete, lunedì scorso sono stato coinvolto in un incidente stradale – ha scritto Fabbri sui social – Fortunatamente ne sono uscito illeso, così come l’assessore Francesca Savini, che era alla guida della sua auto. Sapete anche che nei giorni successivi ho regolarmente svolto tutti i miei impegni istituzionali e pubblici, comprese inaugurazioni e appuntamenti già programmati. Non sono intervenuto prima pubblicamente perché sono in corso accertamenti sulla dinamica dell’incidente, nel rispetto della privacy e del lavoro degli organi competenti. Si tratta di un sinistro che, fortunatamente, non ha comportato conseguenze per persone o cose”.

Poi i ringraziamenti alla collega: “Prendo in queste ore atto della decisione dell’assessore Francesca Savini di rassegnare le proprie dimissioni. Un gesto forte, di grande responsabilità, nel rispetto delle istituzioni, dell’Amministrazione comunale e dei cittadini. Una scelta che in tanti state già definendo eccessiva, ma che dimostra quanto per noi siano importanti la fiducia, il rispetto del ruolo e dei cittadini. Francesca è stata sempre in prima linea sin dai primi giorni delle nostre battaglie: prima come militante, poi come consigliere comunale e infine come assessore. Un percorso per il quale è stata apprezzata da tanti. Ha lavorato sempre con grande sacrificio e spirito di dedizione e sono certo che quanto accaduto non cancellerà la stima che molti hanno nei suoi confronti, né i risultati ottenuti nel suo lavoro amministrativo. Uno di questi è sicuramente il percorso che ha portato alla completa revisione del progetto della Darsena, restituita alla città così come la conosciamo oggi: uno spazio di svago e vivibilità per famiglie, bambini e ragazzi, senza volumetrie impattanti per l’ambiente. Sarà mio dovere, come sindaco, garantire continuità e piena operatività all’azione amministrativa. Per questo provvederò nel più breve tempo possibile alla riassegnazione delle deleghe, affinché i cittadini non subiscano alcun disservizio e i progetti in corso possano proseguire senza rallentamenti. La ringrazio sinceramente per tutto il lavoro svolto e le auguro di trovare presto la serenità che merita”.

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